Calciomercato Milan/ Garagozzo (ag.FIFA): Berlusconi riparta da Nainggolan! E Saponara…(esclusiva)

In esclusiva per IlSussidiario.net, l’agente FIFA Francesco Garagozzo parla del calciomercato del Milan a partire dal vociferato acquisto di Radja Nainggolan dal Cagliari

saponara
Riccardo Saponara - Infophoto

Perso il derby, classifica deficitaria, la peggiore negli ultimi 20 anni. Insomma il Milan chiude questo 2013 non nel migliore dei modi, diciamo che i tifosi rossoneri festeggeranno l’arrivo dell’anno nuovo sperando che sia migliore di quest’ultimo da tutti i punti di vista. Intanto per quanto riguarda il calciomercato invernale il Milan ha deciso di puntare con decisione su Nainggolan, centrocampista del Cagliari, giocatore importante. In esclusiva per IlSussidiario.net, l’agente FIFA Francesco Garagozzo ha parlato del calciomercato del Milan.

Il Milan vuole rinforzare la squadra a gennaio. Ci saranno grandi movimenti? Per ora si parla tanto ma il calciomercato effettivo deve ancora iniziare. Sono comunque convinto che il Milan non si tirerà indietro.

Potrebbe arrivare Nainggolan, giocatore utile per i rossoneri? Nainggolan farebbe bene in tanti centrocampi, al Milan in particolare sarebbe perfetto. Credo che al 99% andrà via da Cagliari, resta ancora da capire quale squadra lo acquisterà. Il Milan sembra in vantaggio ma nel calciomercato tutto può cambiare in tempi molto rapidi.

Servirebbe un colpo di coda di Berlusconi per chiudere l’affare… Il presidente rossonero ha dichiarato di voler tornare a occuparsi di Milan, sarebbe un bel modo di ritornare prendendo Nainggolan.

Milan che cercherà di capire bene la situazione di Saponara… Ha fatto una buona partita nel derby, considerando che praticamente era la prima volta per lui, ed è sicuramente un giovane interessante. Ma credo che tutto dipenderà dal Milan.

In che senso?

Il Milan dovrà mostrare il proprio interesse nei confronti di questo ragazzo, valutare la miglior soluzioni per lui. Altrimenti non avrebbe senso lasciarlo in panchina.

Meglio farlo giocare altrove? Sì: meglio aiutare il ragazzo a potersi esprimere bene e con continuità da qualche altra parte.

(Claudio Ruggieri)

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