CALCIOMERCATO/ Milan, scambio Robinho-Ganso, ecco perchè si può fare

- La Redazione

Il nome di Paulo Henrique Ganso è tornato in auge nei discorsi di calciomercato riguardanti il Milan. Si ipotizza infatti uno scambio con Robinho, che potrebbe nella squadra che lo lanciò

gansoR400
Ganso (infophoto)

Il calciomercato del Milan si colora di un’ipotesi apparentemente fantasiosa, ma a ben vedere non così peregrina. L’edizione odierna di Tuttosport riporta infatti la possibilità di uno scambio tra il Milan e il Santos, che coinvolgerebbe i giocatori Robinho e Paulo Henrique Ganso. Sì, proprio quel Ganso che non più tardi di qualche mese fa impazzava nelle fantasie dei tifosi rossoneri. E non solo: non possiamo dimenticare il nugolo di pettegolezzi di calciomercato piovuti sul giocatore qualche mese fa, nel periodo della sua esplosione. Che francamente, oggi può essere riletta più come un tormentone mediatico, per l’ennesimo profeta carioca in rampa di lancio, che come una reale promessa tecnica. Se andiamo a vedere infatti, dopo la Coppa America di quest’estate, prima vetrina di un certo richiamo per Ganso, le voci sul suo trasferimento si sono letteralmente raggelate. Perchè? Diciamo che Ganso non è stato propriamente all’altezza delle aspettative, nell’ultimo torneo continentale sudamericano. Legittimo, vista l’eccessiva pressione caricata sulle spalle del ventiduenne. Che comunque resta un elemento tra i più futuribili, nel florido quanto narcotico panorama brasileiro. Ragion per cui, il Milan potrebbe prepararne l’acquisto, nella prossima finestra di calciomercato. Potendo avvalersi di un argomento molto convincente per i dirigenti del Santos: proprio quel Robson de Souza che in questi ultimi giorni viene spesso riaccostato alla “casa madre”. Ora, dal Brasile non sono ancora trapelati commenti riguardo questa pazza idea di calciomercato; ma ragionevolmente possiamo tenerla in considerazione, per un paio di motivi. Anzitutto, la situazione di Robinho, quest’anno vera e propria croce e delizia del popolo rossonero. L’utilità del numero 70 negli schemi di Allegri è fuori discussione, ma non possiamo d’altro canto definirlo intoccabile. Ecco perchè per lui si è già vociferato un ritorno al Santos, dove sarebbe accolto e venerato come una divinità (basti pensare all’accoglienza che i tifosi del Flamengo riservarono a Ronaldinho qualche mese fa). Inoltre, l’inserimento di Robinho nell’eventaule trattativa per Ganso potrebbe livellare lo sforzo economico richiesto ai rossoneri. Attualmente, le valutazioni di calciomercato dei due giocatori, pur sporcate dai rispettivi alti e bassi, sono pressochè sovrapponibili. Robinho mantiene un valore attorno ai 20-25 milioni, mentre per immaginiamo che per Ganso il Santos non scenderebbe al di sotto di una ventina di milioni. Ultimo ma non mano importante, ed anzi primario nelle valutazioni, il fattore tecnico. Per quel poco che si è visto con la nazionale, Ganso…

Ha palesato una certa lentezza nell’incedere, compensabile tuttavia grazie a doti tecniche non comuni e ad una già sviluppata capacità di lettura del gioco. Per questo, nel Milan potrebbe inserirsi in maniera opportuna, magari proprio nel ruolo che fu di Andrea Pirlo. Che Allegri ha sostituito a modo suo, coi modi rozzi ma egualmente sagaci di Mark Van Bommel. La situazione contrattuale dell’olandese è ancora da definirsi: il contratto scade a Giugno, lui ha recentemente aperto al rinnovo anche se sappiamo che il suo desiderio è quello di chiudere la carriera al PSV. Insomma, in quella posizione, così fondamentale nel calcio di oggi, il Milan potrebbe essere scoperto. Il riaddattamento di Ganso potrebbe essere una valida soluzione anche in prospettiva, senza dimenticare che il ragazzo nasce trequartista, e potrebbe naturalmente ridisegnare il nuovo attacco rossonero, magari con l’arretramento di Boateng sulla linea di mezzo. In conclusione, aspettando che la voce di calciomercato raccolga conferme, teniamo accesa l’idea dello scambio Robinho-Ganso. Ricordando che il Chelsea la lampadina su Ganso non l’ha mai spenta.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori