MILAN/ Si chiude un’era, l’addio struggente a Gattuso, Inzaghi e Nesta – Video

Si chiude un’era a Milanello. L’amministratore delegato Adriano Galliani, visibilmente commosso, saluta a San Siro il trio di bandiere Gattuso, Inzaghi e Nesta

14.05.2012 - La Redazione
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Pippo Inzaghi, attaccante Milan (Foto Infophoto)

Si è chiusa un’era ieri pomeriggio allo stadio San Siro in Milano. Il Milan ha infatti salutato tre giocatori simbolo dell’ultimo decennio. Stiamo parlando naturalmente di Gennaro Gattuso detto Ringhio, Filippo Superpippo Inzaghi, e Alessandro Nesta. Tre calciatori che hanno indossato la casacca del Diavolo combattendo sempre fino alla morte e festeggiando spesso e volentieri grandi trionfi. Il loro Milan è infatti quello delle due Champions League, contro Juventus prima e Liverpool poi, delle tre finali di Coppa, dei due scudetti, della Coppa Italia, delle Supercoppe Italiane, Europee e dei Mondiale per club. I tre, inoltre, sono anche un pezzo del calcio italiano, facendo parte della spedizione che nel 2006 vinse il Mondiale in Germania. Inzaghi non era un titolare ma realizzò comunque un gol; Nesta, invece, si infortunò proprio durante quell’esperienza e decise di dire addio alla Nazionale; Gattuso, infine, era uno dei titolari dello scacchiere dell’allora commissario tecnico Marcello Lippi. Si chiude quindi un’era in quel di Milanello ed ora bisognerà rimboccarsi le maniche per iniziare un nuovo ciclo che possa per lo meno eguagliare quanto hanno vinto i tre suddetti. Sarà dura ma il Milan è sempre stato abile nel rialzarsi dopo le cadute. Anche quest’anno si è avuto la netta sensazione che, senza nulla togliere allo splendido campionato della Juventus, se i rossoneri avessero avuto l’organico al completo avrebbero potuto bissare a mani basse il successo tricolore. Bisognerà invece fare di più per tornare a trionfare in Europa. Se è vero che da una parte lo scontro con il Barcellona non è stato nettamente a favore dei mostri sacri blaugrana è vero anche che la figuraccia dell’Emirates Stadium non è piaciuta affatto al patron Berlusconi che per il prossimo anno pretende il salto di qualità dall’Europa. Il Milan ripartirà così per una nuova missione e i primi volti nuovi saranno Riccardo Montolivo e Bakaye Traorè. Entrambi si trasferiranno a Milanello da svincolati. L’ormai ex Viola sarebbe dovuto volare al Milan già mesi fa ma la società toscana si oppose fermamente alla sua partenza. Traorè è invece l’ultima scommessa di Galliani.

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