CALCIOMERCATO/ Milan, Pato, calvario infinito: due strade per il suo futuro!

Nella grande sfida contro la Juventus Pato ha avuto la grande occasione di partire titolare dall’inizio assieme al suo compagno e amico Robinho. Ma i risultati sono stati pessimi…

29.02.2012 - La Redazione
alexandre_pato_r400
Pato (Foto: Infophoto)

Le tre giornate di squalifica di Ibrahimovic sono state smaltite bene dal Milan che ha vinto due partite su tre pareggiando solo il big match di San Siro contro la Juventus. I rossoneri hanno mantenuto il punto in più in classifica sui bianconeri che permettono alla formazione di Allegri di restare al comando anche se la Juventus ha una partita da recuperare a Bologna. L’assenza di Ibrahimovic ha responsabilizzato tutta la squadra, in particolare gli attaccanti. Robinho ha risposto bene segnando contro il Cesena, Maxi Lopez ed El Sharaawy hanno portato i tre punti al Milan nel match contro l’Udinese. Solo contro la Juventus l’attacco non ha offerto una grande prova. In quel caso è stato soprattutto Alexandre Pato a deludere nuovamente. Il Papero era rientrato dall’infortunio muscolare contro l’Arsenal nella serata di Champions League che ha visto il Milan passeggiare sui Gunners per quattro a zero. Nove minuti per fargli assaporare il campo. Nella grande sfida contro la Juventus la grande occasione di partire titolare dall’inizio assieme al suo compagno e amico Robinho. Risultato? Quarantacinque minuti di anonimato nel quale Pato non ha fatto praticamente nulla per mostrare il proprio talento e la propria voglia di riscatto. A tratti è stato anche irritante per i tifosi rossoneri. Allegri, che di certo non si fa pregare per spedire Pato in panchina, lo ha sostituito nell’intervallo facendo entrare il giovane El Sharaawy. Bocciatura totale per Pato e anche doccia fredda per il brasiliano che ha accusato l’ennesimo fastidio muscolare. Oggi verranno fatti gli esami opportuni ma è chiaro che il momento per il brasiliano è davvero difficile. Pato vuole a tutti i costi giocare titolare per mostrare di essere quel giovane talento che aveva una media di un gol ogni due partite. Adesso invece la media si è alzata a causa di una stagione davvero disastrosa da tutti i punti di vista. Per lui a fine stagione sarà il momento di scegliere. Perchè è vero che dopo il big match contro la Juventus il patron Berlusconi ha comunque elogiato il giocatore, ma Pato dovrà dimostrare di essere da Milan in questo finale di stagione. In caso contrario per lui si apriranno le porte di Milanello in uscita, anche perchè il Psg è sempre pronto a fare un’offerta importante al Milan per il Papero.

In Francia il tecnico del Psg Ancelotti conosce molto bene il giocatore. Pato è un attaccante che ha mostrato tutte le proprie qualità al Milan sia con Ancelotti che con Leonardo. Il rapporto con Allegri invece non è dei migliori.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori