CALCIOMERCATO/ Milan, Kaka: oggi l’incontro col Real Madrid. Difesa: Yanga-Mbiwa e Nkoulou out, mentre Poulsen e Granqvist…

- La Redazione

In occasione dell’amchevole di domani, il Milan incontra il Real Madrid per discutere i termini dell’affare Kakà. Proseguono le manovre in difesa: in calo le alternative francesi

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Ricardo Kakà, attaccante Real Madrid, ai tempi del Milan (Foto Infophoto)

Come nel lontano 2003 il trasferimento di Ricardo Kakà al Milan (questa volta un ritorno), potrebbe concretizzarsi a New York. E oggi come allora il colpo del calciomercato rossonero può cambiare la percezione di una squadra “in declino” agli occhi dei tifosi come quella di un presidente oramai “in disarmo”. Nove anni fa fu proprio la Grande Mela a fare da contorno all’incontro fra il Milan e il San Paolo. I rossoneri si trovavano negli Stati Uniti per giocarsi la Supercoppa Italiana contro la Juventus e mandarono l’allora dirigente Leonardo a chiudere l’operazione con i paulisti per Kakà, strappato per una cifra vicina ai 10 milioni di dollari e poi rivenduto, tre anni fa, a circa 65 milioni. L’affare di calciomercato più redditizio della storia del club di Via Turati ora potrebbe di fatto ripetersi. Fra poche ore, all’ombra della Statua della Libertà, l’ad rossonero Adriano Galliani e il presidente del Real Madrid Florentino Perez si incontreranno per discutere i termini dell’operazione Kakà. Intanto Mourinho, allenatore delle merengues, ha lasciato carta bianca al ragazzo, che è libero di scegliere se trasferirsi o meno. L’anno scorso l’ex Pallone d’Oro ha disputato soltanto sette partite complete, davvero troppo poco per lui. Un’amarezza accentuata dall’aver perso la nazionale brasiliana, cui Kakà tiene moltissimo. Il suo sogno è ora quello di giocarsi i mondiali del 2014 in casa e sa che potrà farlo solamente se tornerà a calcare i campi da gioco con continuità. Il Milan punta molto sulla volontà del giocatore per concretizzare una trattativa che si presenta molto complicata sotto il profilo economico. Florentino Perez non vuole registrare un’eccessiva minusvalenza, dopo i 65 milioni di euro sborsati tre estati fa. Del resto è chiaro come per Mourinho Kakà non sia un titolare fisso: il portoghese ha pubblicamente espresso il gradimento per Luka Modric del Tottenham e il preventivato acquisto del croato toglierà ulteriore spazio a Kakà. Posto che per il trasferimento una formula si troverà, il nodo resta l’ingaggio del giocatore, troppo alto per i parametri milanisti. L’unica possibilità è che Kakà accetti una riduzione di stipendio o che il Real contribuisca al pagamento: oggi si parlerà proprio di questo. Capitolo difesa: Mapou Yanga-Mbiwa, centrale francese di ventitré anni, si allontana. Il presidente del Montpellier Nicollin non abbassa le sue pretese economiche (18 milioni), e il Milan ha deciso di virare altrove, almeno per adesso. Il contratto di Yanga-Mbiwa scade nel 2013 e i rossoneri potrebbero rimandare il suo acquisto all’estate prossima, a parametro zero. Anche l’alternativa principale, Nicolas Nkoulou del Marsiglia, costa troppo: la società provenzale lo ritiene incedibile e lo lascerà partire solo per un’offerta indecente, che il Milan non può permettersi. All’orizzonte sembra profilarsi un nuovo tormentone mister-X, dal momento che su Astori, principale candidato italiano all’eredità di Thiago Silva, sembra in vantaggio la Juventus (clicca qui per saperne di più). Si parla anche di Alexis Rolin, uruguaiano di ventitre anni di proprietà del Nacional: per ora quello del Milan non è più di un interessamento (clicca qui per saperne di più). E’ difficile capire quale sia la gerarchia dei nomi nelle strategie di Galliani, che non darà indizi nemmeno sotto tortura. Un’alternativa valida può essere il genoano Granqvist che ha esperienza e margini di trattabilità più che buoni, visti anche gli ottimi rapporti col Genoa (che i vertici rossoneri hanno recentemente incontrato). Il problema è che la Lazio sta stringendo col Grifone per lo scambio con Carrizo: se il Milan vorrà Granqvist dovrà accelerare i tempi.

Sviluppi più concreti possono arrivare per l’acquisto di un terzino sinistro, posizione che il Milan può rinforzare a basso costo. Le alternative sono Drenthe e soprattutto il danese Simon Poulsen (27 anni ex AZ Alkmaar): entrambi sono svincolati e seguiti da diverse squadre, italiane e non. Rinforzo in vista anche per il parco attaccanti: la stampa francese riporta infatti il forte interessamento del Milan per Mbaye Niang, giovanissima punta (classe 1994) del Caen, squadra di seconda divisione transalpina. Il giocatore, di origini senegalesi, si è già detto entusiasta del possibile approdo a Milano: l’affare potrebbe andare in porto già questa settimana, considerando il prezzo non troppo alto del diciassettenne.



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