AC MILAN/ Confermata la disponibilità al rimborso degli abbonamenti

- La Redazione

E’ apparso un comunicato ufficiale sul sito del Milan: confermata la disponibilità ad annullare tutti gli abbonamenti dei tifosi non soddisfatti dalla campagna acquisti dei rossoneri.

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Massimiliano Allegri e Adriano Galliani (Infophoto)

Sembrava una sparata, e invece è tutto vero. Adriano Galliani ci ha abituati in quesit anni alla sua abilità di distogliere le attenzioni da un certo calciatore parlando di un altro, nel momento in cui il terzo firmava per il Milan. Sugli abbonamenti, invece, diceva la verità. L’A.C. Milan conferma la propria disponibilità a sciogliere i contratti di abbonamento alle gare casalinghe della prima squadra per la stagione sportiva 2012/2013″: si legge così su un comunicato ufficiale comparso sul sito della società di via Turati, che continua: “L’A.C. Milan fermamente ribadisce che tale disponibilità è dettata sia da un’esigenza di stile, sia dall’amore della società verso i suoi sostenitori”. Seguono poi le condizioni tecniche per le richieste di cui sopra. Se vogliamo, si tratta di una notizia clamorosa: il Milan è disposto a rimborsare i suoi tifosi, tutti coloro che non siano soddisfatti della campagna acquisti estiva, con il rischio di perdere (tanti) soldi già entrati nelle casse della società. Galliani, insomma, stavolta è stato di parola: aveva tuonato che avrebbe rifondato i sostenitori rossoneri, pare proprio che lo farà. Ora, resta da vedere quanti, effettivamente, vorranno restituire la propria tessera, e quanti invece sono ancora fiduciosi e rimangono in attesa di tempi migliori, visto che il calciomercato chiude sempre e comunque il 31 agosto. Alla base della decisione della dirigenza del Milan c’è comunque una questione di “immagine”, in questo caso proprio da intendersi in senso letterale: sulla locandina utilizzata per il lancio della campagna abbonamenti 2012/2013, compariva una foto che ritraeva Ibrahimovic e Thiago Silva (insieme a Nocerino, Boateng e Ambrosini): lo svedese e il brasiliano, però, sono stati ceduti al Paris Saint-Germain, peraltro dopo che a più riprese Berlusconi e Galliani avevano reso noto che i due non sarebbero mai e poi mai partiti. I tifosi, di conseguenza, si sono sentiti traditi, ingannati da una foto “falsa”, ritraente due calciatori che non fanno più parte della squadra ma che, quando ancora erano di stanza a Milano, sono stati usati per far lievitare le vendite delle tessere. Ma Galliani ha dimostrato coerenza: dunque, chi vorrà sarà rimborsato, e il riferimento al 18 luglio nel comunicato è indicativa in tal senso: è in quella data infatti che Ibrahimovic è stato ufficialmente presentato a Parigi dal suo nuovo club. Dunque, non ci si può sbagliare. Adesso bisogna vedere come il Milan, al di là dell’iniziativa del rimborso, intenderà aigre sul mercato: 

Dicevamo prima che entro il 31 agosto cè tempo per arrivare ai tre obiettivi richiesti da Allegri (un difensore centrale, un centrocampista basso, un attaccante). I nomi ci sono: da Yanga-Mbiwa (si chiude in due giorni?) a Benatia, da Lassana Diarra a Sandro, da Matri alla coppia del Manchester City Tevez-Dzeko passando per Leandro Damiao, la cui pista però pare essersi raffreddata. Di sicuro qualcuno arriverà: ricordiamo che il Milan di fatto non ha ancora speso un Euro, mentre ha incassato 65 milioni, olte ai risparmi derivati dagli ingaggi degli svincolati. Va bene il risanamento dei conti, ma così, ragionano i tifosi, è fin troppo.



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