BARCELLONA-MILAN/ Galliani: ce la giocheremo, vogliamo fare una grande partita

- La Redazione

Adriano Galliani ha parlato poco prima della partenza del Milan per Barcellona, dove domani i rossoneri sfideranno i catalani nel ritorno degli ottavi di Champions League

adriano_galliani_r400
Adriano Galliani - Infophoto

L’amministratore delegato rossonero Adriano Galliani ha parlato poco prima della partenza del Milan per Barcellona dall’aeroporto della Malpensa. Il tema naturalmente è stato l’attesissimo ottavo di finale di ritorno di Champions League. Galliani parte dai precedenti positivi per poi analizzare che cosa aspetterà la squadra di Allegri al Camp Nou: “È bellissimo ritrovare il Barcellona, è la nostra squadra: questa notte pensavo che l’abbiamo trovata una volta in finale nel 1994, poi in semifinale, ai quarti, quest’anno agli ottavi, senza dimenticare i gironi eliminatori e la finale di Supercoppa europea. Non dobbiamo pensare che stiamo partendo dal 2-0, domani troveremo 100mila persone, ci sarà un ambiente caldissimo. Loro sono una squadra fortissima, ma noi siamo qui per giocarcela”. L’assenza di Pazzini è un grosso dispiacere per il dirigente milanista: “Peccato perchè era in un momento magico e quell’intervento ce lo ha tolto. Questa partita arriva al momento giusto: se andiamo a guardare quello che abbiamo fatto, il periodo è straordinario, 44 punti sono davvero tanti. Ho sentito il presidente Berlusconi ieri un paio di volte dopo i risultati del pomeriggio. Oggi è ancora al San Raffaele, uscirà forse domani, però la vittoria del Milan e qualche sconfitta gli ha allietato la giornata”. Riferimento al passaggio a vuoto del Napoli, che rende più concreto l’obiettivo secondo posto: “In campionato il secondo posto un mese fa era a nove punti, ora è solo a due, anche se sono sempre tanti. Quando vinci, la classifica si accorcia in avanti e si allunga dietro, ora abbiamo tre punti di vantaggio sulla quarta, però mancano ancora dieci partite. Ma adesso cerchiamo di pensare solo al Barcellona, stiamo andando in Spagna a giocare una grande partita”. Oltre a Pazzini, c’è il grosso dubbio riguardante Mexes in difesa: “Stasera vediamo se riusciamo a recuperare Mexes. De Sciglio centrale al suo posto? È un giocatore straordinario a destra, al centro e a sinistra. È un po’ come Costacurta che sapeva giocare anche a destra, Mattia però è più bravo a spingere, mentre Billy era più difensore centrale”. In chiusura un pensiero per Messi: “È tanti anni che segna sempre con grande continuità, è un mostro, speriamo che si riposi domani sera”.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori