Calciomercato Milan/ Brugnoli (ag. FIFA): Seedorf? Occhio a Donadoni. Per Hernanes servirà… (esclusiva)

In esclusiva per IlSussidiario.net, l’agente Fifa Massimiliano Brugnoli ha parlato del calciomercato Milan e in particolare del possibile arrivo di Seedorf come nuovo allenatore.

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Cesare Prandelli (Infophoto)

Il Milan sogna di vincere il derby di calciomercato contro l’Inter prendendo Nainggolan. Ma i rossoneri sono pronti a puntare anche su Hernanes, il Profeta della Lazio, che non sembra avere un buon rapporto con i biancocelesti in questo momento. Il Milan vuole portare un giocatore di grande talento a centrocampo, per questo nel mirino c’è anche Jorginho del Verona che però piace molto allo Zenit. Intanto si parla insistentemente di Seedorf come allenatore, ma occhio alle sorprese. In esclusiva per IlSussidiario.net, l’agente Fifa Massimiliano Brugnoli ha parlato del calciomercato del Milan.

Il Milan punterà su Seedorf come allenatore per la prossima stagione? Ho molti dubbi a tal riguardo, credo che anche i dirigenti del Milan abbiano dei dubbi vista l’inesperienza dell’attuale giocatore del Botafogo.

Ci sono altri nomi caldi secondo lei? Credo che non si debba perdere di vista la situazione di Donadoni che piace da sempre ai dirigenti rossoneri e soprattutto conosce molto bene l’ambiente.

C’è chi parla di Prandelli, ma non ha un passato da rossonero… Credo che con Allegri sia caduto di fatto la storia del “dna rossonero”. Anche se Allegri ha giocato un’amichevole in tournée. Ma Prandelli potrebbe essere un nome importante.

Milan che continua a corteggiare un grande giocatore come Hernanes. E’ difficile da acquistare? Dipenderà molto dall’offerta che farà il Milan alla Lazio, Lotito è sempre stato molto bravo a contrattare quando deve cedere qualche gioiello.

Piace molto Jorginho del Verona. Sarebbe un’idea giusta a gennaio? Jorginho sta facendo bene ma è solo al primo anno, a gennaio sarebbe troppo presto come oppurtinità di mercato.

Galliani resterà al Milan? 

Dipenderà molto dal dirigente rossonero che è rimasto con Barbara Berlusconi ma con poteri ristretti rispetto a prima.

 

(Claudio Ruggieri)

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