CALCIOMERCATO/ Milan, Allegri “respinge” la Roma: solo un depistaggio?

- La Redazione

MERCATO MILAN. Sembra essere tornato il sereno in casa rossonera e Massimiliano Allegri prova a spegnere le continue voci di mercato sul suo futuro a Roma

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Massimiliano Allegri e Adriano Galliani (Infophoto)

Sembra essere tornato il sereno in casa rossonera e nemmeno le continue voci di mercato sul futuro di Massimiliano Allegri lontano da Milano paiono turbare più di tanto i diretti interessati. L’allenatore del Milan è finito ufficialmente nel taccuino della Roma, anche grazie agli ottimi rapporti con il dg giallorosso Franco Baldini che lo vorrebbe sulla panchina del prossimo anno. Allegri risponde a tutti i requisiti dettati dal presidente James Pallotta: allenatore di esperienza, abituato a gestire vecchi e giovani campioni, conosce bene il nostro campionato e l’Europa. I contatti tra la Roma e il tecnico del Milan proseguono ormai da tre mesi, e solo negli ultimi 20 giorni la notizia e diventata di ordine pubblico, mandando su tutte le ire l’amministratore delegato dei rossoneri, Adriano Galliani. Ad aumentare le speranze dei dirigenti della Roma il rapporto non del tutto idilliaco del tecnico con Silvio Berlusconi. Prima che la situazione degeneri del tutto (c’è un finale di stagione da onorare e l’imminente appuntamento elettorale), i dirigenti rossoneri hanno chiesto ad Allegri di spegnere ogni voce e di mettere fine ai continui spifferi di mercato sul suo futuro. L’allenatore toscano, da aziendalista qual è, è intervenuto oggi per precisare la sua posizione: “Quando sei al Milan difficilmente vuoi andare via”, queste le parole con cui Allegri “giura” fedeltà al Milan. E continua rassicurando i tifosi sui suoi buoni rapporti con società e presidente: “Dubbi non ne ho mai avuti, con la società sono sempre andato d’accordo, la squadra grazie alla società è stata ricostruita in poco tempo, stiamo facendo delle buone cose e spero di portare avanti questo progetto, di far crescere questa squadra e poi vedremo. Ho ancora un anno di contratto e sono molto contento e soddisfatto di allenare al Milan. Anche da Berlusconi mi sento apprezzato. Quando ci parliamo al telefono, come succede anche con Galliani, c’e’ uno scambio di vedute, di idee, ma quando c’e’ stima non ci sono problemi”. Parole chiare, forse fin troppo: dichiarazioni forzate, che servono ancora di più a confermare quello stato di crisi che tutti i diretti interessati (Allegri, Galliani, Roma) conoscono molto bene.



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