CALCIOMERCATO/ Milan, Ronaldo gela Berlusconi: sto bene al Real Madrid, la Serie A non mi piace

- La Redazione

I tifosi del Milan si aspettano un grande regalo da Silvio Berlusconi. Il patron rossonero sogna l’arrivo di Ronaldo ma il campione portoghese del Real Madrid non intende andare via.

Cristiano-Ronaldo
Cristiano Ronaldo, attaccante portoghese del Real Madrid (Infophoto)

I tifosi del Milan si aspettano un grande regalo da Silvio Berlusconi, patron rossonero che in primavera dovrebbe tornare a essere ufficialmente il presidente del Milan visto che non è più Presidente del Consiglio. Berlusconi presidente potrebbe tornare a mettere a segno acquisti importanti per il Milan. Si sa che i tifosi sognano i grandi campioni e Berlusconi, abilissimo dal punto di vista mediatico, qualche giorno ha rivelato di “sognare tutte le notti Cristiano Ronaldo”. Il sogno di mercato del presidente del Milan è dunque il fuoriclasse portoghese. Berlusconi di fuoriclasse se ne intende, nella sua lunga carriera da numero uno del Milan ne ha comprati tantissimi, partendo da Marco Van Basten. Ma questa volta il sogno del numero del Milan potrebbe rimanere tale visto che per arrivare a Cristiano Ronaldo la strada è praticamente impossibile. Non solo per il valore del giocatore che sfiora i 100 miloni di euro ma anche per il desiderio del fenomeno di Funchal di continuare a giocare con la maglia delle merengues. Lo ha fatto capire chiaramente Ronaldo che quest’oggi è stato impegnato assieme a Mourinho nella conferenza stampa prima del match di domani contro il Cska Mosca, valido per il ritorno degli ottavi di Champions League: “Rispetto molto Berlusconi ma io la notte sogno altro e non centra il calcio perchè sto bene al Real Madrid e intendo restare a lungo. Inoltre inizio a sentire l’affetto dei tifosi”. Ronaldo è arrivato al Real Madrid nell’estate del 2009 per 94 milioni di euro, una cifra stratosferica. In questi anni al Real Ronaldo ha segnato 126 gol in 127 partite, numeri da fenomeno con una media spaventosa di un gol ogni partita. Quest’anno per lui 40 gol in 38 partite. Difficile vederlo lontano da Madrid, impossibile in Serie A: “Non è un campionato che mi piace molto anche se ci sono grandi società” ha spiegato Ronaldo riferendosi al campionato italiano. La Serie A piace sempre di meno ai grandi campioni stranieri. Ronaldo ha anche parlato di Mourinho: “Lui (girando la testa verso il tecnico portoghese) resterà con noi a lungo”. Mourinho non ha risposto ma ha fatto un cenno con la testa. I due sono in sintonia, entrambi vogliono vincere. Domani il Real Madrid parte favorito anche per il due a due dell’andata a Mosca.

Berlusconi dovrà trovare un altro campione da portare al Milan, anche se il patron rossonero spesso riesce a trasformare i propri sogni in realtà. Questa volta però l’impressione è che sia davvero difficile strappare Ronaldo al Real Madrid.



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