CALCIOMERCATO/ Milan, caccia al regista: piace Sandro

- La Redazione

Il Milan è sempre alla ricerca di un regista di centrocampo per innestare il reparto di mezzo attuale di qualità. Torna di moda il nome di Sandro, nazionale olimpico in forza agli Spurs

Sandro
Sandro, centrocampista del Tottenham (Foto Infophoto)

Un difensore che possa sostituire Thiago Silva, un attaccante che prenda l’eredità di Ibrahimovic e Inzaghi e un regista di centrocampo. Sono queste le tre richieste che Massimiliano Allegri, allenatore del Milan, avrebbe fatto alla propria dirigenza in questi giorni. se per la difesa ci sono tante soluzioni e al momento il borsino delle quotazioni vede salire la soluzione Benatia (clicca qui per approfondire), il playmaker è molto più difficile da scovare sul mercato, ma la suggestione che è tornata in auge è quella di Sandro. Il centrocampista brasiliano del Tottenham, 23 anni, è una vecchia conoscenza rossonera. Il Milan sondò infatti il terreno per avere il verdeoro durante la scorsa estate, prima del suo infortunio, e fece un timido tentativo anche in inverno, decidendo poi di virare su Merkel e sul ritorno alla base di Strasser (manco a farlo apposta, i due calciatori si infortunarono subito, a dire il vero Strasser già lo era quando approdò in rossonero). Ora l’idea è tornata di moda, anche perché il neo-tecnico degli Spurs, Andre Villas Boas ,non sembra interessato a puntare sul nazionale olimpico e starebbe cercando di monetizzare attraverso cessioni anche illustri per arrivare a quelli che sono i due obiettivi di mercato: il portiere Hugo Lloris e il centrocampista Joao Moutinho, suo pallino dai tempi del Porto. Uno dei giocatori ad essere finiti sul mercato sarebbe proprio Sandro, che ha un contratto in scadenza nel 2016 e un valore che si aggira intorno ai 10 milioni di Euro, una somma che in via Turati avrebbero già messo in conto di spendere. E’ il brasiliano il calciatore che attrae di più, perchè ha più qualità e dunque una maggiore propensione a disimpegnarsi da playmaker rispetto all’altro nome mai passato di moda, ovvero quello di Lassana Diarra. Chiuso al Santiago Bernabeu dal campione d’Europa Xabi Alonso, il centrocampista francese classe 1985 vorrebbe trasferirsi in una squadra nella quale ritrovare la continuità di un tempo. Il Milan ha mostrato interesse, ma l’operazione ha subito un rallentamento a causa dell’alto ingaggio percepito dal giocatore, ovvero 4 milioni e mezzo di Euro. La speranza del Milan è quella che l’entourage del calciatore abbassi le pretese con l’avvicinarsi del 31 agosto. La terza soluzione per il centrocampo porta a Kevin Strootman, centrocampista del PSV Eindhoven, considerato a tutti gli effetti l’erede di Mark Van Bommel, non solo per nazionalità e posizione ricoperta in campo (Strootman di fatto può anche giocare in posizione più avanzata, da interno se non addirittura da trequartista). Il nazionale olandese…

… è stato spesso e volentieri accostato ai rossoneri (oltre che all’Inter, che curiosamente ricerca la stessa tipologia di calciatore) aprendo anche al trasferimento in Italia, e non è da escludere che a breve si possa passare dalle parole ai fatti. La valutazione è più o meno simile a quella di Lassana Diarra, forse anche qualcosa in meno: un investimento che si può fare, che non toglierebbe troppe delle risorse destinate come sappiamo all’attaccante, sul quale peraltro il Milan sembra essersi deciso: si persegue la pista Matri, in alternativa se la Juventus non dovesse mollare ci sono sempre Tecez e Dzeko, con Leandro Damiao a questo punto leggermente più defilato.



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