CALCIOMERCATO/ Milan, Berlusconi a caccia di soci: orientali in società?

La famiglia Berlusconi potrebbe seriamente cedere delle quote del Milan a nuovi investitori. Di recente si sono fatti vivi dei gruppi bancari orientali che vorrebbero il 40%

11.05.2012 - La Redazione
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Silvio Berlusconi, presidente Milan (Foto Infophoto)

CALCIOMERCATO – E’ un’idea che circola nella mente della famiglia Berlusconi da qualche anno a questa parte, soprattutto, da quando la crisi economica finanziaria sta strangolando le aziende di mezzo mondo. Il patron rossonero è a caccia di soci per continuare ad alimentare il Milan, giocattolo che frutta zero e che sta diventando, anche per questa ragione, fin troppo costoso. L’idea del numero uno di via Turati non è quella di cedere in toto la società rossonera ma piuttosto di girare una quota minoritaria del club ad un facoltoso investitore. La valutazione del club si aggira attorno agli 800 milioni di euro fra valori dei giocatori, del marchio, stipendi e quant’altro, e di conseguenza servirebbero almeno 200 milioni per entrare in via Turati. Secondo alcune indiscrezioni raccolte da La Gazzetta dello Sport si parla di un importante gruppo bancario estero che rappresenta una serie di imprenditori orientali. Nessun nome ne cifra è stata fatta ma si ventola la possibilità che tale gruppo bancario sia interessato ad almeno il 40% della società rossonera. Così facendo la famiglia Berlusconi potrebbe mantenere le quote di maggioranza del club ma nel contempo contare su capitali freschi che le permetterebbero di attuare un mercato alla pari delle big del Vecchio Continente, su tutte, le spagnole e le inglesi, che godono di riserve auree praticamente infinite, come testimoniano le recenti campagne acquisti di Real Madrid, Barcellona e Manchester City in primis. Silvio Berlusconi ha sempre considerato il Milan una questione di cuore e non di soldi ma è anche vero che ad ogni fine bilancio si trova costretto a ripianare le perdite della squadra con assegni che una persona normale non riuscirebbe a strappare neanche dopo dieci vite lavorative. Una mossa che permetterebbe tra l’altro anche di salvare i top player già di stanza a Milanello, su tutti il duo Zlatan Ibrahimovic e Thiago Silva. Entrambi hanno moltissimo mercato e temono che anche l’anno prossimo il Milan si renda protagonista di una stagione di magra senza vincere alcun trofeo. Una campagna acquisti con i fiocchi, invece, convincerebbe i due top player a non svestire la casacca del Diavolo. Preoccupa in particolare Ibra e i suoi recenti mal di pancia tornati di moda…

Si è parlato quindi di investitore orientali ma Berlusconi ha anche tanti amici nell’ex Unione Sovietica mentre vanno sempre di moda i gruppi arabi.



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