CALCIOMERCATO/ Milan Juventus, Cissokho: ritorno di fiamma per i rossoneri?

- La Redazione

Nell’estate 2009, il Milan perfezionò l’acquisto del terzino francese dal Porto, salvo poi annullare l’operazione per presunti problemi odontoiatrici. Ora le parti potrebbero riavvicinarsi

aly_cissokhoR400
Cissokho (infophoto)

Per il mercato rossonero rispunta il nome di Aly Cissokho. Sì, è vero, le parti non si lasciarono in maniera limpidissima. Quando? Estate 2009: il Milan, dopo qualche settimana di corteggiamento ed una trattativa lampo, mette a segno l’acquisto di Cissokho, terzino emergente del Porto scudettato. Allora prossimo ai ventidue anni, Cissokho venne spacciato (possiamo dire a ragion veduta), come investimento di ottima qualità e grande importanza per il futuro. Forse anche per giustificare l’esborso, che costò alle casse di Via Turati la bellezza di 15 milioni di euro solo per il cartellino. Uno per ogni partita disputata nel Porto, che l’aveva prelevato a Gennaio di quell’anno dal Vitoria Setubal. Tant’è: un giorno di Giugno il nostro sbucò nell’afa milanese per sostenere le visite mediche di rito. Che tuttavia riservarono la clamorosa beffa: Cissokho fu infatti dichiarato non idoneo per problemi odontoiatrici, ovvero alla dentatura. Roba da mai visto nè sentito. Ciò bastò comunque al Milan per rispedire il ragazzo al mittente in fretta e furia, riponendo nell’armadione del mercato lo scheletro di una trattativa sfociata nel grottesco. Ancor più quando, non più tardi di un mese dopo, l’Olympique Lione concluse senza particolari intoppi l’acquisto del terzino dal Porto, a cifre pressochè aderenti a quelle rossonere. Probabile che il Milan abbia ritenuto l’operazione troppo onerosa per un prospetto ancora a corto d’esperienza nel grande calcio, per quanto certamente futuribile. Il Lione non si fece questi problemi, ed oggi riconsegna alla vetrina europea un elemento sicuramente appetibile, arrivato anche a debuttare in nazionale nel Novembre 2009. E’ chiaro che i transalpini non se ne priverebbero per meno di quanto lo pagarono, ma il Milan deve necessariamente pensare ad assicurarsi un’alternativa più credibile del pur bravo Antonini, in un ruolo che abbisogna di un interprete all’altezza. Considerando il tramonto di Zambrotta e l’inesperienza di questo primo Mesbah, ecco che il nome di Cissokho può tornare a candidarsi in maniera plausibile. Anche perchè, in quella zona del campo, di merce buona c’è n’è poca e generalmente costa parecchio. Il francese è un classe 87′ ed è nel pieno della parabola agonistica; inoltre, sembra per caratteristiche più adatto di quanto s’è rivelato Taiwo, tanto per scongiurare il rischio di un fiasco in fotocopia.

Rispetto all’ex Marsiglia, Cissokho assicura più spinta in chiave offensiva, ed anche una maggiore duttilità, potendo essere impiegato su entrambe le fasce sia da terzino che come ala. Caratteristiche che lo potrebbero inserire anche nel mirino della Juventus, costretta più volte a spostare Chiellini in quel ruolo e comunque intenzionata a cercare un’alternativa a De Ceglie.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori