DIRETTA/ Milan-Torino (0-0): le pagelle del primo tempo

- La Redazione

Le pagelle e la cronaca del primo tempo di Milan-Torino, importante partita della trentacinquesima giornata di serie A: adesso segui e commenta in diretta live con noi anche la ripresa

Balotelli_Capello
Mario Balotelli (Infophoto)

Il primo tempo tra Milan e Torino finisce 0-0. La primazione clue del match è di marca granata in contropiede: il Milan conquista la metà campo avversaria ma permette al Toro di sfuggire in ripartenza sulla destra, palla poi servita a Cerci che in area apre il piattone ma non colcia di potenza mettendo paura allo stadio ma non Abbiati. Risponde il Milan con la conclusione di Muntari dalla distanza, Gillet devia con i pugni e si salva in extremis sulla ribattuta defilata di Boateng. Col passare dei minuti il Milan, che gioca una prima parte di gara ad alto ritmo, concede campo agli ospiti che prendono coraggio e guadagnoano campo facendo tuttavia un possesso più difensivo che offensivo. Le azioni più pericolose sono però tutte costruite dagli uomini di Ventura. La più grande occasione da gol capita a Barreto che viene mandato solo in area da Cerci ma, una volta davanti ad Abbiati, manca l’appuntamento col gol facile. Nei rossoneri si sente l’assenza di Montolivo, mancano ritmo e idee ed il centrocampo più muscolare che di fantasia composto da Muntari, Flamini e Nocerino non costrisce un buon calcio.  Anche le tre punte El Shaarawy, Balotelli e Boateng sono poco ispirate; il ghanese avrebbe l’opportunità di freddare Gillet di testa ma sbaglia la coordinazione non riuscendo a dare potenza alla deviazione di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Nel finale della prima frazione il Milan si piazza definitivamente nella metà campo avversaria ma nono riesce a costruire l’azione vincente. Il traversone tagliente di Boateng nell’unico minuto di recupero coglie in ritardo tutti i compagni in area che non riescono a deviare la sfera in rete.

Salva in due occasioni la sua squadra dallo svantaggio. Per ora una sicurezza.

Per nulla in partita, sbaglia anche palloni elementari e non trova mai la via del tiro.

I granata si affidano al loro giocatore con più estro che mette spesso scompiglio nell’area avversaria, sfiorando anche il gol del vantaggio.

Paga per ora l’occasione gigantesca che gli capita tra i piedi. Gol troppo facile da sbagliare.

(Giorgio Davico)

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