CALCIOMERCATO/ Milan, Carati (ag. FIFA): Zaza dopo Pazzini? La pista è un’altra. Benatia, ecco il rischio (esclusiva)

- int. Alessandro Carati

In esclusiva a ilsussidiario.net, l’agente FIFA Alessandro Carati parla del mercato del Milan soffermandosi in particolare su due situazioni: il futuro di Pazzini e le mosse per la difesa

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Robinho, attaccante del Milan (Foto Infophoto)

La squalifica di Balotelli offre a Giampaolo Pazzini un’occasione preziosa per assicurarsi un lungo futuro al Milan. Il Pazzo si è fatto da parte senza colpo alzare un sopracciglio, ora la sorte gli ha regalato uno spazio inaspettato. Come reagirà l’attaccante? Soprattutto, il suo futuro ha ancora bisogno di assicurazioni, dopo i 13 gol nella prima parte di campionato? Il Milan sta seguendo attaccanti più giovani, come Simone Zaza dell’Ascoli (in prestito dalla Sampdoria): uno di loro prenderà il posto di Pazzini? Arretrando il baricentro dell’analisi emerge un’altra domanda: quanto va ritoccata la difesa, che pure ultimamente si sta comportando bene? Mehdi Benatia può essere il compromesso giusto tra qualità ed età? Di questi temi abbiamo parlato con l’agente FIFA Alessandro Carati, nell’intervista esclusiva sul mercato del Milan.

Crede nella conferma di Pazzini? Io dico che molto dipenderà da Robinho.

In che senso? Il Milan vorrà fare cassa attraverso la cessione del brasiliano, ci ha già provato. Non dovesse riuscirci potrebbe cedere Pazzini, che avrebbe sicuramente buon mercato.

Il sostituto di Pazzini può essere Simone Zaza? Si sta parlando molto di questo ragazzo, che sta facendo sicuramente bene ma non credo sia un reale obiettivo del Milan. Penso che i rossoneri abbiano nel mirino un altro giocatore, e per ora lavorano sotto traccia.

In difesa crede che ci saranno dei colpi importanti? Sì, penso proprio che l’intenzione del Milan sia rafforzare la difesa con acquisti di rilievo. Anche perché Mexes potrebbe andare via, assieme a qualche altro elemento.

Si parla molto di un possibile arrivo di Benatia dall’Udinese… Non sono così sicuro che il difensore marocchino possa fare bene al Milan. Basti pensare che molti giocatori acquistati dall’Udinese spesso non hanno fatto bene, perché a Udine erano inseriti in un contesto su misura per loro, e che esaltava le caratteristiche di ognuno nel gioco di gruppo.

(Claudio Ruggieri)



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