Calciomercato Milan/ D’Ambrosio apripista per Cerci? Notizie del 23 dicembre (aggiornamenti in diretta)

- La Redazione

Secondo le ultime indiscrezioni di calciomercato sembra che il Milan abbia presentato l’offerta ufficiale per Danilo D’Ambrosio, e potrebbe approfittarne per Alessio Cerci

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(INFOPHOTO)

Danilo D’Ambrosio sempre in pole position nel calciomercato del Milan. Secondo quanto riporta il sito goal.com Adriano Galliani ha presentato un’offerta ufficiale per acquistare il terzino a gennaio: 500 mila euro senza contropartite tecniche. Altre fonti parlano del possibile inserimento nella trattativa di Antonio Nocerino, che al Milan è ormai una riserva fissa e piace a Giampiero Ventura, mister della squadra granata che lo ha già allenato a Messina. Attualmente Nocerino guadagna 1,5 milioni di euro a stagione con i rossoneri, e il suo contratto scade nel 2016: il Toro potrebbe retribuirgli metà dell’ingaggio nella seconda metà di stagione, e poi accordarsi da luglio per uno stipendio più vicino agli standard granata. La semi certezza è che D’Ambrosio sarà un giocatore del Milan, se non a gennaio sicuramente a giugno: il suo presidente, Urbano Cairo, ha dichiarato di essere disposto a riaccoglierlo con un rinnovo, ma ormai la sua partenza sembra sicura. Goal.com va oltre e riapre la pista Alessio Cerci: secondo quanto riportato l’affare D’Ambrosio può gettare le basi per l’acquisto dell’esterno, da perfezionare l’estate prossima. Di sicuro non a gennaio perché al momento il Torino non può privarsi di Cerci, decisivo con gol (8) e assist (5): la sua valutazione è stabile oltre i 10 milioni di euro, e se le prestazioni proseguiranno su questi standard la società potrebbe anche apparecchiare il rinnovo di contratto, che attualmente scade nel 2015. In ogni caso l’apprezzamento di Galliani per Cerci è dichiarato: chissà che dopo (o prima) i mondiali il Milan non possa imbastire la trattativa. In fondo si tratta di uno dei migliori giocatori italiani, quello che cercano i rossoneri.

Uno dei giocatori a cui il Milan sta guardando con più interesse, Radja Nainggolan a parte, è Valmir Berisha. Classe ’96, l’attaccante svedese è considerato un possibile campione del futuro; i rossoneri lo tengono d’occhio da tempo e hanno anche provato un affondo per portarlo in casa, salvo che per il momento le cose sono ferme come lo stesso calciatore ha confermato ai microfoni di Fotbolltransfers.com. “So solo che inizialmente il Milan si era detto interessato, ma poi hanno fatto sapere che il prezzo fosse troppo alto. Non so cosa succederà in futuro, mai dire mai”. Venerdi scorso, come ha riportato milannews.it, l’entourage del calciatore avrebbe avuto un incontro con emissari rossoneri, ma come detto non si sarebbe giunti a un accordo. “Posso scegliere tra un club minore, un club di media grandezza e un top club”, ha proseguito Berisha. “Sto arrivando a una decisione, ma ci sono altre squadre che chiedono informazioni e devo tenere in considerazione anche loro”. Non sarà dunque facile per il Milan vincere la concorrenza e strappare la punta centrale all’Halmstads

Arrivano anche le cifre esatte dell’operazione Niang-Montpellier: dal prossimo 3 gennaio l’attaccante francese giocherà ufficialmente nella Ligue 1 con la squadra che ha vinto il campionato nel 2012. L’Equipe scrive che l’operazione è un prestito con diritto di riscatto, fissato a 10 milioni di euro. Difficile che il Montpellier possa confermare il giocatore a fine stagione: la cifra fa capire anche quanto il Milan tenga a Niang, considerandolo un punto fermo per il futuro e, eventualmente, volendo monetizzare il giusto qualora dovesse essere ceduto.

Il Milan che annaspa al tredicesimo posto in classifica con 19 punti in 17 giornate ha tanti problemi; legati ai terremoti interni alla dirigenza, legati a un allenatore che forse non ha più le motivazioni di un tempo, legati a una squadra che non si esprime secondo il suo potenziale, forse per un insieme di tutte queste cose. Tra questi problemi c’è anche quello del portiere, anche se tocca più che altro discorsi che riguardano la prossima stagione. Il futuro nel ruolo, storia dello scorso anno, è stato individuato in Gabriel: ma il portiere brasiliano, che in questa stagione avrebbe dovuto accumulare qualche presenza in vista del grande salto da titolare, ha mostrato sì buone doti e un potenziale in crescita, ma anche qualche macroscopico errore che rende poco tranquilli i vertici rossoneri. Così, si è tornati a parlare di un possibile prestito, con il solito ritornello: una squadra che gli dia minuti e tranquillità, di modo che al ritorno a Milanello il portiere sia pronto a giocare. A tal proposito è emersa l’opzione Bologna: ma interpellato in merito da Globoesporte, Gabriel ha rifiutato di dire alcunchè: “Del mercato parla solo il mio procuratore”, la laconica risposta. Resta comunque possibile che il portiere brasiliano faccia le valigie già a gennaio: nella rosa rimarranno Abbiati, Amelia e Coppola, in attesa che termini la stagione e che, chissà, si riesca a chiudere con il Genoa per Mattia Perin.

