CALCIOMERCATO/ Milan, Inzaghi continua a giocare o farà l’allenatore?

- La Redazione

Filippo Inzaghi ha chiuso la propria carriera come attaccante del Milan; ora il dubbio di SuperPippo è: continuare a giocare altrove o allnare i ragazzi delle giovanili rossonere?

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Inzaghi (infophoto)

Il Milan è proiettato fortemente sul calciomercato, anche se – purtroppo per i suoi tifosi – pare soprattutto in uscita, con le voci su Thiago Silva al Paris Saint Germain sempre più insistenti. Intanto però resta in bilico il futuro di un grandissimo del passato recente dei rossoneri, Filippo Inzaghi. Anzi, è difficile parlare di Pippo al passato, ma questa è l’unica certezza. Il fortissimo attaccante non vestirà più la maglia del Milan da giocatore. Le ipotesi sul tappeto sono due: continuare a giocare altrove oppure intraprendere la carriera da allenatore nel settore giovanile della società di via Turati, come vorrebbero i vertici, a partire da Adriano Galliani, che non ha mai fatto mistero di essere calcisticamente innamorato di SuperPippo. Oggi Pippo Inzaghi e l’amministratore delegato si sono incontrati a pranzo. Undici anni fa fu proprio in una simile occasione, davanti a un piatto di bresaola, che i due diedero vita ad una storia che è diventata straordinaria. 

La situazione è piuttosto chiara: Inzaghi vorrebbe continuare a far parte del Milan, e lo stesso Galliani gli indica una possibile strada, stuzzicandolo così: “La panchina degli Allievi nazionali è vuota”. Prego, si accomodi… Il problema è che, se Inzaghi è innamorato del Milan, lo è ancora di più del pallone, e l’idea di smettere di giocare gli è ancora insopportabile per il momento. Insomma, non basta avere tutte le caratteristiche per fare l’allenatore, come hanno detto due “testimonial” di Pippo come Carlo Ancelotti e Andrea Stramaccioni. Inzaghi ha ancora una voglia pazzesca di giocare, e passare “dall’altra parte” non è un’idea facile da accettare. Ecco cosa ha detto il bomber durante la presentazione del dvd realizzato dalla Gazzetta e dalla Rai e che ripercorre la sua avventura rossonera attraverso 126 gol: “La lampadina non si è ancora accesa; sono davanti a un bivio: il cuore mi dice di giocare ancora, la testa mi dice che ho una possibilità importante di insegnare calcio ai ragazzi”. Galliani continua a stuzzicarlo, anche con una curiosa sfida familiare che potrebbe realizzarsi: “Io spingo, ma devi decidere tu, potresti giocare un derby con tuo fratello Simone” (che allena i pari età della Lazio). Ma non è facile smuoverlo: “Se avessi finito senza gol, pieno di dolori e senza offerte – ha spiegato l’attaccante – sarebbe stato giusto mollare. Ma ho ancora la possibilità di giocare e quindi ci penso: non è una scelta semplice”.

Inzaghi ha fatto una fetta consistente della storia recente del Milan, e la gente di fede rossonera lo ama, anzi lo adora. Inzaghi si emoziona davanti ai tifosi che lo ringraziano, e Galliani rivela: “Sapete perché Pippo ha segnato più gol di tutti? Perché conosce a memoria tutti i difensori centrali, dai dilettanti fino alla serie A. Sa come superarli e gonfiare la rete”. D’altronde stiamo parlando dell’unico giocatore al mondo che abbia segnato in tutte le competizioni. Come fa a smettere uno come lui? Il tormentone continua.

 

(Mauro Mantegazza)

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