PROBABILI FORMAZIONI/ Milan-Sampdoria: ultime novità (1a giornata Serie A 2012/2013)

Il Milan esordirà questa sera in campionato a San Siro. Alle ore 18.00 sbarcherà alla Scala del calcio la Sampdoria di Ferrara, squadra rinnovata e carica di ottimismo

26.08.2012 - La Redazione
allegri_calma_milan
Massimiliano Allegri, ex di Juventus-Milan (Infophoto)

Il Milan esordirà questa sera in campionato contro la Sampdoria. Alle ore 18.00 i rossoneri sfideranno i blucerchiati, neo-promossi dopo un importante campionato di Serie B chiuso con la salita nella massima serie, dopo una sola stagione, attraverso i playoff. I vice-campioni d’Italia affrontano questa nuova stagione con un enorme carico di incertezze legato alle varie partenze, sia dei senatori, quanto dei big Thiago Silva e Ibrahimovic, e nel contempo per via di una campagna acquisti che fino ad ora non sembra ancora decollata. Umore diverso invece in casa Sampdoria, squadra che ha affrontato il pre-campionato in maniera positiva e che viene dalla prestigiosa vittoria nel Trofeo Gamper, al Camp Nou contro il Barcellona. I blucerchiati allenati da Ciro Ferrara hanno ambizioni: puntano chiaramente alla salvezza, ma gli acquisti sono stati importanti e sotto la Lanterna c’è la sensazione che gli obiettivi potrebbero anche salire di livello. E’ una partita classica: la Sampdoria evoca dolci ricordi al Milan, che nel 1998/1999 vinsero 3-2 con un gol di Ganz una partita decisiva per la conquista dello scudetto. La Sampdoria, dal canto suo, ricorda un analogo 3-2 a San Siro, gara che avvicinò i blucerchiati al sogno scudetto nel 1996/1997 – per un lungo periodo furono i principali antagonisti della Juventus.

Il Milan inizia una stagione “zero”: la partenza in blocco dei senatori impone ai rossoneri di non fare progetti troppo ambiziosi. Il tesoretto raccolto dalle cessioni di Thiago Silva e Ibrahimovic è servito a risanare il bilancio, dunque non ci saranno investimenti grossi dell’ultim’ora. E’ possibile che torni Kakà, ma sarebbe l’unica concessione a operazioni che hanno puntato al risparmio e a costruire una rosa che possa puntare ai primi tre posti, in attesa che la prossima estate arrivino top player in grado di alzare il livello.

Ci sono già problemi di infortuni: una maledizione che prosegue dalla passata stagione. Muntari è out per cinque mesi per il banale infortunio rimediato in spiaggia, Strasser ne ha ancora per due mesi così come Didac Vilà. Di Pato ormai sappiamo: ennesimo guaio muscolare e almeno 30 giorni di stop, fuori anche Abare e Ambrosini che però dovrebbero essere a disposizione già dalla prossima giornata.

Allegri per l’esordio in campionato si affida come al solito all’esperienza di Christian Abbiati tra i pali; in difesa De Sciglio sulla fascia destra con Antonini sulla sinistra. In mezzo Zapata e Yepes, la coppia di centrali provata nel Trofeo Berlusconi. A centrocampo manca sempre il regista: Allegri insiste con l’esperimento Montolivo anche perchè non ha alternative. Ai suoi lati, come mezzali, partono Flamini e Nocerino, il quale non avrà più gli spazi creati da Ibrahimovic ma ormai è una sicurezza per la mediana del Milan. Infine, il tridente d’attacco che dovrebbe essere formato da Robinho, Boateng ed El Shaarawy. Solo panchina per il nuovo arrivato Pazzini, che però dovrebbe subentrare nella ripresa. 

La Sampdoria si affaccia alla serie A dopo una stagione di purgatorio in serie B. Iachini, subentrato a campionato in corso ad Atzori, ha condotto in porto una promozione che è passata attraverso i playoff, ma non gli è bastato per guadagnarsi la conferma in panchina. Dentro invece Ciro Ferrara, che ha il compito di centrare una salvezza tranquilla e, chissà, qualcosa di più. La campagna acquisti è stata importante: Maxi Lopez dà peso all’attacco, Estigarribia ha studiato calcio italiano alla Juventus e ha anche vinto, mentre il ritorno di Poli aggiunge qualità al centrocampo doriano. La sensazione è che manchi ancora qualcosa, anche se Simon Poulsen è ufficiale e sarà a disposizione a breve. 

Pozzi e Da Costa sono squalificati, out per infortunio Juan Antonio (dovrebbe rientrare alla prossima).

Per la sua prima con la Sampdoria, Ferrara si affida a Sergio Romero tra i pali; lo schema è un 4-3-3, che prevede De Silvestri e Costa sugli esterni con Gastaldello e Rossini centrali. A centrocampo, il regista è doppio: Tissone parte al centro, ma Pedro Obiang ha capacità di far girare la squadra. Poli sul centro sinistra: mediana di qualità e quantità. Davanti, Maxi Lopez dovrebbe partire dalla panchina contro la sua ex squadra; la punta di riferimento sarà Eder, Estigarribia a destra con Krsticic a sinistra. Attacco leggero, ma imprevedibile: potrebbe essere un punto di forza, soprattutto per le ripartenze.

Abbiati; De Sciglio, Zapata, Yepes, Antonini; Flamini, Montolivo, Nocerino; Boateng; El Shaarawy, Robinho. All. Allegri

A disp.: Amelia, Gabriel, Acerbi, Yepes, Mesbah, Carmona, Constant, Emanuelson, Traoré, Valoti, Pazzini

Squalificati: nessuno

Indisponibili: Muntari, Pato, Abate, Strasser, Didac Vilà, Mexes, Ambrosini

Romero; De Silvestri, Gastaldello, Rossini, Costa; Obiang, Tissone, Poli; Estigarribia, Eder, Krsticic. All. Ferrara

A disp.: Padelli, Castellini, Berardi, Laczko, Soriano, Mustafi, Renan, Munari, Icardi, Maxi Lopez

Squalificati: Da Costa, Pozzi

Indisponibili: Juan Antonio

 

Arbitro: Banti

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori