Probabili formazioni/ Milan-Cagliari, ultime novità (Serie A, 2^ giornata)

Le probabili formazioni di Milan-Cagliari: seconda giornata di serie A, i rossoneri vogliono rialzarsi dopo la sconfitta di Verona, gli isolani inseguono la seconda vittoria consecutiva

01.09.2013 - La Redazione
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Un'immagine di un precedente tra le due squadre (Infophoto)

Alle 20:45 il Milan cerca i primi punti in campionato ospitando il Cagliari. Massimiliano Allegri affronta il suo passato in una partita che ha regalato grandi sfide (si ricorda un 4-3 nella stagione 2009/2010) e che per i sardi può rappresentare un volo spiccato, vista la vittoria alla prima giornata. Il Milan arriva dalla qualificazione ai gironi di Champions League che ha dato fiducia, e da un paio di mosse di calciomercato che hanno leggermente rivoluzionato il reparto offensivo: fuori Boateng dentro Matri, si lavora sul possibile ritorno di Kakà e intanto si studia la situazione in difesa, dove forse un rinforzo è necessario. Il Cagliari ha ufficialmente chiuso le operazioni: la squadra sembra girare, il gruppo si conosce bene e Diego Lopez spera di fare ancora meglio della passata stagione. Arbitra Russo. 

“Sarà dura”. Massimiliano Allegri avverte i suoi: conosce bene il Cagliari e sa che la partita non sarà scontata. “La stagione inizia domani – oggi, ndr – purtroppo la parentesi di Verona è stata brutta, siamo andati male e quindi partiamo ad handicap. Il Cagliari è una bella squadra, conosco bene Lopez che è stato un mio giocatore. La partita sarà diversa rispetto a mercoledi, sappiamo di avere sulle gambe la fatica del preliminare”. Non sono mancati commenti al mercato ovviamente: “E’ importante avere a disposizione Matri, sono contento del suo arrivo perchè è un’arma in più. Devo capire che modulo schierare, soprattutto dopo la partenza di Boateng che ci permetteva di utilizzare più soluzioni”. E su Kakà: “Migliorerebbe la squadra”. Intanto si gioca con il trequartista: è Montolivo che si prende la responsabilità, un ruolo già ricoperto con la Nazionale. Davanti a lui agiranno Balotelli ed El Shaarawy, più dietro il suo posto in mediana viene preso da Muntari, al rientro dopo la squalifica, con De Jong e Poli a completare la linea. Emanuelson dovrebbe vincere il ballottaggio sulla fascia sinistra con Constant, Abate confermato a destra. 

Matri dunque c’è, ma non parte dall’inizio. Con la maglia della Juventus – era la sua seconda partita in bianconero – fece una doppietta al Cagliari, ripetendosi poi nella scorsa stagione; un dato di cui Allegri terrà conto. In panchina si rivede Vergara, c’è ancora Niang che però potrebbe essere girato al Genoa per arrivare a Kucka. In attesa dello slovacco, Nocerino è pronto a dare una mano a centrocampo.

Saponara continua ad avere problemi di pubalgia, Gabriel e De Sciglio sono ancora fermi (da valutare i tempi di recupero), Bonera potrebbe fare il suo ritorno a fine ottobre, mentre per rivedere Pazzini sul campo dovremo aspettare novembre. Bryan Cristante non c’è: è sondato dalla Reggina, in caso di arrivo di Kucka Allegri potrebbe aprire alla sua partenza. A un passo dalla cessione invece Bakaye Traoré.

Diego Lopez sa bene che il Milan di oggi non sarà quello visto a Verona. “Affrontiamo una squadra con qualità e organizzazione, andiamo però a Milano per giocare la nostra partita. Stiamo bene, abbiamo giocato un ottimo primo tempo contro l’Atalanta. Balotelli fa reparto da solo, ma è tutto il Milan che va tenuto d’occhio. Conosco bene Allegri, e so che non vedremo il Milan di Verona ma quello che ha giocato contro il PSV Eindhoven. Dovremo stare attenti soprattutto in fase di non possesso”. E’ 4-3-1-2 anche per il Cagliari, con un trequartista ugualmente atipico: si tratta di Albin Ekdal, di solito chiamato a compiti di rottura e impostazione a centrocampo. Dove invece gioca Cabrera, piacevole scoperta della scorsa settimana. A guidare il reparto capitan Conti, con Nainggolan – confermato in Sardegna nonostante le tante voci di mercato . Davanti viene scelto ancora il tandem Pinilla-Sau, dietro invece ancora una volta c’è Ariaudo in coppia con Rossettini, sule fasce Dessena (ruolo atipico ma già ricoperto in passato) e il giovane Murru. Agazzi, anche lui corteggiato (dalla Fiorentina) a questo punto dovrebbe restare.

Ancora una volta Astori va in panchina: gatta ci cova, ma domani sera sapremo cosa sarà di lui, con Napoli, Roma e Milan in attesa di novità. Ibarbo-Nené sono pronti a dare il loro contributo, Cossu quest’anno dovrebbe essere il panchinaro di lusso che entra a spaccare le partite, Perico potrebbe giocare dal primo minuto e in quel caso sarebbe Cabrera a rimanere fuori, con Dessena nel suo ruolo naturale a centrocampo. 

Diego Lopez ha a disposizione tutta la rosa ad eccezione di Pisano, che dovrebbe stare fuori per altri due mesi. Lo rivedremo quindi a novembre.

 

 32 Abbiati; 20 Abate, 5 Mexès, 17 Zapata, 28 Emanuelson; 16 Poli, 34 N. De Jong, 4 Muntari; 18 Montolivo; 45 Balotelli, 92 El Shaarawy. All. Allegri

A disp: 1 Amelia, 35 F. Coppola, 26 Silvestre, 81 Zaccardo, 33 Vergara, 21 Constant, 23 Nocerino, 78 Niang, 9 Matri

Squalificati: –

Indisponibili: Gabriel, De Sciglio, Bonera, Saponara, Pazzini

 1 Agazzi; 21 Dessena, 15 Rossettini, 3 Ariaudo, 29 Murru; 22 Cabrera, 5 Conti, 4 Nainggolan; 20 Ekdal; 51 Pinilla, 9 Sau. All. Lopez

A disp: 25 Avramov, 24 Perico, 13 Astori, 8 Avelar, 7 Cossu, 16 Eriksson, 18 Nené, 23 Ibarbo

Squalificati: –

Indisponibili: F. Pisano

 

Arbitro: Russo

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