CALCIOMERCATO/ Milan, Perotti (ag. FIFA): Ogbonna? No, il nome giusto per la difesa è… (esclusiva)

- int. Simone Perotti

Nell’intervista con l’agente FIFA Simone Perotti analizziamo alcuni temi del mercato di casa Milan: il difensore da comprare, le prospettive di Allegri, l’interesse per Niang del Real…

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Foto Infophoto

Chi può essere il difensore giusto per ridare un tono internazionale alla retroguardia del Milan? Spulciando il panorama italiano si cade su Angelo Ogbonna del Torino e Mehdi Benatia dell’Udinese, giocatori giovani e di livello nel nostro campionato. Intanto Il Real Madrid sembra interessato a Mbaye Niang, una delle rivelazioni stagionali. Mino Raiola, procuratore del giovane attaccante francese, ha dichiarato: “Chiunque voglia Niang o Pogba deve parlare prima con me“. Che non è una smentita: d’altronde se c’è una società che può strappare i giocatori dai loro nidi è il Real Madrid. Però sarà difficile che il Milan ceda Niang, soprattutto se Allegri sarà davvero riconfermato in panchina, come Galliani ha dichiarato più volte. L’allenatore sembra credere molto nel francese, che d’altro canto sta rispondendo sul campo, anche senza segnare. Per valutare queste situazioni ilsussidiario.net ha intervistato in esclusiva l’agente FIFA Simone Perotti.

Il Milan ha bisogno di un difensore per la prossima stagione. Nel mirino c’è Ogbonna del Torino: scelta giusta? Non credo che Ogbonna possa essere la soluzione giusta per la difesa del Milan. E’ un buon giocatore, sicuramente in Italia farebbe bene, ma visto che si vuole puntare a ritornare forti in Europa Ogbonna non sarebbe il giocatore adatto.

Meglio Benatia? Sicuramente viene da una stagione più importante rispetto a quella del giocatore granata, ma il livello non cambia. In Europa il Milan faticherebbe anche con Benatia in difesa. Serve altro.

Galliani non ha smesso di seguire Sakho del Psg… Questo sarebbe il rinforzo giusto per il Milan, un giocatore importante che nonostante la giovane età è già esperto. Potrebbe essere il calciatore giusto per aiutare il Milan a fare il salto di qualità in difesa.

Il caso El Shaarawy è rientrato. Crede potranno esserci delle ripercussioni sul futuro del Faraone? Nel calcio tutto è possibile, però non credo che il Milan voglia privarsi di un giocatore importante come El Shaarawy.

Potrebbe però liberarsi di Allegri…

Situazione diversa, Allegri meriterebbe di restare per quello che ha fatto, ma è chiaro che dipenderà molto dalla società. In giro però non ci sono allenatori bravi liberi sul mercato. E poi se il Milan avesse avuto la forza economica per prendere un grande allenatore, avrebbe puntato su Guardiola.

Il procuratore di Niang, Mino Raiola, ha dichiarato che il giocatore non è blindato al 100%. Il Real Madrid può sperare? Bisogna fare attenzione ai movimenti e alle parole di Mino Raiola che ha spesso portato a termine operazioni importantissime, anche contro pronostico.

 

(Claudio Ruggieri)



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