E’ un arrivederci quello che si consuma tra il Milan e il suo attaccante francese, M’Baye Niang. Era arrivato in Italia con i crismi del baby fenomeno pronto a esplodere, se ne va senza essere riuscito a segnare e chiuso dagli acquisti che nel frattempo la società ha portato a termine. Come detto, però, non è un addio: Niang se ne va al Montpellier, ma “voglio tornare qui più forte di prima”. Una promessa: quando Adriano Galliani era andato a prenderlo dal Caen le speranze erano ben altre, ma la storia potrebbe non essere finita qui. “Ho ricevuto offerte anche da Marsiglia e Lione”, rivela Niang alla stampa francese: squadre di vertice, segno che il potenziale c’è e che il Milan al momento non intende disperderlo. Arrivederci allora a Niang, con la speranza che il Milan lo ritrovi davvero pronto a incidere nella squadra.

E se fosse Donadoni il prossimo allenatore del Milan? Sgancia la bomba l’agente Fifa, Brugnoli, che mette in dubbio la candidatura di Seedorf puntando forte sul tecnico del Parma: ecco le sue parole in esclusiva a IlSussidiario.net. Il Milan potrebbe puntare su Jorginho con l’arrivo di Sogliano: ecco quanto spiega ai nostri microfoni l’agente Fifa, Biasin.

E’ ad un passo dall’addio al Milan il giovane attaccante rossonero M’Baye Niang. Ieri il centravanti della nazionale francese Under-21 ha sostenuto le rituali visite mediche con il Montpellier e se tutto andrà come previsto oggi potrebbe arrivare l’annuncio dell’accordo definitivo. Non si tratterà di una vera e propria ufficialità visto che il mercato aprirà solamente fra una decina di giorni, precisamente il 3 gennaio prossimo, ma di fatto l’operazione si potrà dire conclusa. Dopo una prima stagione tutto sommato positiva, in cui il talento ex Caen ha sgomitato e faticato per trovare un posto in prima squadra, il 2013-2014 è iniziato nel peggiore dei modi per il 19enne attaccante, chiuso dallo schema ad una punta e dalla concorrenza agguerrita, resa ancor più difficoltosa dopo lo sbarco di Alessandro Matri a Milanello. Niang inizierà quindi questa nuova avventura fra le mura domestiche con la formula del prestito con diritto di riscatto. Nelle ultime ore si era parlato anche di un tentativo in extremis dell’Arsenal, visto che Wenger è sempre stato un grande ammiratore di Niang, ma dopo i controlli clinici l’ipotesi londinese sembra ormai morta e sepolta.

Nel frattempo il Milan continua a seguire Danilo D’Ambrosio, terzino destro del Torino classe 1988, il cui contratto scadrà al 30 giugno del 2014. Nelle ultime ore vanno registrare delle nuove dichiarazioni di Urbano Cairo, patron dei Granata, che ha voluto mandare un sms al proprio vice-capitano: «Se vuole fare il figliol prodigo e venire in sede a firmare il rinnovo durante le feste lo accoglieremo…». Difficile però che il terzino possa accogliere la proposta del proprio presidente; il Milan è un treno che non si può rifiutare e che potrebbe passare una sola volta nella vita. Resta solo da capire quale sarà il giocatore che verrà girato in Piemonte in cambio appunto di D’Ambrosio. Moltissimi i nomi circolanti nelle scorse ore, da Cristante, a Saponara, passando per Birsa e Nocerino: nei prossimi giorni si farà sicuramente più chiarezza.

Si chiude nel peggiore dei modi il 2013 per il Milan, con una sconfitta, per di più nel derby. In via Aldo Rossi si guarda ora con apprensione e un pizzico di ottimismo all’anno venturo, che regalerà diversi volti nuovi alla derelitta compagine rossonera. Si comincerà con l’innesto di Adil Rami e di Keisuke Honda, i due colpi low cost già portati a termine dell’amministratore delegato rossonero negli scorsi mesi. L’ex centrale del Valencia andrà a rimpolpare una retroguardia che necessita di una registrata, mentre il talentuoso numero 10 della nazionale giapponese darà man forte a Kakà cercando con la sua fantasia e il suo guizzo di aiutare i propri compagni a trovare la via del gol. Naturalmente il mercato del Diavolo non si esaurirà con questi due arrivi. Il nome più caldo di questi giorni è quello di Radja Nainggolan, centrocampista tuttofare del Cagliari e della nazionale belga. Il patron dei rossoblu, Cellino, ha di fatto salutato il proprio giocatore al termine del buon pareggio contro il Napoli di sabato sera: «Chi vuole andar via, vada. Fossi in loro, con lo stadio in queste condizioni, lo farei anch’io. Nainggolan? Scelga lui dove andare. Non sarò io ad impedire ai giocatori di lasciare il Cagliari».

Oggi si terrà un vertice, forse l’ultimo o il penultimo, prima della firma. L’amministratore delegato Adriano Galliani vedrà proprio Cellino e i due cercheranno di raggiungere un’intesa soddisfacente per entrambe le parti. Se tutto andrà per il verso giusto, l’operazione si chiuderà a 7 milioni di euro più la metà di Cristante in cambio del 50% di Nainggolan. Bisognerà definire le modalità di pagamento, con il Milan che spinge per la rateizzazione mentre Cellino vorrebbe tutto in una sola tranche, ma il tavolo è ormai apparecchiato e la sensazione circolante è che il menù sarà di gradimento ai commensali. Del resto anche lo stesso Nainggolan, nonostante smentite di rito, spinge per una nuova sistemazione di prestigio che possa offrirgli la garanzia di una chiamata in vista dei Mondiali 2014.

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