CALCIOMERCATO/ Milan, Sahin nel pacchetto Kakà? L’alternativa è Lodi

- La Redazione

Il Milan ha la necessità primaria di trovare due elementi che possano rimpiazzare, perlomeno numericamente, Ibrahimovic e Thaigo Silva. Ma Galliani resta all’erta anche per il centrocampo…

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Nuri Sahin, 23 anni, centrocampista turco del Real Madrid (INFOPHOTO)

I dirigenti del Milan sono al lavoro per rinforzare la squadra, che pure sta facendo bene nelle amichevoli precampionato. Possiamo delineare tre possibili obiettivi di calciomercato: un difensore, un attaccante ma anche un centrocampista. Le sostituzioni di Ibrahimovic e Thiago Silva restano affari prioritari, ma non dimentichiamo che Galliani tempo fa indicò la necessità di acquistare un regista di centrocampo. Ruolo in cui sta provando a cimentarsi Riccardo Montolivo, da poco aggregatosi al gruppo: ciononostante Galliani potrebbe insistere sulla via che porta a Nuri Sahin, ventitreenne turco del Real Madrid. Sahin è stato acquistato (circa 10 milioni) l’estate scorsa dal Borussia Dortmund, che aveva guidato alla conquista del Meisterschale nel 2009-2010. Nell’ultima stagione però ha raggranellato pochissime presenze (solo 4), prima per un brutto infortunio al ginocchio e poi per le scelte di Josè Mourinho. Che anche quest’anno sembra aver altre idee per il suo centrocampo, se è vero che il Real Madrid è molto vicino all’acquisto di Luka Modric dal Tottenham. Pare chiaro che Sahin non rientra nei piani del tecnico portoghese, per questo il Milan potrebbe approfittarne. Il discorso è sempre lo stesso: i rossoneri non possono spendere i 10-15 milioni necessari all’acquisto definitivo, ma punteranno al prestito con diritto di riscatto ed accordo sulla divisione dell’ingaggio del turco. Questo senza dimenticare la questione Kakà: in una contorta operazione di calciomercato il Milan potrebbe chiedere al Real Madrid sia il brasiliano che il turco, puntando anche sulla volontà di entrambi che a Madrid sono destinati ad avere poco spazio. E’ chiaro che il Real non può permettersi di non incassare dalla cessione dei due giocatori, dopo che per acquistarli sono stati versati quasi 80 milioni di euro. Tuttavia la soluzione Milan permetterebbe alle merengues di risparmiare diversi soldi sugli stipendi di Kaka e Sahin, legati in Spagna rispettivamente sino a 2015 e 2017. D’altro canto la concorrenza non manca: la stampa inglese infatti segnala anche l’Arsenal fortemente interessato al turco. In ogni caso, sull’asse Milanello-Madrid il nome più caldo resta quello di Kakà: l’aggiunta di Sahin verrà valutata successivamente. Anche perché il Milan ha un’altra idea di calciomercato per il centrocampo, decisamente più conveniente dal punto di vista economico. Si tratta di…

…Francesco Lodi, che nel Catania si è affermato come uno dei migliori registi del nostro campionato. Il napoletano costa poco più di cinque milioni: non è da escludere che i rossoneri tentino il blitz per dare maggiore qualità al reparto di mezzo. Nei prossimi giorni dovrebbe avvenire un’incontro di sondaggio tra Galliani-Braida e l’entourage del giocatore, che nel frattempo fa sapere di essere molto felice di restare in Sicilia. Capitolo Kakà: dell’intreccio con Modric è stato detto, il probabile acquisto del croato da parte del Real spingerà il brasiliano ancor più verso la cessione. Che però dovrà avvenire alle condizioni del Milan, che prevedono una ripartizione dell’ingaggio di Kakà (10 milioni circa) con lo stesso Real. A Madrid privilegiano la cessione a titolo definitivo, ma  considerando anche i buoni rapporti tra Perez e Galliani e la mediazione di Ernesto Bronzetti si potrà arrivare ad un accordo. A favore del no invece la stampa spagnola: l’edizione odierna di As titola infatti “Kaka resta“. A Madrid sembrano convinti che il Milan non abbia alcuna possibilità di riaccogliere il carioca, ma il calciomercato è ancora lungo e sappiamo che nulla è mai detto prima della fine. Tatticamente Kakà potrebbe schierarsi assieme a Boateng alle spalle di patto oppure da seconda punta di fianco al connazionale, col ghanese a supporto. Intanto da Londra torna a parlare Thiago Silva, che dalle colonne della Gazzetta dello Sport ribadisce l’affetto verso i colori rossoneri e il rammarico per aver lasciato il Milan. Tuttavia, dice il difensore, “avevo capito che la società aveva difficoltà economiche e sarebbe stato molto difficile restare. Il Milan ha fatto un grande affare, pagandomi 10 milioni e rivendendomi a 42“. Sarà, ma è chiaro che la perdita di Thiago lascia un vuoto incolmabile nella retroguardia e nei cuori rossoneri. 



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