CALCIOMERCATO/ Milan, ore 21.30, coupe de theatre di Berlusconi: Thiago Silva resta qui!

- La Redazione

Il Milan stoppa definitivamente la cessione di Thiago Silva. Il presidente Silvio Berlusconi è intervenuto in diretta tv a Milan Channel e a Sportitalia per chiudere la trattativa

Berlusconi_2_439x302
Silvio Berlusconi (Infophoto)

CALCIOMERCATO – Si è conclusa nel migliore dei modi la vicenda legata alla partenza di Thiago Silva. Quello che sembrava ormai un giocatore già parigino è tornato ad essere a tutti gli effetti un rossonero. L’annuncio tanto atteso dal popolo milanista è arrivato attorno alle ore 21.30 e guarda caso, è stato il patron in persona, Silvio Berlusconi, a darlo. Attraverso Milan Channel, canale che pochi giorni fa aveva pregato lo stesso numero uno di non cedere il brasiliano, ha fatto sapere che «Thiago Silva resta al Milan». Una scelta ribadita poco dopo ai microfoni di Sportitalia ai quali ha esclamato: «Valutato tutto, ha prevalso il sentimento. Resterà anche Ibra». Ecco quindi il colpo che (non) ti aspetti, la doppia permanenza dei due top player a Milanello con annessa gioia del popolo rossonero, già pronto a qualsiasi tipo di protesta in caso di cessione del verdeoro. A confermare la questione arriva anche il comunicato diffuso dal sito ufficiale del PSG: «Trattativa interrotta». Il Milan, o meglio, Berlusconi, ha detto no ad un assegno faraonico da ben 42 milioni di euro più 4 di bonus, un totale di 46 milioni, e alla fine ha prevalso l’amore e il sentimento. Già si era capito qualcosa nelle ultime ore dopo che Galliani, nel noto covo rossonero Giannino, aveva esclamato: «A volte le preghiere funzionano», riferendosi proprio alla preghiera di Milan Channel. Barbare Berlusconi in contemporanea aveva speso parole amare riguardo alla cessione del brasiliano e inoltre il popolo milanista aveva espresso pubblicamente via web tutta la propria indignazione di fronte a tale cessione. Analizzando il quadro della situazione, quindi, i vertici di via Turati hanno preferito evitare tale partenza, che sarebbe stata deleteria sotto ogni aspetto, in particolare, da quello dell’immagine, a cui Berlusconi tiene moltissimo. In seguito alle parole dell’ex Premier è poi intervenuto anche l’amministratore delegato rossonero Adriano Galliani colui che era stato incaricato di cedere Thiago Silva: «E’ un atto di eroismo di Berlusconi, visto il contesto economico in cui fa questa rinuncia. I tifosi del Milan devono ricordare tutti i suoi sacrifici per questi colori che ama da quando era bambino». E dopo Kakà e Pato il terzo “colpo di teatro” di Berlusconi si consuma.

C’è chi parla di sceneggiatura già scritta ma in quest’ultimo caso tale “ipotesi” non regge, altrimenti, alla dirigenza rossonera, andrebbe consegnato l’oscar…

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori