CALCIOMERCATO/ Milan, Danilo, Gabriel Silva e Muriel: osservati speciali a San Siro. Le notizie al 19 ottobre

- La Redazione

L’amministratore delegato rossonero, Adriano Galliani, studierà questa sera alcuni calciatori dell’Udinese che potrebbero fare comodo al suo Milan: ecco il trio nel mirino dell’ad

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Alessandro Matri, 29 anni (Infophoto)

La sfida in programma questa sera a San Siro fra il Milan e l’Udinese, sarà occasione per l’amministratore delegato rossonero Adriano Galliani, di vedere da vicino e dal vivo alcuni possibili obiettivi di mercato in vista della finestra di riparazione del prossimo gennaio. Fra i bianconeri che calcheranno il terreno di gioco di San Siro e che potrebbero interessare al Diavolo, vi è senza dubbio Danilo, difensore di origini brasiliane, classe 1984. Ventinove anni, trasferitosi dal Palmeiras nell’estate del 2011, il sudamericano è ormai in piena confidenza con la Serie A e un titolare inamovibile della squadra di Francesco Guidolin. Da diverso tempo le big d’Italia gli fanno la corte, a cominciare dalla Juventus e dall’Inter, ma fino ad ora la famiglia Pozzo non ha mai ceduto. Chissà che a gennaio non sia la volta buona per un cambio di casacca, vista anche l’emergenza difensiva di casa rossonera.

Altro calciatore dell’Udinese che storicamente piace alle big, è Luis Muriel, esterno d’attacco della nazionale colombiana, centravanti classe 1991 che in estate è stato corteggiato da praticamente ogni big prima che la società bianconera chiudesse ogni porta. Con un contratto in scadenza al 30 giugno del 2018, costa parecchio, attorno ai 15 milioni di euro, e tale cifra è destinata a salire nel tempo tenendo conto della lunga stagione ancora da giocare che culminerà con i Mondiali in Brasile, evento che come da copione permetterà alle varie stelle del firmamento di esibirsi davanti a miliardi di spettatori. Infine, l’ultimo nome sul taccuino di Galliani è quello di Gabriel Silva, terzino sinistro anch’egli brasiliano, classe 1991, capace di giocare anche nel ruolo di centrocampista interno sulla fascia mancina. Ha il contratto in scadenza nel 2016 de un valore che si aggira attorno ai 5 milioni di euro. Potrebbe fare comodo al Milan nel caso in cui Abate dovesse fare le valigie e De Sciglio trasferirsi di conseguenza a destra.

Centottanta minuti per scoprire quanto vale Alessandro Matri. L’attaccante del Milan si gioca un’importante chance di rimanere a Milanello anche durante il prossimo anno, nelle due sfide in programma in questi giorni. Si comincerà questa sera, con il match fra il Milan e l’Udinese delle ore 20.45. L’ex attaccante della Juvenuts farà coppia con Robinho davanti, e cercherà di sbloccarsi e di trovare il primo gol da quando è tornato in via Turati. Matri è sceso in campo 516 minuti con la casacca del Diavolo, e fino ad oggi non è mai riuscito a gonfiare la rete, numeri che aumentano e peggiorano se si aggiungono anche le due amichevoli contro il Chiasso e il Caen nelle quali, ancora una volta, l’ex juventino non ha trovato la via del gol. Una rete questa sera sarebbe quindi fondamentale sia per lo stesso attaccante di Sant’Angelo Lodigiano, quanto per il Milan intero, e potrebbe ammorbidire il campo in vista del big match del prossimo 22 ottobre, quando allo stadio Meazza sbarcherà il Barcellona.

Con grande probabilità Massimiliano Allegri sarà costretto a schierare ancora una volta Matri, visto che Mario Balotelli, fermo per un problema muscolare, difficilmente recupererà per la gara contro i blaugrana, con il rischio di un ritorno frettoloso e di un ulteriore stop. In caso di risposte negative sembra difficile pensare ad un Matri nuovamente rossonero nel 2014. Con il ritorno degli infortunati l’ex Cagliari si riaccomoderà in panchina e lì rischia di rimanervi per diverso tempo. Mario Balotelli è infatti intoccabile e mister Allegri è intenzionato a ritrovare il miglior Stephan El Shaarawy. A loro due si aggiunge anche Ricardo Kakà, capace di agire anche da seconda punta, e quindi un altro problema per l’ex Juve. Il Milan, in caso di offerta ad hoc a gennaio, di almeno una decina di milioni, potrebbe decidere di dare il benservito al proprio attaccante.

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