CALCIOMERCATO/ Milan, l’agente di Pato: Mercato? E’ triste, pensa solo a guarire

- La Redazione

L’agente di Pato, Gilmar Veloz, è intervenuto a proposito del nuovo infortunio di Pato. Una situazione che adesso può influire anche sul mercato: “Ma ora pensa solo a guarire, è triste”.

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Pato (Foto: Infophoto)

15 infortuni. E’ questo l’inquietante bollettino medico di Pato da quando veste la maglia del Milan. Un ruolino di marcia non certo invidiabile che adesso rischia di rovinare la sua traiettoria al Milan ed eventuali affari sul mercato. La storia è nota: dopo l’ennesimo infortunio Pato era volato ad Atlanta, insieme al dottor Meersseman, per cercare di capire se ci fosse qualcosa che lo staff medico del Milan non aveva preso in considerazione. Rientrato in Italia pochi giorni fa, gli era stato dato l’ok per tornare in campo. Allegri l’ha buttato nella mischia ieri sera al Camp Nou, con la squadra sotto di due gol e alla ricerca della disperata rimonta contro il Barcellona. Ebbene, dopo 14 minuti l’attaccante brasiliano ha sentito tirare, un dolorino alla coscia in teoria sana, e ha chiesto il cambio. Un incubo, e grossi interrogativi: cos’ha davvero Pato? Il suo agente Gilmar Veloz è intervenuto a Tuttomercatoweb e ha espresso tutto il rammarico per la situazione del suo assistito: “Alexandre è triste, certo. Ma ha anche tanta carica, e spera di tornare presto in campo”. Già, ma a questo punto la situazione sta diventando paradossale: non si capisce come un ragazzo di 23 anni possa avere tutti questi problemi. Carichi di lavoro sbagliati, forse? “Io non saprei cosa dire”, riferisce molto onestamente Veloz, “di questo argomento dovete parlare con i medici, e con lo staff del Milan”. Potrebbe esserci una spiegazione: a livello psicologico, tutti questi stop potrebbero aver influito negativamente sulla soglia di sopportazione del dolore di Pato; che dunque ieri sera al primo accenno di dolore si è cautelato uscendo dal campo. Che sia questo, o che siano problemi seri, la carriera di Pato, perlomeno quella in rossonero, pare comunque essere a rischio: davvero si può continuare a puntare su un giocatore del quale non si può mai sapere quando sarà a disposizione? Del fatto che Berlusconi abbia probabilmente commesso un errore nel bloccare la sua cessione al Paris Saint-Germain lo scorso gennaio abbiamo già parlato (leggi qui per approfondire); certo, del senno di poi sono piene le fosse, ma è innegabile che se il numero uno del Milan avesse lasciato campo a Galliani, a quest’ora i rossoneri avrebbero soldi in più da investire a giugno e Tevez in rosa. Siccome indietro non si può tornare, è adesso che il Milan deve davvero decidere cosa fare: 

Confermare Pato nella speranza che i suoi problemi svaniscano, oppure venderlo, cercare di ricavarne il ricavabile (non potranno certo essere i 35 milioni di Euro che Al Thani era pronto a sborsare in inverno) e voltare pagina, sostituendolo con altri attaccanti. Chi, resta da capirlo. Intanto Veloz non vuole parlare delle voci che vorrebbero i parigini nuovamente con Pato nel mirino: “Non è il momento, adesso lui deve pensare a guarire”. Già: ad ogni modo, il futuro del Papero a Milanello appare sempre più in dubbio.



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