Calciomercato Milan/ Jordan Lukaku, Tielemans, Dendoncker: si studia il Belgio degli “Under”. Le notizie al 16 ottobre

- La Redazione

Osservatori del Milan sono stati in Belgio per tre ragazzi dell’Anderlecht: non solo Jordan Lukaku (già sondato in passato), ci sono anche i due centrocampisti Tielemans e Dendoncker

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Il Belgio si è qualificato ai Mondiali del 2014 in grande scioltezza; naturale che intorno ai grandi talenti dei Diavoli Rossi ci siano tante squadre europee. Eden Hazard, Christian Benteke, Dries Mertens, Kevin De Bruyne, Moussa Dembele e tutti gli altri: una generazione d’oro che è cresciuta benissimo grazie all’ottimo lavoro sviluppato nelle nazionali giovanili. Lo sa bene l’Italia, che la selezione Under 21 del Belgio l’ha appena battuta, perdendovi in casa ma vincendo 1-0 il ritorno. Anche qui ci sono tanti nomi, a cominciare dal fratello di Eden Hazard (Thorgan, anche lui di proprietà del Chelsea) e passando per Yannick Ferreira-Carrasco. Due di loro sono nel mirino del Milan: non solo Jordan Lukaku, che i rossoneri ben conoscono per averlo affrontato nella finale dell’ultimo torneo di Viareggio, ma anche e soprattutto Youri Tielemans, un regista arretrato del ’97 di cui si dice possa avere una carriera da stella internazionale. Su di lui ci sono già gli interessi di Arsenal e Manchester City, e in Italia lo tiene d’occhio anche la Fiorentina: ha già esordito in Champions League e sarebbe l’ideale per il Milan, che cerca un giocatore con quelle caratteristiche. Osservatori osservatori rossoneri sono già stati in Belgio per osservare i due ragazzi dell’Anderlecht; magari avranno fatto qualche sondaggio anche per Leander Dendoncker, altro avversario della squadra di Aldo Dolcetti lo scorso febbraio, un difensore centrale che però in quella squadra bianco-malva faceva il centrocampista davanti alla difesa, con ottimi risultati. Il Milan dei giovani non è un progetto abbandonato: si tratta solo di trovare quelli giusti, Adriano Galliani già il prossimo gennaio potrebbe darsi da fare per portare almeno uno di questi tre a Milanello.

L’amministratore delegato rossonero, Adriano Galliani, è pronto ad una mini rivoluzione in vista del mercato di riparazione del prossimo gennaio. Se tutto andrà come previsto, ovvero, se il Milan raggiungerà gli ottavi di Champions League, sperando in una classifica di Serie A migliore di quella attuale al giro di boa, a quel punto il plenipotenziario di via Turati metterà mano al portafoglio, così come accaduto lo scorso gennaio con l’acquisto super di Balotelli. Fra i vari obiettivi ricercati vi è senza dubbio quello di un nuovo difensore centrale. La retroguardia rossonera è stata una delle noti dolente di queste prime uscite stagionali, e in Italia la compagine di Allegri ha subito ben 13 reti in solo sette partite, quasi due gol a match. L’acquisto di Adil Rami potrebbe quindi non bastare e di conseguenza Galliani starebbe pensando ad un altro centrale di livello. Oltre al solito Davide Astori, che però sembra destinato a prolungare il contratto con il Cagliari fino al 2018, nelle ultime ore è spuntata una pista inedita, quella targata Thomas Vermaelen.

A darne notizia è l’autorevole Times, uno dei quotidiani più stimati non solo d’Inghilterra ma in tutto il mondo, l’equivalente del nostro Corriere della Sera. Stando a quanto raccolto dai colleghi della carta stampata, il nazionale belga dell’Arsenal è chiuso all’Emirates Stadium da Mertesacker e Koscielny, e stufo di tale situazione avrebbe chiesto di essere ceduto a gennaio. Il Milan è in prima fila ma dovrà però vedersela con una concorrenza più che agguerrita, capitanata in particolare da Juventus e Napoli, altre due big d’Italia alla ricerca di un difensore centrale. Vermaelen è in grado di giocare anche nel ruolo di terzino sinistro ed ha un valore di mercato che si aggira attorno ai 12 milioni di euro abbondanti. Una cifra sicuramente non indifferente ma che potrebbe abbassarsi nei prossimi mesi tenendo conto del suo contratto in scadenza al 30 giugno del 2015, nonché della volontà dello stesso belga.

Giallo sulle condizione di fisiche di Adil Rami. Nella tarda serata di ieri si sono diffuse alcune indiscrezioni negli ambienti rossoneri che volevano il nazionale francese in forza al Milan, non aver superato le rituali visite mediche sostenute nella giornata di venerdì scorso. Un rumor che ha fatto il giro del web e che ha fatto tremare i tifosi rossoneri. A smentire il tutto è stato però Ernesto Bronzetti, colui che ha curato in prima persona l’affare fra Valencia e Milan, che tramite Sportitalia ha fatto sapere che il suo assistito ha superato con esito positivo i rituali controlli clinici e che a breve inizierà ad allenarsi con regolarità con i suoi nuovi compagni a Milanello. Un sospiro di sollievo per il Milan e soprattutto per Massimiliano Allegri, che non vede l’ora di superare l’emergenza infortuni per poter mandare in campo una squadra di qualità. Anche sabato sera, in vista della sfida contro l’Udinese, il Conte Max dovrà fare a meno di Mexes, squalificato, nonché di De Sciglio, non ancora pronto. Al centro dovrebbe giocare Zapata, che tornerà solo domani dalla Colombia, e uno fra Silvestre e Bonera, entrambi rientranti da lunghi stop.

Nel frattempo non si placano le voci circa la missione negli Emirati Arabi di Silvio Berlusconi per provare a piazzare quote del suo Milan a qualche sceicco. Come sottolinea stamane Tuttosport da una settimana vi sarebbe un emissario rossonero in Medio Oriente che avrebbe già tenuto dei contatti con alcuni ricchi investitori di Abu Dhabi (l’Adug e l’Abu Dhabi United Group in particolare). A breve si dirigerà a Dubai per poi fare rientro probabilmente ad inizio settimana prossima o nel weekend. A quel punto incontrerà il patron di via Turati per fare il punto della situazione e capire il da farsi. Berlusconi non ha mai nascosto la possibilità dell’ingresso di un investitore estero nel Milan e forse spinto dal recente sbarco di Thohir nella Milano nerazzurra, avrebbe accelerato i tempi.

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