Probabili formazioni / Siena-Milan, ultime novità (Serie A, 38esima giornata)

- La Redazione

Siena-Milan: le probabili formazioni. I toscani sono già retrocessi e giocano per l’onore, ma i rossoneri hanno bisogno di blindare il terzo posto che significa preliminari di Champions

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Mario Balotelli (Infophoto)

Molte squadre sono già in vacanza: la 38esima giornata di campionato, ultima di serie A, è una passerella. Non per il Milan, che va in casa del Siena con la necessità di blindare il terzo posto che lo qualificherebbe ai preliminari di Champions League. I rossoneri sono davanti alla Fiorentina: possono anche perdere in caso i viola non battano il Pescara, altrimenti non servirebbe il pareggio perchè negli scontri diretti i gigliati sono in vantaggio. Il Siena invece non ha più nulla da chiedere al campionato: già retrocesso, giocherà per salutare il pubblico e dare appuntamento alla prossima stagione, quando si proverà a risalire. Si gioca alle 20:45, arbitra Bergonzi. 

Beppe Iachini è consapevole di aver dato tutto quello che aveva per centrare una salvezza resa difficilissima dai sei punti di penalizzazione. “Pensiamo solo a noi stessi: proveremo a fare la nostra partita”, ha detto il tecnico in conferenza stampa, riferendosi alla possibilità di fare lo scherzetto ai rivali della Fiorentina. “Non abbiamo avvertito pressioni esterne, ci siamo allenati come sempre e giocheremo da squadra, ben conoscendo le differenze di valori rispetto al Milan. Il mio futuro? La società ha manifestato considerazione per il mio lavoro. Si può proseguire il rapporto, ma ne parleremo la prossima settimana. Io qui sto bene e ho un grande rapporto con tutti. Peccato per la penalizzazione, che ha forzato le situazioni perchè non potevamo accontentarci di qualche pareggio”. In campo vanno i titolari, a riprova del fatto che il Siena se la vuole giocare senza concedere nulla. Davanti Emeghara supportato da Sestu e Rosina, Della Rocca in mezzo con Calello, Terzi e Felipe in difesa con Terlizzi: è il Siena migliore, al netto delle assenze.

Anche in panchina ci sono uomini che possono essere utili a gara in corso, come Erjon Bogdani o Valiani. Bolzoni per rinforzare il centrocampo, Bruno Uvini e Valerio Verre che di fatto non hanno mai giocato potrebbero essere buttati nella mischia per avere minuti e soddisfazioni.

Non ci sono squalificati (è rientrato anche Vitiello da calcioscommesse), sono sempre fuori Pozzi (cresciuto proprio nelle giovanili del Milan, si ricorda un gol in un’amichevole estiva contro la Juventus) e Vergassola. 

“Penso solo al Siena”. Massimiliano Allegri non vuol sentire parlare della prossima stagione e delle voci che lo vogliono vicino alla Roma, nemmeno della mancata visita del presidente Berlusconi a Milanello. “Non ha senso parlarne, ma dico subito che il quarto posto non sarebbe un fallimento. E’ la mia ultima conferenza, ma per quest’anno. La posta in palio è altissima, nessuno pensa più in là del Siena. Vogliamo andare in Champions League: non serve pensare ad altro. Il presidente? L’ho sentito ieri, voleva far sentire la sua vicinanza alla squadra e quando c’è stato bisogno è venuto sempre”. Poi si traccia comunque un bilancio della stagione che sta per concludersi: “Si è ricreato il giusto entusiasmo attorno alla squadra ed è importante. Ringrazio la società che mi ha tenuto dopo le prime 8 giornate”. CFi sono giocatori indisponibili, ma Montolivo dovrebbe aver recuperato: sarà in campo sul centrosinistra, perchè in mezzo va Ambrosini, forse all’ultima con il Milan (su di lui c’è il West Ham). Flamini confermato sul centrodestra, la difesa non cambia con De Sciglio che dovrebbe essere preferito a Constant sulla sinistra. Il tridente è semi-obbligato: ancora titolare Robinho che ha più esperienza di Niang, Balotelli ed El Shaarawy in campo insieme, il Faraone non segna dal derby di ritorno (eravamo a febbraio) e chissà che non sia lui a regalare la Champions League ai rossoneri.

Giampaolo Pazzini ha segnato fino a qui 15 gol: difficile non considerarlo un titolare, entrerà se ci sarà bisogno di lui. Nocerino potrebbe essere al passo d’addio: stagione difficile rispetto a quella scorsa, esaltante con 10 gol. In più ci sono Bakaye Traoré e Salamon che in caso di punteggio favorevole potrebbero avere la soddisfazione di giocare qualche minuto (in particolare il giovane arrivato dal Brescia).

Come previsto Bojan non ha recuperato dall’infortunio: anche lui rischia di salutare il Milan dopo questa partita. Sempre fuori De Jong la cui stagione è finita da tempo, non ce la fa nemmeno Boateng mentre Muntari salterà per squalifica (espulso contro la Roma) anche la prima partita del prossimo campionato.

 

 Pegolo; Terzi, Terlizzi, Felipe; Vitiello, Calello, Della Rocca, Rubin; Rosina, Sestu; Emeghara. All. Iachini

A disp: Farelli, Angelo, Belmonte, Paci, Bruno Uvini, Agra, Valiani, Bolzoni, Verre, Matheu, Bogdani, Paolucci

Squalificati:

Indisponibili: Vergassola, Pozzi

 Abbiati; Abate, Zapata, Mexes, De Sciglio; Flamini, Ambrosini, Montolivo; Robinho, Balotelli, El Shaarawy. All. Allegri

A disp: Amelia, Gabriel, Yepes, Bonera, Zaccardo, Constant, Antonini, B. Traoré, Salamon, Nocerino, Niang, Pazzini

Squalificati: Muntari

Indisponibili: N. De Jong, Boateng, Bojan

 

Arbitro: Bergonzi 

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