CALCIOMERCATO/ Milan, Alberti (ag.FIFA): Pato e Robinho, cessioni logiche. Al loro posto… (esclusiva)

- int. Josè Alberti

L’agente FIFA Josè Alberti, esperto di calcio sudamericano, parla di Pato e Robinho, gli attaccanti brasiliani che stanno per lasciare il Milan, e delle manovre di mercato per rimpiazzarli

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Alexandre Rodrigues da Silva Pato, 23 anni, e Robson de Souza Robinho, 28 (INFOPHOTO)

Il Milan sta per cedere Alexandre Pato e Robinho, due dei suoi migliori attaccanti. Il Corinthians ha svelato di avere pronta la terapia di cura per ristabilire completamente Pato, cosa che il Milan per un motivo o per l’altro non riesce a fare da circa un paio di stagioni. Robinho invece vuole fortemente trasferirsi al Santos. Parallelamente il Milan sta già impostando l’attacco del post-cessioni: l’accoppiata più recente è quella composta da Didier e Drogba e Josip Ilicic. Per l’ivoriano serve un’offerta contrattuale alta ma non quella alla società, lo Shanghai Shenhua, con cui l’attaccante è d’accordo per la rescissione senza retribuzioni; Ilicic invece è una traccia più fresca, ma non spazzata dall’agente dello diretto interessato, Amir Ruznic, che ha rivelato l’ambizione del suo assistito di giocare in un top club. Per in parere sui prossimi movimenti del Milan ilsussidiario.net ha contattato in esclusiva Josè Alberti, agente FIFA esperto di calcio sudamericano. “Se è giusto cedere Pato e Robinho? Diciamo che sono due cessioni che ci possono stare. Entrambi tornano a casa, in Brasile, in un paese dove dove ormai pagano degli ingaggi che sono spesso più alti di quelli europei. Sono convinto che Pato farà benissimo al Corinthins, forse Milano non era l’ambiente giusto per lui“. Sarà, ma resta il fatto che se Pato sarà ceduto rimarrà uno dei più grossi rimpianti della storia rossonera. Oltre che una minusvalenza non da poco (è stato acquistato a 22 milioni, verrà ceduto a 15). E a proposito di giro di soldi, cosa farà il Milan con quanto guadagnato dalle cessioni? Alberti risponde: “Sicuramente la dirigenza del Milan reinvestirà i 15 milioni di Pato, anche se a gennaio è difficile prendere grandi nomi. Numericamente però servirà qualcuno in avanti“. Una cifra simile potrebbe arrivare da Robinho, ed ecco che il Milan si ritroverebbe con un tesoretto da circa 30 milioni. Ma forse, pochi obiettivi raggiungibili, come ha ricordato Josè Alberti. In questo senso, Drogba pare il più vicino perché sarà lui a spingere per tornare in Europa e rimettersi alla prova. La concorrenza della Juventus va sempre tenuta in conto ma nelle ultime ora sembra essersi raffreddata. I bianconeri hanno bloccato lo spagnolo Fernando Llorente per giugno, e valuteranno tutte le alternative prima di effettuare un altro intervento pesante in attacco. In ogni caso, prima…

…la Juventus concluderà l’acquisito di Peluso con dall’Atalanta, e chissà che la concentrazione dell’avversario su un altro obiettivo non spinga il Milan al blitz decisivo per Drogba. Chiaramente, come va ripetendo Galliani, prima bisogna cedere.



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