CALCIOMERCATO/ Milan, addio Kaka “Resto al Real”

- La Redazione

Non ancora smaltita la delusione per lo scudetto sfumato, il Milan torna a ragionare in chiave calciomercato. Le dichiarazioni di Kaka chiudono però le porte al possibile ritorno.

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Ricardo Kakà, attaccante Real (Foto Infophoto)

Non ancora smaltita la delusione per lo scudetto sfumato, il Milan torna a ragionare in chiave calciomercato in cerca dei tasselli giusti per il mosaico rossonero. L’obiettivo dichiarato è tornare a vincere, ma per farlo servirà qualche colpo di spessore. La suggestione che si rincorre ormai da molti mesi è quella di un ritorno di Ricardino Kaka dalle parti di Milanello. Un’idea nostalgica, alimentata dalle difficoltà incontrate dal brasiliano con la maglia merengues. I numerosi problemi fisici ed un feeling mai realmente sbocciato con Mourinho hanno a più riprese gettato benzina sul fuoco, facendo ipotizzare questo clamoroso ritorno del figliol prodigo con la maglia dei diavoli. Il precedente di Schevchenko, in questo senso, era il background dal quale partiva ogni speculazione; il precedente sul quale fare appiglio. A spegnere però le voci, forse in maniera definitiva, ci ha pensato il diretto interessato che attraverso i microfoni di GloboTV, ha lasciato intendere la volontà di proseguire la sua avventura tra le fila dei galacticos. “Voglio continuare con questa squadra – ha dichiarato Kakà – E’ stato bello vincere il titolo anche senza essere protagonista. E’ stato qualcosa di diverso”. Nella stagione in corso, l’ex pallone d’oro ha infatti collezionato 39 presenze tra le varie competizioni, molte delle quali subentrando a partita in corso, realizzando 8 reti (cinque in campionato e tre in Champions League). Uno score tutt’altro che invidiabile per un giocatore della sua classe, abituato a vincere, ma soprattutto a trascinare le proprie squadre a questi successi. Il proposito per l’anno nuovo allora, dopo aver ritrovato una condizione fisica accettabile, è proprio questo. “Ora il mio obiettivo personale è tornare protagonista con il Real”. Per farlo bisogna però esorcizzare gli spettri del passato che, oltre ai numerosi stop fisici, riconducono al rigore sbagliato durante la semifinale di Champions League. “È un evento che rimarrà nella mia carriera come negativo, fortunatamente però non ce ne sono molti altri nel mio cammino da calciatore”. Un Kaka dunque deciso quello che si appresta a riconquistare le luci dei riflettori europei, in maglia merengues, con buona pace del Milan e dei suoi sostenitori. Il binomio Ricardino-Milan è dunque solo un ricordo del passato.

Per il futuro, invece, Galliani è stato chiaro. Il Milan ha già due top player di livello mondiale (Thiago Silva e Ibrahimovic, ndr), per il resto ci sarà solo da puntellare la rosa con innesti mirati e che possano sopperire alle carenze attuali. Sperando che la moria di infortuni non si ripeta anche nella prossima stagione.   



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