Calciomercato Milan/ News: la difesa riparte da Doria del Botafogo. Notizie al 14 gennaio (aggiornamenti in diretta)

- La Redazione

Calciomercato Milan, Seedorf imposta il nuovo corso del suo Milan e sembra abbia già individuato a chi affidare il futuro della retroguardia rossonera: Doria del Botafogo

Gabriel_errore
Gabriel, due presenze in Serie A (Infophoto)

Il Milan deve ripartire dopo una prima metà di campionato anonima costata cara ad Allegri. Con l’arrivo di Seedorf si imposta il nuovo corso che sembra abbia già individuato a chi affidare il futuro della retroguardia rossonera. Infatti secondo un’indiscrezione proveniente dal blog di Gialuca di Marzio il nuovo allenatore del Milan ha già richiesto il primo rinforzo per Giugno, si tratta del giovane centrale brasiliano Doria. Seedorf conosce bene il giocatore essendo stato suo compagno al Botafogo, sa bene che ha grandi qualità e con il suo arrivo sulla pachina del Milan questo colpo di mercato sembra diventare realtà dopo essere stato associato in passato ad altri club italiani come il Napoli e la Juventus

Gabriel è destinato ad andare in prestito. Il giovane portiere brasiliano del Milan ha già esordito in prima squadra quest’anno, ma certe prestazioni altalenanti hanno convinto la società che ci sia ancora bisogno di un periodo di apprendistato per maturare esperienza e tornare pronto a prendersi i guanti da titolare, una volta che Christian Abbiati abbia terminato il suo rapporto pluridecennale con la squadra rossonera. Ad alimentare questa ipotesi c’è il fatto che Marco Amelia, che attraverso Twitter aveva esternato la sua volontà di cambiare aria, si sarebbe convinto a rimanere per fare il secondo; questo permette al Milan di privarsi di Gabriel per sei mesi. La destinazione giusta sembra essere il Cagliari: gli isolani sono alla ricerca di un portiere dopo aver dato il benservito a Michael Agazzi (fuori rosa; non rinnoverà il contratto in scadenza) e avendo verificato i limiti di Adan. Gabriel potrebbe giocarsi una maglia da titolare con Vlada Avramov, ma è chiaro che il Milan, che lo darebbe in prestito, caldeggerebbe una soluzione avendo la certezza che il brasiliano giocherà con costanza.

Puntuali come un orologio svizzero, sono arrivate le dichiarazioni del presidente del Milan Silvio Berlusconi, in merito all’addio alla panchina rossonera di Massimiliano Allegri. A dire la verità, come spesso accade per le dichiarazioni del n°1 rossonero, c’è un alone di incertezza sul fatto che le parole siano state davvero pronunciate dall’ex premier, visto che anche in questo si parla di rumors. Ci limitiamo a riportare quello che Il Corriere della Sera dà come fatto accaduto: al termine della sconfitta rimediata a Reggio Emilia contro il Sassuolo, il presidente avrebbe contattato il suo ad Adriano Galliani e la figlia Barbara, altro ad della società, comunicando quella che era stata la scelta sul futuro del tecnico livornese. Le motivazioni? “Allegri non ha la cultura dell’allenatore del Milan”, avrebbe spiegato Berlusconi ai suoi due amministratori delegati, chiamati a contattare così Seedorf per la successione sulla panchina meneghina. Un esonero partorito dunque dalla mente di Berlusconi, mai convinto appieno delle qualità dell’allenatore ex Cagliari.

Adesso è ufficiale: Clarence Seedorf è il nuovo allenatore del Milan. L’olandese ha appena annunciato in una conferenza stampa tenuta presso lo stadio Joao Havelange di Rio de Janeiro (l’impianto nel quale il Botafogo gioca le partite interne) il suo addio al calcio giocato (clicca qui per approfondire): “Dopo 22 anni è stata una decisione difficile”. ha detto Seedorf, “ma vado ad allenare i rossoneri”. Il nuovo corso è cominciato: in termini tecnici lo sarà dal prossimo giovedi, dopo che Mauro Tassotti avrà guidato la squadra negli ottavi di finale di Coppa Italia contro lo Spezia. Seedorf però è l’uomo destinato a portare fuori dal tunnel il Milan, o quantomeno a provarci. Adesso anche le mosse sul calciomercato assumeranno contorni più definiti. 

() Lo sbarco ormai imminente di Clarence Seedorf a Milanello rischia di scombussolare e non poco i piani di mercato di casa Milan. In attesa di capire se il calciatore del Botafogo sarà già in tribuna domani a San Siro o sbarcherà in Lombardia solo nella giornata di giovedì, iniziano a circolare i primi rumors sul Milan che verrà. I più informati parlano di grandi novità nelle trattative rossonere a cominciare dalla ricerca di un centrocampista con i piedi buoni. Di contro, si allontanano Banega ed Essien, mentre il senatore orange, dopo aver sondato a lungo Pirlo e chiesto Jorginho (vicino però al Napoli), si aspetta un regista di qualità da inserire in mezzo al campo davanti alla difesa. Altro reparto che potrebbero essere interessato dalla “Seedorf revolution” è la difesa. Zaccardo è dato in partenza così come Philippe Mexes, su cui vi è in pressing da tempo il Monaco. Caccia quindi ad un nuovo centrale di difesa anche se in questo caso l’identikit del calciatore ricercato è un vero e proprio mistero. Fra le varie ipotesi si potrebbe azzardare l’ennesimo tentativo per Davide Astori, in partenza del Cagliari. Attenzione anche a Nemanja Vidic, il cui contratto con il Manchester United è in scadenza a giugno, così come alla giovane stella della nazionale svizzera e del Basilea, Fabian Schar. Non vanno sottovalutate infine le notizie sui possibili “scontenti” di casa Milan per la scelta di puntare su Clarence Seedorf. Come riportato dalla redazione di Goal.com la rosa attuale rossonera è composta da 10 ex-compagni del centrocampista olandese e precisamente Abbiati, Abate, Bonera, Emanuelson, Amelia, Robinho e Kakà. Sembra che fra questi vi sia qualcuno che abbia storto il naso all’apprendere la notizia del grande ritorno, ma ormai la scelta della dirigenza era stata fatta, in virtù anche del pre-contratto già firmato.

Interessante retroscena svelato dal collega di Sky Sport, Gianluca Di Marzio, riguardante il calciomercato di casa Milan. Il bomber rossonero, Alessandro Matri, è destinato a vestire la casacca della Fiorentina e nelle prossime ore l’operazione verrà sicuramente ufficializzata. Da come riportato poco fa da Sky Sport 24, il giocatore ha già lasciato Milanello salutando i compagni e in serata arriverà a Firenze per sostenere le rituali visite mediche e iniziare una nuova avventura, si spera per lui, più felice di quella in rossonero. La trattativa con la Viola, però, si è sbloccata dopo un tentativo dell’amministratore delegato rossonero Adriano Galliani, di girare l’attaccante di Sant’Angelo Lodigiano alla Lazio. Sembra infatti che il manager monzese abbia contattato nel pomeriggio di ieri l’amico e presidente dei biancocelesti Claudio Lotito, proponendogli lo scambio secco Matri-Hernanes. La risposta del numero uno della Lazio è stata però un “no secco” nonostante la stessa società capitolina fosse interessata all’ex centravanti della Juventus. Il Milan necessita di rinforzi di qualità a centrocampo ed aveva pensato all’ex San Paolo, ormai sul taccuino da diversi anni, ma la Lazio non ha voluto cedere alla proposta dei rossoneri. Nel frattempo anche l’Inter si è messa sulle tracce del regista della nazionale brasiliana: riuscirà il Profeta a sbarcare a San Siro in tempi brevi?

– Nuove conferme circa la possibilità che Clarence Seedorf torni a breve a Milanello per divenire il nuovo allenatore del Milan. Poco fa, come scritto dai brasiliani di Globoesporte, il centrocampista del Botafogo ha annunciato una conferenza stampa per fare chiarezza sul proprio futuro e con grande probabilità ufficializzare il suo ritorno in Italia. L’evento si terrà oggi alle ore 16 italiane, e alla conferenza sarà presente anche l’agente nonché braccio destro di Clarence, Deborah Martin, e il presidente del Botafogo, Mauricio Assumption. Un ulteriore passo del senatore rossonero verso il ritorno a Milano.

Siamo ormai agli sgoccioli della permanenza di Alessandro Matri al Milan. Il centravanti rossonero, deludente in questi primi sei mesi a Milanello, è ad un passo dal trasferimento alla Fiorentina. L’indiscrezione era nell’aria già dalla giornata di ieri e poco fa è arrivata di fatto l’ufficialità alla trattativa. Il neo-allenatore rossonero, Mauro Tassotti, nella conferenza stampa pre-Spezia (gara di Coppa Italia che si giocherà domani sera), ha infatti spiegato: «Matri farà le visite con la Fiorentina, domani giocherà Pazzini ed è tornato Petagna che è cresciuto con noi. Li siamo coperti». Resta da capire quale sarà la formula del trasferimento, se il titolo definitivo e eventualmente un prestito semestrale magari con diritto di riscatto. Matri è stato pagato dal Milan ben 12 milioni di euro, un investimento che non ha assolutamente ripagato il club rossonero, visto che il centravanti di Sant’Angelo Lodigiano ha segnato solo una marcatura (quella inutile al Tardini di Parma) da agosto ad oggi. Con l’addio di Matri se ne va definitivamente anche Allegri da Milanello: l’ex attaccante juventino è stato infatti voluto fortemente dal Conte Max ma il suo pupillo non è riuscito ad evitargli l’esonero.

– Nei prossimi giorni se non addirittura ore potrebbero verificarsi importanti movimenti nel reparto attaccanti di casa Milan. Alessandro Matri è ormai vicino alla cessione alla Fiorentina e il club di via Aldo Rossi si sarebbe già portato avanti richiamando alla base il baby Andrea Petagna. L’ex attaccante della Primavera del Milan è stato girato alla Sampdoria in estate nell’ambito dell’operazione Andrea Poli, ma in blucerchiato non ha trovato molta fortuna e poco fa il sito rossonero ha ufficializzato il suo ritorno: «AC Milan comunica che il calciatore Andrea Petagna torna nell’organico rossonero, di rientro dal prestito all’UC Sampdoria». Petagna andrà quindi ad occupare la casella che libererà Matri. Qualche novità è attesa anche dal fronte Zaccardo. Diverse le società che stanno seguendo la situazione dell’ex Parma, ma nessuna fino ad ora ha affondato il colpo. Attenzione però alla voce dell’ultima ora che vuole sulle tracce dell’esperto difensore i turchi del Besiktas. All’operazione starebbe lavorando il consulente di mercato di casa Milan, Ernesto Bronzetti, colui che ha portato di recente a Milanello sia Honda quanto Adil Rami. Besiktas che quindi continua ad avere nel mirino gli esuberi di casa Milan; pochi giorni fa venne fatto un tentativo concreto per Robinho, rimandato però al mittente: anche Zaccardo rifiuterà il club di Istanbul?

– Sarà con grande probabilità Fernando il giocatore più ambito dalle big di Serie A durante il calciomercato di riparazione tutt’ora in corso. A riguardo si sta creando una sorta di vero e proprio giallo. Ieri sono circolate indiscrezioni che volevano il centrocampista brasiliano con passaporto portoghese ad un passo dal rinnovo del contratto. Un accordo che prevede una clausola da 15 milioni di euro, ma che a quanto pare, non precluderebbe il suo addio al Porto già a gennaio. Il suo agente, Antonio Araujo, ha infatti parlato ai microfoni di Calcionapoli24.it, spiegando: «Il rinnovo? Stiamo parlando e niente più. Solo questo, niente di ufficiale. Se può partire a gennaio anche in caso di rinnovo? Sì, ho già parlato col Napoli, con Galliani del Milan e chiunque abbia mostrato interesse. Ho avuto diverse riunioni. Il Napoli sta per presentare un’offerta, al giocatore piacerebbe l’ipotesi azzurra. E’ tranquillo, se ci sarà l’accordo sarà felice». A complicare ancor di più la situazione, il ritorno in pompa magna sul giocatore della Juventus. Tuttosport parla infatti di alcuni esponenti bianconeri a visionare da vicino il centrocampista del Porto in occasione del match col Benfica allo stadio Da Luz di Lisbona.

– Cambia il mercato dopo l’esonero di Massimiliano Allegri e l’arrivo imminente di Clarence Seedorf. La prima novità importante riguarda senza dubbio Marco Amelia. Il terzo portiere rossonero si era “auto-ceduto” su Twitter la scorsa settimana e per lui si parlava di Bologna ma anche di Cagliari, Torino e Valencia. Il contrordine è arrivato nelle ultime ore: Amelia aveva problemi con Allegri e il suo staff, come fa sapere Luca Marchetti di Sky Sport 24, ed ora la sua candidatura torna nuovamente in auge in quel di Milanello. In casa Milan c’è comunque da fare i conti con una situazione difficoltosa soprattutto per quanto riguarda le uscite. In partenza vi sono i giovani Gabriel e Vergara, nonché il centrale d’esperienza Zaccardo, ma per ora tutto tace. I due talenti rossoneri dovevano trasferirsi a Reggio Calabria presso la Reggina ma una norma particolare della Serie B riguardante gli extracomunitari ha bloccato il trasferimento. Si parla quindi di un possibile sbarco in Portogallo, in attesa di eventuali offerte di qualche medio-piccola di Serie A. Per Zaccardo, invece, tanti sondaggi ma nessuno realmente concreto. L’ex Parma è stato accostato in particolare ad un ritorno fra le fila dei gialloblu ma anche a Sassuolo e Bologna.

