MILAN-REAL MADRID/ Prati: è un’amichevole, ma nessuno vorrà perdere (esclusiva)

- int. Pierino Prati

PIERINO PRATI commenta in esclusiva l’amichevole di lusso che il Milan gioca contro il Real Madrid allo Yankee Stadium di New York. C’è l’ipotesi ritorno di Kakà che continua a tenere banco.

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Kaka (Foto: Infophoto)

Grande partita a New York: allo Yankee Stadium di New York, storico tempio degli Yankees di baseball (in realtà si tratta dell’impianto nuovo: quello originario è stato abbattuto nel 2008) si affrontano infatti Real Madrid e Milan, le due squadre che hanno vinto più Champions League. Nove trofei per le Merengues, sette per i rossoneri: una partita quindi che può comodamente essere definita come il “Derby d’Europa”. Le due società affrontano comunque due momenti differenti: se il Real Madrid punta decisamente a fare il bis nella Liga e a vincere finalmente la decima Champions League (il trofeo manca dal 2002), il Milan dovrà verificare la sua competitività a seguito delle cessioni illustri di Ibrahimovic e Thiago Sliva. E’ un’amichevole, che quindi serve per capire le reali condizioni di forma di queste due squadre a questo punto della stagione; ma è anche la classica partita che nessuno vuole perdere. Per parlare di Milan–Real Madrid abbiamo contattato uno dei più grandi attaccanti della storia rossonera, Pierino Prati. Ecco le sue parole, nell’intervista esclusiva rilasciata a ilsussidiario.net.

Milan – Real Madrid: possiamo considerarlo il derby d’Europa?

Diciamo che sono due delle squadre più importanti del mondo, due formazioni che hanno fatto la storia del calcio, con notevole prestigio e piene di tanti campioni.

A New York c’è grande interesse per questa partita…

Forse perchè da quelle parti non sono così abituati a vedere formazioni di così grande importanza e così grande fascino calcistico: così si spiega tutto questo interesse.

Chi farebbe giocare nel Milan? Proverebbe qualche esperimento, magari El Shaarawy in attacco con Cassano?

Si potrebbe, in questa partita, provare qualche giocatore giovane, come è lo stesso El Shaarawy. D’altronde Cassano lo conosciamo già, mentre El Shaarawy proprio in queste partite può trovare la sua consacrazione internazionale. Lui poi dovrà dimostrare in questo campionato di essere un attaccante importante per il Milan ed esplodere definitivamente.

Qualche altro giovane da provare in questa partita?

Tutti quelli che Allegri deciderà di far giocare e provare in vista del prossimo campionato. Il Milan infatti sembra avere diversi giovani di notevole avvenire in squadra.

Sarà una partita vera,  o solo un’amichevole?

Resta un’amichevole, e per questo le due squadre proveranno anche a fare un po’ di spettacolo; resta però che entrambe faranno di tutto per non perdere, non è mai bello in partite di questo genere.

Ci sarà anche modo di discutere di Kakà, il vero protagonista di quest’incontro. Lei lo riporterebbe a Milano?

Kakà in questi due anni al Real Madrid non ha disputato certamente delle grandi stagioni, forse anche per tutti gli infortuni che ha avuto. Riprenderlo? Non lo so, dipenderà anche dal prezzo che il Real Madrid chiederà al Milan. Certo i cavalli di ritorno non sono mai l’ideale, come ricorda il ritorno di Shevchenko al Milan.

E’ d’accordo, nel caso, sull’ipotesi di farlo giocare alla Pirlo?

Sì, nel caso potrebbe essere una buona idea. Kakà è un giocatore dalla grande intelligenza tattica, per questo sarebbe in grado di ricoprire diversi ruoli nella metacampo rossonera.

Il suo pronostico?

L’importante è che alla fine prevalga lo spettacolo e che sia una partita giocata a viso aperto da tutte e due le formazioni. Il calcio d’agosto deve essere vissuto in questo modo, deve divertire la gente, il risultato deve venire in secondo piano almeno in questo periodo della stagione calcistica.

 

(Franco Vittadini)

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