Calciomercato Milan, le notizie al 9 settembre 2013

Ultime notizie sul calciomercato del Milan al 9 settembre: Kakà ha giocato a Chiasso e ora si discute sulla sua collocazione in campo, che può decidere della campagna acquisti di gennaio

09.09.2013 - La Redazione
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Ricardo Izecson Dos Santos Leite Kakà, 31 anni, attaccante brasiliano (INFOPHOTO)

El Shaarawy sta attraverso una crisi nel Milan e nella Nazionale: i tifosi e la critica si dividono di fronte alle ultime prestazioni dell’attaccante rossonero.

Ultime notizie di calciomercato sul Milan al 9 settembre 2013. Giocano le Nazionali, il campionato è fermo e il calciomercato è chiuso da una settimana: le notizie sono poche, soprattutto perchè il Milan sembra aver chiuso quel che doveva negli ultimi giorni della sessione estiva. Restano in bilico alcune questioni, ma è naturale che in questo momento storico giri tutto intorno a Kakà: il brasiliano è il grande ritorno in rossonero, è il sogno enorme dei tifosi che finalmente è diventato realtà dopo gli abboccamenti dei mesi e degli anni scorsi. Ci vorrà tempo perchè si smetta di parlare di lui: è bastata un’amichevole per scatenare suggestioni tattiche e possibili modifiche allo spartito. Temi che, in un certo qual modo, riguardano anche il calciomercato. Vediamo in che modo. 

L’amichevole contro il Chiasso ha rivelato un Kakà tornato più o meno alle origini della sua avventura rossonera. “Per me Kakà è il quarto centrocampista”, ha detto chiaro e tondo Allegri. Che significa? Semplice: che il tecnico toscano non vede tanto il brasiliano come un trequartista, quanto come un giocatore di “raccordo”, che deve sì guardare la porta ma anche preoccuparsi di andare a prendere la palla appena dopo la linea dei difensori e da lì far partire l’azione. Niente più seconda punta, nè trequartista nell’albero di Natale: una nuova era per Kakà, forse perchè ci si rende conto che il passo non è più quello dei giorni migliori e di conseguenza bisogna limitare il raggio d’azione del numero 22, preservandolo anche fisicamente (e anche qui Allegri si è preso la responsabilità del dover fare in modo che Kakà torni presto in forma). Perciò, se davvero la strada scelta è questa, non si vede come possa servire Keisuke Honda; che appare molto simile come posizione in campo a Kakà e andrebbe a rubargli spazio, di fatto togliendo visibilità a quel Riccardo Saponara che invece sembrava essere acquisto di punta. A meno che il giapponese non arrivi per fare l’esterno, ruolo nel quale si inserirebbe bene in un 4-4-2 che però escluderebbe uno tra De Jong e Montolivo (visti gli equilibri tattici, più il secondo che il primo). Insomma, Galliani dovrà studiare bene le sue mosse future: come si diceva, l’acquisto di Kakà allunga la coperta delle rotazioni ma accorcia quella personale di qualche giocatore, che ora inevitabilmente sarà sacrificato, specialmente se davvero Honda dovesse arrivare.

Molto meglio a questo punto concentrarsi sul reparto difensivo: parametro zero o meno, se si crede in Kakà Honda serve a poco. Il reparto arretrato ha invece bisogno di rinforzi: Silvestre è sostanzialmente fermo da un anno, Mexès e Zapata non sono mai stati così affidabili, Bonera ormai non dà più affidamento per tutta la stagione e Vergara è in pieno apprendistato. Ecco perchè si guarda con fiducia al Cagliari: Massimo Cellino sembra aver promesso alla Juventus che a gennaio le darà Radja Nainggolan, dopo aver fatto punti utili alla salvezza. Se lo stesso discorso si applica agli altri uomini che godevano di tanto mercato, Davide Astori potrebbe nuovamente tornare di interesse: nel corso della sessione invernale di calciomercato il centrale di San Giovanni Bianco potrebbe e dovrebbe essere nuovamente oggetto delle attenzioni rossonere, soprattutto perchè i soldi arrivati dalla Champions League non sono finora stati investiti (Matri è stato pagato con la cessione di Boateng e Kakà è arrivato a costo zero).

 Sullo sfondo, la questione di Massimiliano Allegri. Le sue battute post PSV Eindhoven hanno un fondo di verità: Galliani rimanda la questione legata al suo rinnovo, “ne riparliamo a maggio” la dichiarazione dell’ad. L’ombra di Cesare Prandelli si allunga su Milanello, c’è sempre quell’idea stuzzicante di ingaggiare l’attuale CT della Nazionale e Allegri potrebbe andare a prenderne il posto sulla panchina degli Azzurri. Per ora suggestioni e nulla di più, ma il tecnico toscano potrebbe davvero essere arrivato all’ultimo anno del suo ciclo rossonero. Tuttavia su Prandelli ci sarebbe anche la Juventus, qualora Antonio Conte dovesse davvero lasciare a fine anno; l’alternativa rossonera si chiama Clarence Seedorf che rimane il pupillo di Silvio Berlusconi. Questioni forse troppo anticipate, ma che di certo a Milanello devono cominciare ad affrontare per non farsi trovare impreparati.

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