PROBABILI FORMAZIONI/ Milan-Genoa: ultime novità (trentatreesima giornata serie A)

- La Redazione

Milan-Genoa è il primo anticipo della trentatreesima giornata di serie A. Incrocio pericoloso: Milan che vuole riprendersi la vetta, Genoa disperatamente aggrappato alla salvezza.

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Stephan El Shaarawy: oggi dovrebbe toccare a lui (Infophoto)

Si gioca oggi alle 18 Milan-Genoa, il primo anticipo della 33esima giornata di serie A. E’ una partita che sulla carta potrebbe avere un esito scontato: 67 i punti del Milan e secondo posto in classifica, Genoa con 36 punti, due lunghezze di vantaggio sul quartultimo posto e la salvezza pericolosamente in bilico dopo i due pareggi contro squadre sostanzialmente già retrocesse. Difficile che il Milan sbagli la seconda partita consecutiva in casa, ma tutto è possibile e il Genoa comunque resta una squadra di qualità.

Il Milan, reduce dalla vittoria sofferta di Verona contro il Chievo, sa di non poter sbagliare se non vuole rischiare che la Juventus allunghi il passo. Giocare prima dei bianconeri può togliere un po’ di pressione, ma può anche rivelarsi un’arma a doppio taglio, come ha ricordato Stefano Eranio nel presentare la partita. Pesa ancora lo scivolone interno e inaspettato contro la Fiorentina che è costato il primo posto; per questo i rossoneri dovranno rimanere super concentrati e non sottovalutare l’avversario, perchè sono proprio le partite che sembrano più scontate quelle che si rivelano insidiose. Allegri ha nuovamente rimarcato il peso che il gol-non gol di Muntari nello scontro diretto sta avendo, ma in cuor suo sa benissimo che gli episodi vanno lasciati da parte e bisogna guardare all’avversario di turno senza mai voltarsi indietro.

Per la partita di oggi, il tecnico livornese perde nuovamente Ambrosini, che rientrava dalla squalifica ma si è fermato; fuori anche Abate e Thiago Silva, mentre Boateng è un mistero: Allegri ha ammesso che la sua stagione potrebbe essere finita in anticipo a causa della pubalgia.

Nel 4-3-1-2 del Milan viene confermato Nesta in coppia con Yepes al centro della difesa, a destra ci sarà Bonera con Antonini a sinistra: scelte quasi obbligate. Torna Van Bommel a centrocampo, come volante davanti alla difesa, Nocerino e Muntari saranno le mezzali. Dietro le punte dovrebbe giocare Seedorf preferito ad Emanuelson, davanti con Ibrahimovic più probabile vedere El Shaarawy, in comproprietà proprio con il Genoa e in odore di convocazione agli Europei (Prandelli ci sta pensando), ma nel caso è pronto anche Robinho.

Scegliamo tre uomini chiave nel Milan: Nesta per la difesa, perchè con lui in campo la retroguardia dei rossoneri acquista solidità, e in assenza di Thiago Silva dovrà essere lui a guidare i compagni. 7 in pagella contro il Chievo per l’ex Nazionale, continuamente accostato alla Juventus ma per ora concentrato solo sulla fine della stagione. A centrocampo Van Bommel sarà chiamato al compito di dettare i tempi del gioco ma anche di contrastare l’impostazione del Genoa, spezzando i ritmi dei rossoblu. L’olandese rientra dopo qualche turno di stop. Davanti, passa tutto da Ibrahimovic: lo svedese è risultato piuttosto spento negli ultimi turni (5.5 contro il Chievo), e infatti il Milan ha avuto problemi in zona gol. Serviranno i suoi guizzi e soprattutto che Ibra migliori il suo score, attualmente fermo a 23 reti (capocannoniere della serie A). 

Il Genoa è in crisi, ha fatto 3 punti nelle ultime 5 giornate e soprattutto non ha approfittato di due turni super favorevoli: contro Novara e Cesena, due squadre che aspettano solo la matematica per decretare il loro ritorno in serie B, sono arrivati due pareggi deludenti, che hanno permesso al Lecce di avvicinarsi pericolosamente in classifica. Adesso i punti di vantaggio sui salentini sono appena due, e quel che è peggio è che il Genoa appare stanco, svogliato e incapace di ritrovare fiducia. La difesa colabrodo (58 gol subiti, nessuno ha fatto peggio) oggi si trova a giocare contro il miglior attacco della serie A: un’impresa titanica.

Moretti deve scontare un turno di squalifica, si è invece fermato Belluschi: per lui 3-4 giorni di stop.

Malesani, richiamato alla guida del Genoa al posto dell’esonerato Marino, punta sul 4-4-2 di stampo classico per avere superiorità sulle corsie laterali e avere una formazione più quadrata per una partita di contenimento, alla ricerca del pareggio che sarebbe comunque prezioso, e provando magari il colpo in contropiede. Granqvist farà coppia con Carvalho al centro della difesa. A destra come al solito Mesto, a sinistra ballottaggio ma il ghanese Alhassan dovrebbe avere la meglio su Bovo, che sarebbe adattato nel ruolo. Centrocampo con Marco Rossi e Sculli (più lui di Jankovic) sugli esterni, Veloso regista con Biondini in interdizione, anche se Kucka rientra e Malesani ci pensa. Davanti, turno di riposo per un appannato Gilardino: insieme a Palacio, gioca Zé Eduardo. 

Il rientro di Granqvist è fondamentale per i rossoblu: a Novara una prova incolore con un 5 in pagella, ma lo svedese nel corso della stagione si è spesso meritato la palma del migliore della retroguardia. A centrocampo sarà importante il ruolo di Miguel Veloso, che dovrà dare ritmo alla squadra e velocizzare la manovra per provare a far correre il Milan. Solo 5.5 per il portoghese lo scorso turno, ma il suo compito e la sua importanza restano centrali. In attacco, ovviamente, sarà Palacio a dover fare la differenza: 16 gol in campionato, spesso decisivo anche con gli assist, è l’unico nel Genoa che segni con regolarità, perchè nè Gilardino nè Zé Eduardo hanno dato un contributo in questo senso. Nelle prossime pagine le probabili formazioni di Milan-Genoa.

 

Abbiati; Bonera, Nesta, Yepes, Antonini; Nocerino, Van Bommel, Muntari; Seedorf; Ibrahimovic, El Shaarawy. All. Allegri

A disp: Amelia, De Sciglio, Mexès, Aquilani, Emanuelson, Maxi Lopez, Cassano

Squalificati:

Indisponibili: Roma, Abate, Thiago Silva, Boateng, Ambrosini, Pato, Inzaghi

S. Frey; Mesto, Carvalho, Granqvist, Alhassan; M. Rossi, Veloso, Biondini, Sculli; Zé Eduardo, Palacio. All. Malesani

A disp: Lupatelli, Kaladze, Kucka, Birsa, Jankovic, Jorquera, Gilardino

Squalificati: E. Moretti

Indisponibili: Belluschi

 

Arbitro: Gervasoni



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