DIRETTA/ Milan-Bologna live (Serie A 2011/2012): la partita in temporeale

- La Redazione

Milan-Bologna è una delle partite più attese di questa trentaquattresima giornata di Serie A. Il Milan obbligato a vincere, il Bologna vuol far sgambetti. La diretta di Milan-Bologna live

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Zlatan Ibrahimovic (Foto: Infophoto)

Milan-Bologna è una delle partite più attese di questa trentaquattresima giornata di Serie A. Il Milan di Allegri non ha alternative se non quella di battere il Bologna per rimanere attaccato a una corsa Scudetto che oggi svolge quello che può essere il suo ultimo epilogo. Il Milan infatti a quota sessantasette punti è a una lunghezza dalla vetta, ma sarà dura (anzi impossibile) per il Milan raggiungere quel tanto agognato traguardo senza il passo falso di chi sta davanti. Che non è intenzionato certamente a fare. Il Bologna di contro a quota quaranta punti non può chiedere nulla di più al suo campionato se non una salvezza tranquilla che sarebbe opportuno raggiungere incamerando al più presto qualche punticino extra. Occorre certamente essere un po’ spavaldi per cercare di fare lo sgambetto al Milan nel pieno della corsa scudetto, ma il Bologna è squadra tignosa e infarcita di ottime individualità. Primo tra tutti Di Vaio che contro i rossoneri è sempre in grande spolvero. Ovviamente se Milan-Bologna dovesse terminare con un risultato di parità sarebbe il Milan a dolersene, mentre per il Bologna un punticino farebbe comunque brodo, con un occhio agli altri campi (clicca qui per le ultime notizie sulle probabili formazioni di Milan-Bologna).

Il Milan si prepara ad ospitare il Bologna dopo aver raccolto dieici nelle ultime cinque gare. Un ritmo discreto, ma che certo non è affatto sufficiente per impadornirsi del campionato. Allegri lo sa, e sa anche che ora la squadra non ha più scuse (già usate tutte) perché non esiste il campionato ideale, quello in cui tutto va per il verso giusto, infortuni, episodi, condizione fisica e psicologica, magari proprio uando invece è ai tuoi avversari che va tutto storto. Insomma c’è poco da parlare e molto da giocare e sperare per il Milan che in questo rush finale deve avere determinazione e nervi saldi. E sperare che Conte e i suoi ragazzi non ne abbiano altrettanta. Difficile, ma non impossibile. E comunqnue la scelta è obbligata. Il Milan in casa ha raccolto trentuno dei suoi sessantasette punti con nove vittorie, quattro pareggi e due sconfitte. La differenza reti è impressionante (trenta gol fatti e nove subiti), ma ultimamente lo score da questo punto di vista è peggiorato. Un momento di flessione che l’allenatore del Milan spera che questa triste sosta di campionato abbia contribuito a dissipare. Se sarà così lo vedremo in campo, il Bologna è lì apposta per fare la prova del nove ai rossoneri. Sul capitolo assenze il Milan non ride, ma piange meno che in altre occasioni. Fuori Thiago Silva, Ambrosioni, Boateng, Pato, Roma e Inzaghi, si recupera almeno Abate. Attenzione ai diffidati però, perchè Seedorf, Ibrahimovic, Zambrotta e Mexes sono tra i cattivi. E potrebbe esserci un giallo in agguato in grado di fare saltare il banco di una stagione che ben oltre le previsioni è davvero appesa a un filo.

Il Bologna dal canto suo arriva alla sfida di San Siro contro il Milan senza alcuna preoccupazione se non giocare bene in una piazza importante. Una bella vetrina per quella che si spera sia una bella partita per i colori rossoblù. Il resto non conta, o conta davvero poco. O – di contro – conta molto per la lotta scudetto e per tutto quello che riguarda il prosieguo del campionato, insomma il Milan sarà motivatissimo e il Bologna dovrà faticare per fare un risultato pieno, o per lo meno non negativo. Occhi puntati su Ramirez e Diamanti che a sostegno di Di Vaio formeranno un tridente tutto velocità e tecnica, non certo da poco. Mister Pioli non potrà contare su Pulzetti, Crespo, Casarini e Krhin, ma l’assenza più pesante di tutti pare sarà quella del portiere titolare Gillet. Agliardi è chiamato a una grande prova. Il Bologna in trasferta ha raccolto diciotto punti su quaranta vincendo quattro partite, perdendone altrettante e pareggiandone sei. La differenza reti è leggermente negativa, quindici gol fatti e sedici gol subiti. Nelle ultime cinque gare il Bologna ha raccolto cinque punti. Pochi, ma la maxi sfida salvezza l’ha vinta. Fatto (quasi) il dovere, oggi resta il piacere di affrontare una grande gara senza obblighi. Ci saranno sorprese? Lo sapremo tra poco, Milan-Bologna sta per cominciare… 

La stanza si aprirà alle 14:55

 



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