Calciomercato Milan/ Effetto Champions: Sakho-Kucka i regali? Ecco pro e contro

- La Redazione

Si parla già degli acquisti del Milan dopo la possibile qualificazione alla fase a gironi di coppa: l’1-1 raccolto in Olanda lascia buone speranze ed intravedere le strategie successive

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Robinho, attaccante Milan (Foto Infophoto)

L’andata del turno playoff di Champions League è stata tutto sommato positiva per il Milan. Il risultato di 1-1 lascia buone possibilità di qualificazione alla fase a gironi. Se il risultato sarà centrato il Milan incasserà gli importantissimi 30 milioni di euro, utili per il bilancio e per il calciomercato. Secondo le ultime indiscrezioni ci sono due obiettivi prioritari, uno per la difesa e uno per il centrocampo. Il difensore è Mamadou Sakho del Paris Saint-Germain, classe 1990 e contratto fino al giugno 2014. I pro sono due e molto favorevoli all’acquisto: Sakho è in vendita -ha chiesto di essere ceduto perché non è più titolare- e il PSG non ha bisogno di cifre esagerate per lui, poiché il giocatore è cresciuto nel settore giovanile e non è stato pagato in passato; nè i parigini possono chiedere troppo, dal momento che il contratto del giocatore è prossimo alla scadenza. In questo momento per acquistarlo possono bastare 10 milioni di euro, soldi che il Milan ricaverebbe dalla qualificazione Champions. L’acquisizione potrebbe anche avvenire a titolo definitivo, perché Sakho offre già buone garanzie: ha giocato oltre 100 partite con il PSG e già assaggiato la Champions League e la Nazionale. D’altra parte bisogna considerare che il Milan ha in rosa sei difensori centrali, di cui la società si fida: oltre all’infortunato Bonera, che tornerà a disposizione a novembre, ci sono Mexes, Zapata, Silvestre, Zaccardo e Vergara. Adriano Galliani ha recentemente negato i contatti col PSG per l’acquisto di Sakho, e ribadito di ritenere il Milan più che coperto in tutti i reparti. Il giovane francese è un’occasione di calciomercato ma i rossoneri valuteranno fino all’ultimo se varrà la pena fare uno sforzo per lui.

Più facile può essere arrivare a Juraj Kucka: si è parlato di scambio di prestiti, con M’Baye Niang indirizzato al Genoa assieme ad un iniziale conguaglio. Il Grifone però ha da poco ceduto Granqvist al Kuban Krasnodar (serie A russa, circa 5 milioni di euro), realizzando così la cessione preannunciata per sistemare il bilancio. Questo potrebbe spingere Enrico Preziosi a voler trattenere Kucka, anche perché la partenza dello slovacco indebolirebbe il centrocampo genoano (nè Biondini nè Strasser sembrano sostituti completamente all’altezza). In ogni caso, per Kucka il Grifone chiederà un’investimento di almeno 7-8 milioni di euro (lo pagò 4 nel gennaio 2011): nelle scorse settimane Preziosi aveva fissato la valutazione a 12 milioni ma il buon rapporto con Galliani unito alle pressioni di fine calciomercato potrà limare il prezzo. Probabilmente il Milan opterà per la formula del prestito con diritto di riscatto. In rossonero Kucka prenderebbe il posto di Bakaye Traorè con migliori credenziali: si tratta però di un’operazione ancora ipotetica perché legata alla cessione, seppur in prestito, di Niang. Con Giampaolo Pazzini infortunato fino a novembre, ed anche Robinho in condizioni fisiche incerte, il giovane francese potrebbe tornare molto utile alla causa soprattutto nelle prime partite. Intanto il Corriere dello Sport riporta un sondaggio del Milan per Goiko Kacar, centrocampista centrale serbo dell’Ambrugo, titolare nella sua Nazionale. Classe 1987, gioca in Germania dal 2008 (Herta Berlino dal 2008 poi Amburgo): viene ipotizzato come alternativa immediata a Keisuke Honda, che arriverà comunque a gennaio. Kacar ha un contratto fino al 2015 e costa relativamente poco, circa 2 milioni di euro: il suo acquisto escluderebbe quello di Kucka, che però piace di più alla dirigenza del Milan.

(clicca qui per il riepilogo delle principali notizie di calciomercato del Milan di oggi, 21 agosto 2013)

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