CALCIOMERCATO/ Milan, El Shaarawy esplode e Pato si allontana…

- La Redazione

Il giovane attaccante italo-egiziano di casa Milan è letteralmente esploso in questi ultimi giorni. Dopo la rete con l’Udinese l’ex Padova rischia di rubare il posto a Pato

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El Shaarawy (Foto: Infophoto)

CALCIOMERCATO – E’ chiaramente un magic moment per El Shaarawy. Il talento italo-egiziano di casa Milan, insieme a Maxi Lopez, è stato l’assoluto protagonista nella sfida Udinese-Milan dello scorso sabato. Quando il match sembrava ormai vicino alla conclusione con l’ennesima sconfitta in poco tempo per la banda di Massimiliano Allegri, il Faraone ha trovato il giusto guizzo grazie all’appoggio del neo acquisto argentino. Un El Shaarawy che aveva già dato segnali positivi negli ultimi tempi, come ad esempio, l’ottima prova contro la Lazio prima e la Juventus poi in Coppa Italia. E pensare che fino a poco tempo fa, quando il Diavolo seguiva le tracce dell’ormai ex-obiettivo Carlitos Tevez, si è spesso parlato di un suo addio a gennaio, visto il poco utilizzo durante l’autunno e la prima parte dell’inverno. Ma nelle ultime settimane, complice anche le moltissime assenze nel reparto avanzato e non solo, è arrivata la “sbocciatura” che potremmo quasi definire una maturazione. Sia ben chiaro, l’ex Padova non è ancora un titolarissimo di questo Milan ma è vero anche che Massimiliano Allegri, quando dovrà fare la formazione da oggi fino al prossimo maggio, guarderà il piccolo Faraone con occhi ben diversi. Il tecnico livornese è infatti conscio di avere un’arma in più in squadra da sfoggiare nei momenti che contano. Ed El Shaarawy rischia anche di rovinare le uova nel paniere al collega di reparto Alexandre Pato. Stephan, con la rete contro l’Udinese, è al quarto centro in questa stagione, dopo i due in Coppa Italia e il gol all’andata sempre contro i friulani a San Siro. Fino ad oggi il giovane italo-egiziano ha totalizzato 714 minuti in campo, ovvero circa un tempo di media a partita. Un rapporto minuti/gol da 179 minuti circa, che colloca direttamente il giocatore alle spalle di sua maestà Zlatan Ibrahimovic, primo indiscusso a quota 105 minuti (quasi una rete a match). E tornando al discorso Pato è chiaro che l’esplosione forse attesa di El Shaarawy rischia seriamente di rovinare i piani del giovane nazionale brasiliano. Un’eventuale partenza dell’ex Internacional di Porto Alegre in estate verrebbe infatti accolta con un maggiore ottimismo sapendo di avere in casa, di fatto, il suo erede naturale. Allegri potrebbe così contare sul giovane in comproprietà col Genoa, su Ibra (sempre che rimanga), Maxi Lopez, ed eventualmente Tevez.

Un parco attaccanti davvero interessante e soprattutto vario, sia per età che per stili di gioco: se ne riparlerà sicuramente fra qualche settimana.



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