MILAN/ Allarme infortuni, Crudeli: penalizzano la squadra, serve chiarezza (esclusiva)

In esclusiva a Ilsussidiario.net, Tiziano Crudeli, noto giornalista di fede rossonera, ha parlato dell’allarme infortuni al Milan. Già dieci gli infortunati per Allegri.

05.09.2012 - int. Tiziano Crudeli
pato_infortunioR400
Alexandre Pato, cliente fisso dell'infermeria milanista (INFOPHOTO)

Ci risiamo. Ancora una volta in casa Milan è allarme infortuni. I rossoneri devono far fronte a tanti giocatori infortunati dopo un breve periodo di tempo. Il tecnico Massimiliano Allegri non potrà contare su elementi importanti come Abate, Boateng, Montolivo, Pato, Strasser, Muntari, Mexes, Didac Vilà e Robinho. Giocatori che hanno, chi più chi meno, una certa importanza nel Milan. Il problema è che il rossoneri continuano fin dalla scorsa stagione ad avere molti infortunati. Lo scorso anno il conto infortuni fu piuttosto salato, un record praticamente, che ha contribuito alla perdita dello Scudetto da parte dei rossoneri e a favore della Juventus, che ha meritatamente ottenuto la vittoria del campionato. Anche quest’anno le cose non sembrano essere cambiate. Aldilà del discorso che riguarda la qualità del gioco del Milan, il problema infortunati è sicuramente attuale per i rossoneri. In esclusiva a Ilsussidiario.net, Tiziano Crudeli ha parlato proprio del problema infortunati al Milan. Il noto giornalista di fede rossonera, opinionista per l’emittente televisiva 7 Gold, chiede soprattutto chiarezza per capire il problema infortuni.

Un nuovo allarme infortunati in casa Milan. Ma che succede?

Vorrei saperlo anche io. La scorsa stagione ci furono 73 infortunati, un numero impensabile, quest’anno dopo poco tempo siamo già a quota 10.

Quanto influisce il numero di infortunati sulla corsa allo Scudetto?

Secondo me tanto. Basti pensare che il Milan lo scorso anno ha perso lo Scudetto anche per questo. E non tolgo nessun merito alla Juventus che ha vinto giustamente, per carità, ma il Milan ha dovuto lottare anche con i tanti infortunati.

Le colpe sono dello staff tecnico?

Io credo che ci sia un problema grande da risolvere. Quest’anno c’è un nuovo preparatore atletico scelto da Allegri, eppure i risultati non cambiano. Serve assolutamente chiarezza da questo punto di vista.

Resta il dato di fatto: Allegri non potrà disporre di giocatori importanti…

Il Milan contava molto su Pato ma il brasiliano si è fatto male. Stesso discorso per Boateng e Montolivo che però dovrebbero recuperare in fretta. Anche Robinho è fuori, il discorso è che anche Allegri non può certo lavorare bene in questo modo.

Il mancato gioco del Milan deriva anche da questo?

Io credo più che altro che manchino uomini di qualità al Milan. Però i tanti infortuni contano molto.

Dopo Pirlo e Seedorf, anche Pazzini entrerà nella storia dei “regali dell’Inter”?

A me piace molto Pazzini, detto questo io quando prendo i giocatori dell’Inter sono molto contento. Anzi, se non vogliono più Sneijder potrebbero darlo al Milan.

A Bologna è arrivata una vittoria non bella dal punto di vista del gioco ma importante. Segnale positivo?

Adesso contano molto i punti, per il gioco c’è tempo. Certo il Milan dovrà migliorare dal punto di vista deka manovra.

Pensiero Champions League, lo Zenit ha preso Hulk e Witsel…

Due grandi giocatori, non c’è che dire, ma prima pensiamo a migliorare noi. E attenzione, non bisogna assolutamente sottovalutare gli altri avversari.

 

(Claudio Ruggieri)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori