CALCIOMERCATO/ Milan, Capello tra i rossoneri, l’Inghilterra e…il Barcellona

- La Redazione

Fabio Capello ha appena rilasciato dichiarazioni sul proprio futuro, aprendo il dibattito di calciomercato: quale sarà la sua prossima squadra? L’ipotesi Milan non va scartata, ecco perchè

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Fabio Capello, 65 anni (INFOPHOTO)

Il Milan avrà il suo bel daffare, nel prossimo calciomercato estivo. Sul fronte giocatori ma non solo. Se da un lato si va sempre più verso la cessione di un pezzo da novanta (Thiago Silva, Boateng o Ibrahimovic? Clicca qui per saperne di più), dall’altro è innegabile che la panchina di Allegri non sia più così blindata. Per il tecnico toscano, l’insidia principale potrebbe venire da un grande ex: Fabio Capello, ex commissario tecnico della nazionale inglese, attualmente senza squadra. In settimana, Capello ha attizzato le indiscrezioni di calciomercato sul suo conto, dichiarando che gli piacerebbe molto tornare a lavorare sul campo, su una panchina preferibilmente estera. Ma attenzione: provocato sull’ipotesi di un ritorno in Italia, l’ex ct inglese si è lasciato scappare un “tornerei solo per un’offerta stuzzicante“. Senza nemmeno ragionare troppo, e considerando che l’Inter fu scartata dal diretto interessato già a suo tempo, si capisce come l’unica offerta che potrebbe stuzzicare Capello sarebbe quella del Milan. La società che lo lanciò e rivelò al grande calcio: ora che Berlusconi tornerà alla carica presidenziale in pianta stabile, potrebbe certamente lasciarsi tentare dal ritorno di Capello. Gli ostacoli maggiori? Anzitutto, le richieste economiche del tecnico: al di là dell’ingaggio, non proprio in linea coi progetti di fairplay finanziario, viene da pensare che Capello non tornerebbe a Milano se non per vincere tutto. Il che significherebbe avere a disposizione una squadra qualitativamente migliore di quella attuale, investendo in modo rilevante sul calciomercato. Non solo: abbiamo già parlato delle dichiarazioni di Capello a Sky, in cui il tecnico ha detto esplicitamente di voler riprendere a lavorare all’estero, se possibile. Le opportunità non mancano: anzitutto, proprio in quell’Inghilterra che l’ha appena sfrattato, ci sarebbero Chelsea e Manchester City pronte ad accoglierlo. A livello economico le due compagini non avrebbero problemi ad ingaggiare Capello, che in entrambi i casi si troverebbe tra le mani squadre ricche ed ambiziose. Al City va ancora decifrata la situazione di Mancini: sinchè il tecnico di Jesi sarà in lotta per la Premier League il suo futuro non sarà in discussione; ma è chiaro che se il City dovesse finire la stagione con zeru tituli il Mancio potrebbe anche rischiare il licenziamento. Più aperta la questione sul fronte Chelsea, ma con una magagna bella grossa. Di Matteo infatti potrebbe…

…conquistare la Champions League, che potrebbe garantirgli il pass per la stagione successiva. Nel qual caso per Capello si chiuderebbero le porte di Stanford Bridge: ma sarà bene stare all’erta, anche perchè l’Inghilterra potrebbe non essere l’unica destinazione futura del tecnico di Pieris. Infatti, i recenti sviluppi legati a Guardiola aprono la successione al trono di Barcellona, il trono più ambito. Capello ha già allenato e vinto in Spagna: non sarà certo il precedente “colposo” di Madrid ad impedire a Rosell di farci un pensierino.



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