MILAN/ Pruzzo: l’addio di Inzaghi? Mi ricorda tanto il mio con la Roma (esclusiva)

ROBERTO PRUZZO, commenta la scelta di Inzaghi di lasciare il Milan spiegando che, giunti ad un certo punto, non vi è alternativa, salvo attendere di essere, prima o poi, cacciati

13.05.2012 - La Redazione
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MILAN-NOVARA: ROBERTO PRUZZO PARLA DELL’ADDIO DI PIPPO INZAGHI (ESCLUSIVA). Una lettera d’addio ai tifosi del Milan per spiegare le ragioni della sua partenza. Filippo Inzaghi ha annunciato il suo abbandono dalla squadra rossonera. Inzaghi non ci sta a passare un’altra stagione in panchina, come quella appena trascorsa. E così probabilmente prenderà un’altra destinazione, andrà a giocare in un altro campionato meno impegnativo, meno stressante di quello italiano. Inzaghi non è il solo giocatore che ha annunciato di lasciare il Milan. Ci sono Nesta, Gattuso, se ne andranno Zambrotta, Seedorf, Van Bommel, alcuni dei giocatori che hanno fatto grande la formazione rossonera in questi anni. Senza dimenticare il probabile ritorno di Aquilani in Inghilterra, quello di Maxi Lopez a Catania. La squadra rossonera è alla fine di un ciclo, deve cambiare volto, per l’età avanzata dei suoi giocatori, deve fare delle scelte, per programmare delle vittorie, dei successi ancora importanti. Lo scudetto, la Champions magari, il Milan di nuovo sul tetto d’Europa. Per commentare quindi questo addio di Filippo Inzaghi, ilSussidiario.net ha sentito un grande attaccante del passato, Roberto Pruzzo.

Cosa pensa di questo addio di Filippo Inzaghi dal Milan?

Penso che il tempo passa per tutti e Inzaghi ha fatto bene a lasciare la squadra rossonera. Ha fatto bene Nesta secondo me a lasciare il Milan e mi sono piaciute le sue dichiarazioni. Ha detto che era meglio andarsene prima che fosse mandato via.

Per lei come è stato lasciare la Roma dopo tanti anni, ha provato un po’ di tristezza?

E’ inevitabile provare un po’ di tristezza quando si lascia una squadra dove hai giocato per tanto tempo. Ma è la legge della vita, il tempo che passa e la mia decisione di andare a giocare a Firenze è stata una scelta ragionata.

Come giudica il rendimento di Inzaghi in questo suo periodo rossonero?

Ha fatto grandi cose, ha dimostrato di essere un grande attaccante, che rimarrà nella storia del calcio.

Quali sono le migliori qualità tecniche di Inzaghi?

E’ molto forte dentro l’area di rigore, un attaccante che sa sfruttare le sue doti di rapidità ed opportunismo in zona gol.

Inzaghi resterà nella storia del Milan?

Direi proprio di si. E’ un giocatore che rimarrà nella storia di questo club

Inevitabile l’addio di Inzaghi dalla squadra rossonera?

Si come ho detto prima, il tempo passa per tutti e quando sei a fine carriera, certe scelte sono normali, sono inevitabili.

C’è un giocatore che potrebbe prenderne l’eredità in futuro?

Non lo so, sinceramente non saprei dire quale sia il giocatore che possa prenderne l’eredità.

Cosa pensa di tutti queste partenze dal Milan?

Forse dipende dal fatto che il Milan non ha vinto niente in questa stagione, tanti giocatori poi si interrogano sul loro futuro. E  poi la squadra rossonera sembra alla fine di un ciclo.

Cosa potrà ancora fare Inzaghi nella sua carriera?

Andare a giocare in uno di quei campionati non stressanti, non difficili, dove si può giocare a livelli non così importanti come la serie A italiana.

 

(Franco Vittadini)

 

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