PROBABILI FORMAZIONI/ Parma-Milan: ultime novità (serie A, sesta giornata)

- La Redazione

Le probabili formazioni di Parma-Milan alla vigilia del match: Donadoni deve fare a meno di Valdes, Allegri verso la conferma del 4-3-3 con Boateng sulla linea dei centrocampisti

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Un'immagine di un precedente fra le due squadre (Infophoto)

Parma-Milan è la partita valida per la sesta giornata del campionato di serie A 2012-2013. Il Milan ha sei punti in classifica e nell’ultimo turno infrasettimanale ha battuto il Cagliari per 2-0, grazie alla doppietta di Stefan El Shaarawy. Il Parma invece ha cinque punti e nell’ultima partita ha pareggiato ha Marassi contro il Genoa, col risultato di 1-1 (gol di Alessandro Lucarelli). L’arbitro di Parma-Milan sarà il signor Rocchi di Firenze, la partita si giocherà sabato allo stadio Tardini di Parma con calcio d’inizio previsto alle ore 18. Vediamo quali sono le probabili formazioni di Parma-Milan alla vigilia del match.

Il Parma deve sopperire all’assenza per squalifica di Jaime Valdes, metronomo della squadra. Il cileno non sarà facilmente rimpiazzabile: Donadoni sta pensando di arretrare Sotiris Ninis in cabina di regia, anche se la vocazione del greco è più portata alla spinta in avanti. Sin qui il Parma ha dimostrato di non rinunciare alla gestione del pallone: la media di 24 minuti di possesso a partita è l’undicesima della serie A, superiore a quella di molte rivali per la salvezza. In questo però centra molto il contributo di Valdes che solitamente si rivela molto abile a gestire il fraseggio. Ciò di cui ha bisogno il Parma è maggiore cattiveria sotto porta: gli emiliani dedicano una buona media di minuti nella metacampo avversaria (10’50” a partita di supremazia territoriale) ma sinora segnano giusto un gol a partita (5). I tiri nello specchio sono 4,4 a gara: in questa classifica il Parma è solo tredicesimo, e potendo contare su un attaccante come Amauri può sicuramente migliorare. Donadoni dovrebbe insistere sull’italo-brasiliano affiancato da Dorlan Pabon, che deve ancora sbloccarsi a livello realizzativo ma già dimostrato di sapersi rendere utile in versione assit-man. Sono otto i passaggi smarcanti realizzati dal colombiano nelle prime cinque giornate, e Donadoni spera che possa aiutare Amauri a ritrovare la via del gol. A centrocampo attorno a Ninis dovrebbero agire gli interni Parolo (in ballottaggio col più fisico Acquah) e Galloppa e le ali Rosi (a destra) e Gobbi (sinistra). La difesa dovrebbe presentarsi nel suo assetto tradizionale con Zaccardo, Paletta e Lucarelli davanti a Mirante.

Contro il Cagliari il Milan ha mostrato piccoli segnali di crescita, soprattutto nella concretezza sotto rete che poi è l’aspetto che conta di più. Il Milan è una delle squadre che tiene maggiormente la palla (27’45” di possesso medio, terzo dopo Juventus e Inter) ed occupa di più la metacampo avversaria (13′ di supremazia territoriale, dietro solo alla Juve): è importante dunque che gli attaccanti siano in forma per concretizzare la manovra, per quanto questa non esca sempre fluida. Non a caso l’indice di pericolosità rossonero è solo il settimo del campionato (51%). Allegri dovrebbe insistere sul 4-3-3 delle ultime due partite: rientrerà Boateng che probabilmente sarà inserito sulla linea dei centrocampisti. Il ballottaggio è con Antonio Nocerino che però potrebbe essere risparmiato per recuperare un pò dell’energia ultimamente smarrita. In attacco invece confermatissimo El Shaarawy (e gol nelle ultime due partite per lui): il Faraone sarà affiancato da Pazzini e probabilmente Emanuelson, che però deve guardarsi dal rientro di Robinho. In mezzo assieme a Boateng spazio ad Ambrosini e Montolivo. In difesa invece possibile l’impiego di Zapata, di rientro dopo l’espulsione di Udine, al fianco di Bonera che per ora pare l’unico inamovibile. Sulle fasce spazio quasi certo per Mattia De Sciglio, che sta facendo molto bene, mentre Antonini se la gioca con Abate per l’ultima maglia disponibile (la spuntasse il secondo De Sciglio giocherebbe a sinistra come contro il Cagliari). In porta Christian Abbiati.

Parma (3-5-2): Mirante; Zaccardo, Paletta, Lucarelli; Rosi, Parolo, Ninis, Galloppa, Gobbi; Pabon, Amauri.

A disposizione: Pavarini, Bajza, Benalouane, Maceachen, Fideleff, Morrone, Masucci, Acquah, Marchionni, Biabiany, Sansone.

Allenatore: Roberto Donadoni

Squalificati: Valdes (1)

Diffidati: nessuno

Indisponibili: Santacroce, Palladino, Belfodil.

Milan (4-3-3): Abbiati; De Sciglio, Zapata, Bonera, Antonini; Montolivo, Ambrosini, Boateng; Emanuelson, Pazzini, El Shaarawy.

A disposizione: Amelia, Acerbi, Mexes, Yepes, Abate, Mesbah, Traorè, De Jong, Constant, Nocerino, Robinho, Bojan.

Allenatore: Massimiliano Allegri.

Squalificati: nessuno

Diffidati: Bonera

Indisponibili: Didac Vila, Flamini, Strasser, Muntari, Pato.

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