CALCIOMERCATO/ Milan, Capello come dirigente: Berlusconi ci pensa

- La Redazione

Il presidente del Milan, Silvio Berlusconi, starebbe pensando di richiamare a Milanello Fabio Capello. L’ex ct dell’Inghilterra farebbe da raccordo fra l’area sportiva e gestionale

Capello
Fabio Capello (Infophoto)

CALCIOMERCATO – Potrebbe non essere terminata la storia fra il Milan e Fabio Capello. L’ex commissario tecnico della nazionale inglese è finito nell’orbita rossonera negli ultimi tempi e “casualmente” era presente domenica pomeriggio allo stadio San Siro per visionare da vicino la sfida con il Bologna. Questione di famiglia più che altro, visto che l’ex ct di Frejus ama andare allo stadio con i nipotini, ma nel mondo del calciomercato, si sa, anche piccoli indizi contano come un macigno… A lui starebbe pensando in particolare il presidente del Milan, Silvio Berlusconi. In base alle indiscrezioni raccolto dalla redazione de La Gazzetta dello Sport pare che il numero uno di via Turati abbia presentato una proposta a Capello per un posto in Fininvest, ricominciando di fatto da dove aveva iniziato 30 anni or sono. Capello era infatti l’uomo della polisportiva Mediolanum, ed ora potrebbe divenire manager di spicco dell’AC Milan, senza però andare a modificare l’organigramma attuale. Da quando ha deciso di lasciare la panchina della nazionale dei Tre Leoni, Don Fabio ha ricevuto offerte da ogni dove, persino da Cina ed Emirati Arabi, ma il diretto interessato sembra volersi prendere una pausa dai campi da calcio a meno che non arrivi l’offerta davvero interessante e quella rossonera lo è. A Milanello andrebbe a ricoprire un ruolo che non sarebbe in conflitto ne con quello dell’inamovibile Galliani, primo simbolo del Milan targato Berlusconi, ne tanto meno con quello di Massimiliano Allegri, che nonostante critiche degli ultimi tempi sembra destinato a restare a Milano almeno fino alla scadenza del suo attuale contratto. Ma quale sarebbe quindi l’impiego di Don Fabio? Si tratterebbe del classico raccordo fra l’area tecnica e quella gestionale, come lo chiamano in Spagna, un director tecnico de futbol. Per ora si tratta solamente di un’ipotesi e la proposta non sarebbe ancora passata dai tavoli in via ufficiale ma l’idea c’è ed esiste. Nel frattempo Allegri attende la fine della stagione, magari la riconquista (ora appare un miraggio) del tricolore, e quindi di conoscere il suo destino. Come dicevamo, non dovrebbero esserci sorprese a meno di un finale disastroso di campionato.

A maggio si saprà sicuramente qualcosa di più così come si saprà di più dei vari rinnovi in programma, moltissimi, relativi ai tanti contratti in scadenza.



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