Allegri esonerato/ News Milan, Serafini (Mediaset): Inzaghi o Seerdorf? E se al posto di Allegri arrivasse Trapattoni…(esclusiva)

- int. Luca Serafini

In esclusiva per IlSussidiario.net, Luca Serafini, giornalista di Mediaset e molto vicino al Milan, ha parlato del futuro sulla panchina rossonera dopo l’esonero di Massimiliano Allegri

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Massimiliano Allegri, 47 anni (INFOPHOTO)

E’ un giorno importante in casa Milan per il calciomercato che riguarda la panchina: Massimiliano Allegri è stato esonerato a seguito della sconfitta subita contro il Sassuolo. E’ già apparso un comunicato sul sito della società rossonera per ringraziare l’allenatore livornese per il lavoro svolto in questi tre anni e mezo alla guida del club.  Barbara Berlusconi, amministratore delegato del Milan insieme ad Adriano Galliani, ha parlato di una situazione inaccettabile a cui va posto rimedio urgentemente: detto  fatto, da questa mattina la squadra è stata affidata a Mauro Tassotti in attesa di stabilire il futuro immediato. Che verte su due nomi: Clarence Seedorf e Filippo Inzaghi, che avrebbe potuto essere chiamato già nella notte, senonchè c’è stata una brusca frenata. Ne abbiamo parlato in esclusiva per IlSussidiario.net con Luca Serafini, giornalista Mediaset vicino al Milan.
E’ previsto un incontro ad Arcore per stabilire il futuro, conferma? Sì, ci sarà un incontro in cui si parlerà del post Allegri. E chissà che non possano uscire novità importanti. 
Il candidato a succedere ad Allegri è Inzaghi. Sarà lui a guidare il Milan? Tutto può succedere, Berlusconi è molto fantasioso e chissà che non esca qualche nome a sorpresa. A ottobre ad esempio era uscito quello di Trapattoni…
Allegri è sempre stato in bilico e poi confermato fino a questa mattina. Come mai? E’ stato soprattutto un problema economico, il Milan si è fatto due conti in tasca visto che avrebbe dovuto liquidare Allegri economicamente e pagare l’ingaggio del suo successore. Ora la situazione è diversa.
Perché? Mancavano comunque pochi mesi alla fine del contratto del tecnico: l’esborso economico è certamente minore rispetto a prima.
Con l’esonero di Allegri la posizione di Barbara Berlusconi in società si rafforza? Io credo che non ci sia nulla di strano; quando il patron del Milan fa di cognome Berlusconi e una figlia entra in società è logico che ci sarà sempre più un potere importante da parte della figlia del presidente.

(Claudio Ruggieri)



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