SERIE A/ Milan-Udinese (2-1): gol, sintesi e video highlights (23esima giornata)

Il video  di Milan-Udinese 2-1, partita valida per la ventitreesima giornata del campionato di serie A 2012-2013: i gol, la sintesi e gli highlights del posticipo di San Siro

04.02.2013 - La Redazione
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Un'immagine di un precedente tra le due squadre (Infophoto)

Milan batte Udinese 2 a 1, in una partita al cardiopalma decisa solo da un rigore al 93esimo minuto. Partita bellissima, sopratutto nel primo tempo giocato benissimo da entrambe le squadre, Udinese che arriva a Milano non di certo per difendersi anzi, prova a fare la partita nel primo tempo, e forse è proprio quello che avvantaggia il Milan spettacolare della prima metà, che recupera palla e riparte con le “tre Creste” che negli spazi diventano devastanti. Udinese che nel primo tempo non è mai pericolosa, pur mantenendo un buon possesso palla, va al tiro solo una volta contro le 5 volte del secondo tempo. Milan invece molto pericoloso, arriva al tiro con facilità e solo un grande Padelli evita che l’Udinese possa crollare già nel primo tempo. Nella ripresa cambia tutto: l’Udinese più decisa, aggressiva e con più gamba, Milan che ci prova, ma non con la continuità del primo tempo, dove ha corso moltissimo. La stanchezza si fa sentire, anche se c’è da sottolineare che per quanto l’Udinese giochi un ottimo secondo tempo sono sempre i padroni di casa i più pericolosi. Infatti a fine partita il Milan tirerà in porta totalmente 22 volte di cui 9 nello specchio , contro i 6 tiri a rete dell’ Udinese, di cui 1 solo mirato nello specchio della porta di Marco Amelia, ovvero il gol. Inoltre il Milan ha battuto 10 calci d’ angoli contro 1 solo dell’ Udinese. Anche il possesso palla è nettamente a favore dei rossoneri, che hanno totalizzato il 54,7%, con 423 passaggi riusciti, la maggior parte effettuati da Montolivo. contro il 45,3% e i 362 passaggi riusciti dei friulani. Partita che è stata molto aggressiva anche se corretta lo dimostrano le sole 5 ammonizioni, 4 per gli ospiti, e i 54 contrasti avvenuti a centrocampo, il centro nevralgico della gara. Nonostante la buonissima partita degli ospiti analizzando i dati si può affermare che la vittoria del Milan è tutto considerato meritata; forse è stata cercata con più decisione di quanto hanno fatto i bianconeri, che sono comunque da ammirare per il coraggio e il bel gioco espresso a San Siro in un campo molto difficile.

Pronti via, dopo 35’ Balotelli salta Gabriel Silva e dal limite dell’ area trova un gran destro rasoterra che esce di un soffio alla destra di Padelli, si capisce fin da subito che sarebbe stata la sua gara. Minuto 11, Balotelli al limite dell’area sulla parte sinistra, protegge palla e con un grande passaggio filtrante trova Niang che si inserisce benissimo, e si trova a tu per tu con Padelli, tenta un destro a giro neutralizzato splendidamente dal portiere friulano, che respInge in area il pallone, sulla respinta ancora Niang ci arriva di testa ma commette fallo sul portiere ospite, saltandogli addosso. Minuto 25: El Shaarawy va via benissimo in accelerazione sulla sinistra, crossa la palla in area rasoterra, palla deviata che si alza e arriva giusto sul piede sinistro di Balotelli che schiaccia in rete con precisione e potenza, il vantaggio rossonero e il suo primo gol con la maglia del Milan. Dopo due minuti ancora Supermario da venticinque metri, alza la testa e prova un tiro a giro meraviglioso che solo un grandissimo colpo di reni di Padelli può evitare che entri in porta. Minuto 40, Balotelli cambia gioco strepitoso di 40 metri per El Shaarawy che si appoggia di prima a Nocerino, che gli chiude il triangolo nello spazio, il numero 92 arriva sul fondo e crossa con il sinistro rasoterra per la corrente Flamini che ci arriva con la punta, colpisce troppo debolmente e Padelli para. Nel secondo tempo prima azione pericolosa per l’Udinese, Lazzari da centrocampo trova un cambio di gioco fantastico per Di Natale che al volo in spaccata tenta la conclusione in porta, ma il tiro è alto. Dopo tre minuti arriva il pareggio per gli ospiti: Niang perde palla sulla trequarti friulana, Domizzi spazza la palla trovando Di Natale che anticipa Bonera e spizza la palla per Muriel, lasciato incredibilmente solo dalla difesa milanista mal posizionata; il colombiano appoggia per Pinzi che arriva in corsa e tira, tiro deviato da Zapata che diventa imparabile per Amelia, per l’1-1. Pasticcio incredibile al minuto 62 tra Amelia che da una palla difficile a Montolivo che cerca un goffo controllo con il tacco ma perde palla al limite della sua area, Gabriel Silva tenta di sorprendere Amelia ancora fuori dai pali con un pallonetto ma la palla è alta. Minuto 78, Balotelli servito in area viene anticipato, la palla si impenna e rimane li, arriva Niang che colpisce la sfera con violenza inaudita, Basta sulla traiettoria sfiora di testa la palla che si infrange contro la traversa. Punizione di Balotelli da 25 metri, calciata benissimo all’ angolino ma vola Padelli e mette in angolo. Momento decisivo al minuto 92, Balotelli lancia in profondità El Shaarawy che entra in area e cade colpito da Herteux sullo slancio ma precedentemente aveva toccato prima la palla, rigore molto dubbio che Balotelli trasforma spiazzando Padelli.

Soddisfatto mister Allegri, queste le sue dichiarazioni al termine della partita con l’Udinese: “Dobbiamo cercare di ottenere il massimo -ha dichiarato a Premium Calcio- e quando rincorri è tutto più difficile, ma crediamo tutti in questo obiettivo, anche se davanti abbiamo ancora la Lazio, con l’Inter e la Fiorentina che sono lì. Bisogna avere la forza mentale per rimanere in scia e non demoralizzarsi nel momento in cui facciamo un pari. La cosa più importante è che la società, con Galliani, abbia costruito una squadra che ha un futuro roseo, aldilà di come finirà la stagione. Balotelli è un giocatore che ha qualità straordinarie, nonostante abbia 22 anni. Ha giocato poco fiora, è stato più brillante nel primo tempo rispetto alla ripresa ma credo che allenandosi migliorerà la condizione e per noi è un giocatore importantissimo“. Sull’episodio del calcio di rigore: “El Shaarawy tocca prima la palla, poi la tocca il difensore e c’è il contatto. Sono rigori che si possono non dare ed è normale che a 30 secondi dalla fine faccia più clamore“. Ancora su Balotelli: “Ha fatto due buoni allenamenti ma stasera preferivo far giocare Pazzini e far entrare Mario nel secondo tempo, anche perché non giocava da tempo. Poi non conosceva i compagni e poteva essere un rischio, invece ha giocato dall’inizio e ha fatto benissimo. Sono contento. Deve comportarsi da ragazzo di 22 anni e andrebbe lasciato un po’ stare, perché ogni tanto viene criticato eccessivamente. Ora ha trovato una squadra, una società e un gruppo di ragazzi che hanno stima di lui, deve avere pazienza e qui ha la possibilità di diventare protagonista“. Si torna poi sulla partita: “Dovevamo chiuderla nel primo tempo ma non ci siamo riusciti. Nella ripresa abbiamo cercato di fare il secondo gol ma eravamo troppo leziosi. Ci siamo allungati, sbagliando troppe palle e l’Udinese ci ha castigato, anche se potevamo fare meglio nell’episodio del loro gol“.

Un Balotelli felice ma pungente quello che si presenta ai microfoni di Mediaset Premium: “Immaginavo un esordio così ma ho avuto fortuna. Sono stato bravo io ed è stata brava la squadra. Due gol per una vittoria importante. Uno gol lo dedico a Mino (Raiola, ndr), che mi ha portato qua, e il secondo è per la mia famiglia. Fin da piccolo sognavo di giocare al Milan, era il mio sogno e farò sempre il possibile per vincere, alla faccia di chi pensava che io non fossi un giocatore da Milan. Questo è il mio primo anno ed è una buona cosa aver raggiunto l’Inter, ora cerchiamo di arrivare terzi“. Guidolin sempre molto gentleman quello che parla del rigore: “Non è la prima volta che mi capita un rigore all’ultimo. E’un peccato perché potevamo strappare un punto ma sono cose che capitano. Preferisco parlare della prestazione. Abbiamo fatto una buona gara, mettendo personalità. Stavamo controllando la gara con una certa tranquillità, anche se il Milan è sicuramente un’ottima..realtà, una protagonista con un bravo allenatore come Allegri. Noi torniamo a casa e ci prepariamo alla prossima partita. Nel secondo tempo ho chiesto a Muriel di spostarsi più sulla sinistra per via di Abate, e anche Lazzari dunque ha dovuto cambiare un po’ gara. Abbiamo tamponato meglio a destra. Pensavamo di dare fastidio al Milan e così è stato, faccio i complimenti ai ragazzi“. (Danilo Monteleone)





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