Manca poco all’inizio di una nuova era in casa Milan, quella targata Clarence Seedorf. Dopo l’esonero di Massimiliano Allegri in seguito al disastroso patatrac di Reggio Emilia, il club meneghino è stato affidato temporaneamente a Mauro Tassotti, il vice di Max, fino allo sbarco dell’olandese che dovrebbe avvenire nella giornata di giovedì o venerdì. Seedorf avrebbe già scelto lo staff che lo affiancherà in questa nuova impresa fino alla fine della stagione e a riguardo sono giunte indiscrezioni importanti nelle ultimissime ore. A discapito di quanto si diceva nella giornata di ieri, Mauro Tassotti rimarrà a Milanello almeno fino a giugno, poi il futuro sarà tutto da scrivere. Lo storico vice affiancherà infatti Seedorf nel suo nuovo lavoro: un appoggio di esperienza e carisma per evitare di lasciare “solo” il neo-arrivato. Non ci saranno invece Edgar Davids e Patrick Kluivert, olandesi ed ex rossoneri, mentre dovrebbero figurare Jaap Stam, attuale collaboratore di De Boer all’Ajax, ed Hernan Crespo, ex calciatore del Milan nella funesta stagione di Istanbul. Infine, il preparatore atletico sarà Dominici mentre quello dei portieri sarà un altro grande ex come Valerio Fiori.

A tenere banco in queste ore, in casa Milan, c’è naturalmente la voce legata al nuovo allenatore. Clarence Seedorf sembra ormai destinato a tornare in rossonero: ha lasciato il club da giocatore, lo ritroverà dall’altra parte della barricata, con un contratto che molto probabilmente lo legherà fino al giugno del 2016. Mentre l’olandese scioglie le ultime riserve e, con tutta probabilità, prende del tempo per decidere in merito ai collaboratori e magari a qualche paletto da presentare alla società, Adriano Galliani continua a studiare la situazione che riguarda la campagna acquisti. Il grosso verrà ovviamente lasciato all’estate: giusto così, oggi non ci sarebbe il momento per studiare mosse decisive insieme al nuovo allenatore e da qui a luglio si lavorerà a luci spente (il più possibile) sul nuovo corso. Tuttavia qualcosa si proverà a fare anche adesso: in questo senso prende sempre più piede l’ipotesi di una cessione di Alessandro Matri. Due i motivi, anzi tre, che spingono lontano da Milanello quello che doveva essere un acquisto di punta e che invece si è rivelato negativo: il poco spazio in attacco, la volontà di liberarsi di un ingaggio a suo modo pesante e non necessario e la ferma convinzione che ci sia bisogno di un centrocampista di sostanza, come evidenziato dai quattro gol subiti a Reggio Emilia, frutto di una difesa ballerina ma anche del poco filtro effettuato in mediana. Così, si è tornato a parlare del possibile avvicendamento tra cugini: fuori l’ex Cagliari e Juventus, dentro Zdravko Kuzmanovic che ultimamente ha trovato più spazio nell’Inter e potrebbe ripartire alla grande con i colori di un’altra società. A smentire di tutto ha pensato il direttore sportivo dell’Inter Piero Ausilio che, nella consueta intervista pre-partita per Sky Sport (i nerazzurri hanno affrontato il Chievo in campionato), ha chiaramente detto che “Kuzmanovic è un giocatore dell’Inter, Matri è un giocatore del Milan. Non c’è nulla”. Per il momento: in realtà a Walter Mazzarri non dispiacerebbe affatto avere un attaccante in più, e lo dimostra il fatto che negli ultimi giorni si siano aperte le piste Pablo Daniel Osvaldo e Marco Borriello (che però ha rifiutato, volendo restare a Trigoria). Dunque aspettiamoci novità nei prossimi giorni: magari attraverso l’inserimento, da parte dell’Inter, di un altro giocatore per far quadrare meglio i conti. Potrebbe essere Patrick Olsen: il danese del 1994 ha effettuato la preparazione estiva con i nerazzurri ma poi le sue tracce si sono perse. Al Milan potrebbe rappresentare un giovane per il nuovo corso. Sembra però che la Fiorentina abbia bruciato tutti sul tempo e sia riuscita a chiudere per la punta milanista con un prestito fino a fine stagione: si attendo solo l’annuncio ufficiale dei due club. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori