Calciomercato Milan/ Dirigente Schalke 04: Boateng via dall’Italia per razzismo

Il direttore finanziario dello Schalke 04 ha rivelato al quotidiano tedesco Bild un retroscena relativo al trasferimento di Kevin-Prince Boateng, che i tedeschi hanno acquistato dal Milan

09.09.2013 - La Redazione
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, L’eco di Kakà rimbomba ancora tra i tifosi del Milan, facendo quasi dimenticare Kevin-Prince Boateng. Eppure solo un paio di settimane fa il ghanese realizzava una doppietta importante per il passaggio dei rossoneri in Champions League, salvo poi essere ceduto allo Schalke 04 il giorno dopo. Peter Peters, direttore finanziario del club tedesco ha rivelato un retroscena al quotidiano Bild: “Boateng è voluto andare via a causa dei troppi episodi di razzismo in Italia. Berlusconi gli aveva promesso che in caso di qualificazione in Champions League lo avrebbe fatto andar via“. Il dirigente dello Schalke ricollega dunque l’acquisto di Boateng al desiderio del giocatore di cambiare aria, per il clima ostile nei conforti dei giocatori di colore. Dietro il trasferimento però c’è anche un evidente motivo economico: cedendo Boateng per 10 milioni di euro il Milan ha incassato una cifra preziosa. In più il cambio tra il ghanese e Kakà ha permesso ai rossoneri di passare stabilmente al modulo 4-3-1-2, con un trequartista più classico e meno atipico.



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