CALCIOMERCATO/ Milan, Berlusconi attacca Allegri (in dialetto veneto)

- La Redazione

Forse è una semplice battuta da campagna elettorale (in dialetto veneto), ma Silvio Berlusconi rimette in discussione il futuro dell’allenatore del Milan Massimiliano Allegri

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Sinisa Mihajlovic (Infophoto)

Il filotto di vittorie, l’acquisto di Balotelli, l’aggancio all’Inter e il terzo posto vicino. Tutto bene in casa Milan? Forse no, o almeno così sembra sentendo il commento non proprio positivo fatto dal presidente Silvio Berlusconi sull’allenatore Massimiliano Allegri. Dal Veneto, dove è impegnato in campagna elettorale, arriva una battuta in dialetto, che però non ha bisogno di traduzioni: “No el capisse un casso”. Destinatario il mister. A Campodarsego (Padova) si ferma a parlare, e il Milan è tra gli argomenti. Qualcuno gli chiede un pronostico sulla sfida col Barcellona, e la ricetta è chiara: “C’è una sola maniera per farcela, con il Barcellona: dobbiamo aggredirli fin da subito, dall’inizio. Dobbiamo avere un tridente in avanti e non farli giocare. Non c’è altra via. Altrimenti non ce n’è per nessuno”. Quando gli chiedono se lo ha suggerito ad Allegri, è arrivata la colorita risposta in veneto. Potrebbe essere una semplice battuta, ma di certo non farà piacere al tecnico livornese, per il quale da tempo si parla di un possibile futuro alla Roma. Di certo con James Pallotta non correrebbe il rischio di essere criticato in vernacolo…



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