CALCIOMERCATO/ Milan, L’Equipe ne è certa: Honda è ufficialmente rossonero. Le notizie al 24 ottobre

- La Redazione

Stando a quanto raccoglie il quotidiano francese L’Equipe, Keisuke Honda è ufficialmente un calciatore del Milan. Il nazionale giapponese ha firmato il suo contratto pochi giorni fa

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Mario Balotelli (Infophoto)

Arrivano nuove conferme circa lo sbarco ormai prossimo di Keisuke Honda a Milanello. Nelle scorse ore il quotidiano sportivo francese, L’Equipe, ha creato un po’ di suspense anticipando l’arrivo di un nuovo giocatore a gennaio in via Turati dopo il colpo Adil Rami. In seguito lo stesso giornale transalpino ha svelato l’identità del misterioso nuovo acquisto: si tratta proprio di Keisuke Honda, nazionale giapponese in forza al CSKA Mosca, in campo ieri sera in Champions League nella sfida contro il Manchester City. Il talentuoso trequartista, stando a quanto sottolineano i colleghi della carta stampata francese, sarebbe ufficialmente un rossonero, ma naturalmente il tutto verrà reso pubblico solamente in occasione dell’apertura delle liste di gennaio. Honda avrebbe sottoscritto il suo nuovo contratto negli scorsi giorni, un accordo da 4 anni e mezzo, fino al 30 giugno del 2018, e del valore di circa 2,5/3 milioni di euro netti all’anno.

Una nuova conferma quindi dopo le indiscrezioni circolanti già negli scorsi giorni in Giappone, che volevano appunto Keisuke Honda virtualmente un calciatore del Milan. Massimiliano Allegri sorride perché a partire dall’anno prossimo potrà godere di un innesto in più sulla trequarti, giocatore che gli permetterà di attuare un moderato turnover in vista della primavera quando i giochi, notoriamente, si fanno duri. Il titolare attuale sembrerebbe essere Ricardo Kakà, reduce da una prestazione molto convincente contro il Barcellona, ma il brasiliano potrebbe riposare in campionato in ottica Champions, visto che Honda non può essere schierato in Coppa. Insieme a loro due c’è inoltre la sorpresa Valter Birsa, protagonista assoluto in questo inizio di stagione con due gol decisivi che hanno permesso al Milan di ottenere sei punti. Un parco attaccanti molto profondo a cui andrà aggiungersi a breve anche Giampaolo Pazzini, che inizia a vedere la luce in fondo al tunnel. Se tutto andrà come previsto, il “Pazzo” tornerà arruolabile fra poche settimane, indicativamente fra la metà e la fine di novembre, e a quel punto se la giocherà con Matri e Balotelli per una maglia da titolare.

Primi segnali di addio in casa Milan per Mario Balotelli. A dare il là al possibile trasferimento è stato Mino Raiola, noto agente e braccio destro del bomber rossonero, che nel pre-partita di Milan-Barcellona ha rilasciato le dichiarazioni ormai trite e ritrite che hanno fatto in poco tempo il giro del web. Per il procuratore italo-olandese il suo assistito non chiuderà la carriera in Serie A e soprattutto il trattamento ricevuto dallo stesso non è adeguato. Insomma, siamo agli inizi dei classici “mal di pancia” targati Raiola. In passato la strategia è stata utilizzata con vari giocatori ed in particolare con Zlatan Ibrahimovic, considerato da tutti l’emblema dell’intelligenza mercantile del famoso super agente. C’è da temere un addio di Mario quindi? Difficile che il tutto avvenga a gennaio anche perché il Milan non ha assolutamente intenzione di privarsi di un pezzo da 90 come appunto Balotelli, ma in occasione della prossima estate tutto potrebbe succedere anche perché qualora dovesse giungere un’offerta doc bisognerà capire come reagirà via Turati.

Fra le mete sicuramente più gettonate vi è il Paris Saint Germain con cui Mino Raiola è in ottimi rapporti dopo l’operazione Ibrahimovic, nonché i trasferimenti legati a Maxwell e Van der Wiel, tutte trattative architettate dal buon Mino. Il procuratore ha capito che la Ligue 1 è il nuovo El Dorado del Vecchio Continente ed è conscio che i suoi assistiti potrebbero guadagnare cifre folli trasferendosi al Paris Saint Germain e di conseguenza ottenere lui stesso un enorme profitto. Balotelli potrebbe fare coppia con Ibrahimovic, un sogno come ha dichiarato sempre lo stesso Mario, ed eventualmente un tridente “monstre” con Edinson Cavani. Super Mario e il Matador possono infatti adattarsi al ruolo di attaccante esterno, essendo entrambi molto tecnici, e Ibra fare da punta centrale. Siamo solo a livello di supposizioni ,sia chiaro, e fino ad oggi non vi è stato nulla di concreto fra le varie parti in gioco, ma se dovessimo scommettere un euro sulla prossima meta di Super Mario, punteremmo fortemente su Parigi…

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