CALCIOMERCATO/ Milan, Ciprianetti (ag. FIFA): Fabregas-Ogbonna? Un doppio “no” (esclusiva)

- int. Leopoldo Ciprianetti

In esclusiva a Ilsussidiario.net, l’agente FIFA Leopoldo Ciprianetti ha parlato del mercato del Milan a cominciare dalla suggestione Fabregas, che potrebbe liberarsi dal Barcellona

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(INFOPHOTO)

Al Milan? No, non siamo tornati nel 2008. Secondo alcune indiscrezioni recenti di calciomercato i rossoneri potrebbero ripensare a quello che qualche anno fa restò un sogno accarezzato, quando dall’Arsenal arrivò solo Mathieu Flamini. Il contratto di Fabregas con il Barcellona scade nel 2016, ma la sua situazione in Catalogna non sembra più idilliaca. Chissà che Galliani non riapra il discorso, strappando un’eccezione alla nuova regola dei top players fatti in casa: la valutazione di Cesc resta alto così come la stima dell’ad rossonero. Nel frattempo Pazzini dichiara chiaro a tondo di non voler essere ceduto, e che la concorrenza di Balotelli è uno stimolo e non un ostacolo. Col mondiale che si avvicina il Pazzo potrebbe perdere definiutivamente il posto in nazionale, a vantaggio di coleghi più impiegati: è giusta in tal senso la scelta di restare al Milan? I rossoneri valuteranno anzitutto un acquisto in difesa, come preannunciato da Galliani: Ogbonna è il nome giusto? Per parlare di questi giocatori e del mercato ilsussidiario.net ha intervistato in esclusiva l’agente FIFA Leopoldo Ciprianetti.

Il Milan sogna di portare Fabregas in rossonero. Sarebbe un grande colpo concorda? Premessa iniziale: Fabregas è un ottimo giocatore. Domanda: servirebbe davvero al Milan in questo momento? Io dico di no, a meno che non ritorni quello di prima.
In che senso? Al Milan non serve l’attuale Fabregas, ovvero quel centrocampista trasformato in finto centravanti. In Italia c’è un campionato diverso e in quel ruolo Fabregas non andrebbe lontano. Ma se tornasse il Fabregas dell’Arsenal allora potrebbe servire.
Ha ancora dei dubbi? 
Sì perché secondo me non farebbe fare il salto di qualità al Milan nella zona centrale del campo. Mi sembra un po’ come Flamini, che arrivò da Londra con grandi aspettative mai mantenute.
Pazzini ha detto di non voler andare via, pur rischiando la panchina nell’anno del Mondiale: decisione giusta? 
Secondo me Pazzini fa bene a rimanere perché è un attaccante con caratteristiche uniche nel Milan. E poi i rossoneri non vogliono assolutamente cederlo.
Il bomber rossonero ha sponsorizzato l’arrivo di Ogbonna in difesa… 

Non penso sia il rinforzo giusto, lo considero un giocatore sopravvalutato, anche se sponsorizzato da Prandelli che continua a convocarlo in Nazionale.

Allegri resta fino a fine contratto e dopo si apre l’era Prandelli. Scenario possibile? Non credo perché non è un bene avere un allenatore in scadenza e senza la fiducia del presidente. E poi Allegri ha già alcuni estimatori importanti.

 

(Claudio Ruggieri)



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