Calciomercato Milan/ News al 19 gennaio: Galliani, Sogliano nuovo ds (aggiornamenti in diretta)

Calciomercato Milan. Si sta delineando il nuovo corso dei rossoneri. Dopo la rivoluzione in panchina con l’arrivo di Seedorf, Sogliano nuovo dirigente da Giugno. Le conferme di Galliani

18.01.2014 - La Redazione
Falcao_addio
Radamel Falcao (infophoto)

Si sta delineando il nuovo corso del Milan targhato Barbara Berlusconi. Dopo la rivoluzione in panchina con l’arrivo di Seedorf si sta delineado il nuovo assetto societario. Infatti per il prossimo anno è previsto l’arrivo di Sogliano che prenderà il posto lasciato vuoto dall’addio di Braida. A confermarlo è lo stesso Galliani a fine partita: “Sogliano vedrà la partita vicino a me? No, è il ds del Verona. Non può cambiare casacca durante l’anno e quindi ho quasi risposto.”.

Il Milan di Clarence Seedorf cerca di gettare le basi per il futuro, e alcune importanti operazioni per il calciomercato estivo potrebbero essere definite già in questa finestra di contrattazioni. In particolare si cerca alacremente il sostituto di Philippe Mexes, ormai non più in linea con gli standard di ingaggio e di età rossoneri. Secondo alcune indiscrezioni di mercato raccolte da Sport Mediaset, lo staff rossonero starebbe valutando l’ingaggio di Rafael Toloi, giocatore brasiliano (nazionale under 20) dalle caratteristiche fisiche e di gioco simili a quelle del nazionale francese. Ci sono due aspetti nell’operazione che la rendono particolarmente credibile. Anzitutto il San Paolo è sempre interessato a Robinho, eventuali screzi passati potrebbero essere appianati dall’accordo sul cartellino del giocatore. La seconda è che Toloi, di origini italiane (parenti di Treviso), ha il passaporto comunitario. Trattativa abbozzata, ma che potrebbe subire una accelerazione.

In questi giorni il Milan sul calciomercato deve concentrarsi soprattutto sui movimenti in uscita, per sfoltire una rosa che invece in entrata è stata rinforzata con gli acquisti di Adil Rami e Keisuke Honda. Secondo quanto riferito nelle ultime ore da Sky Sport 24, nella giornata di lunedì il giovane difensore colombiano Jherson Vergara passerà al Parma in prestito con diritto di riscatto: mossa praticamente inevitabile per far maturare un giocatore che finora non ha mai trovato spazio in campo nel club più titolato al mondo. Un altro brasiliano, cioè il portiere Gabriel, invece, dovrà decidere se trasferirsi, sempre in prestito, in Brasile o alla Reggina: anche qui l’obiettivo è lo stesso, far acquisire esperienza al giovane, anche se in questo caso Gabriel ha già trovato spazio tra i pali. In uscita anche un nome dal curriculum ben più importante, cioè Cristian Zaccardo: su di lui si è fatto avanti il Besiktas, lunedì Galliani parlerà con gli emissari del club turco e si deciderà il futuro del campione del Mondo di Germania 2006, che nel Milan sta facendo la riserva.

«Un giorno mi piacerebbe giocare in Italia, perché no. Ma in futuro. Dove? Non posso dire in quale squadra». Parole che potrebbero anche passare inosservate se non fosse che a rilasciarle è stato un certo Radamel Falcao. Già, proprio quel Falcao, splendido attaccante della nazionale colombiana trasferitosi la scorsa estate a Monaco dopo aver segnato montagne di gol con la casacca dell’Atletico Madrid e ancor prima col Porto. Difficile se non impossibile vedere Falcao in Serie A nell’immediato futuro, ma il calciomercato ci ha abituati spesso e volentieri che la realtà supera di gran lunga la fantasia. Con un po’ di ingegno, creatività, fortuna e naturalmente svariati milioni di euro, la trattativa potrebbe essere portata a termine, e chi meglio conosce le oscure dinamiche del mercato se non Adriano Galliani? Falcao, non lo dice, ma la squadra per la quale fa il tifo è il Milan. Lo dichiarò anni fa in un’intervista che tornò poi di moda quando il giocatore esplose definitivamente. I rossoneri lo stavano prendendo quando giocava nel River Plate, ma alla fine abdicarono, sbagliando, non convinti della bontà dell’operazione. Falcao al Milan sarebbe uno di quei colpi sensazionali, da far girare la testa solo a pensarci. Fattibile? Forse, con l’aggiunta di Mario Balotelli (che piace da tempo al Monaco di Ranieri) e un po’ di milioni di euro. Lo scoglio insormontabile resta l’ingaggio dello stesso Radamel, ben 14 milioni di euro netti annui: cifra da capogiro, da Serie A di altri tempi…

Sembrano passati anni luce da quando Marco Amelia annunciava su Twitter di voler lasciare il Milan, ma in realtà, il fatto risale ad una decina di giorni fa. Nel frattempo molto cose sono cambiate dalle parti di Milanello, a cominciare dall’esonero di Massimiliano Allegri e dall’avvento di Clarence Seedorf. Una situazione che ha convinto l’estremo difensore del Milan a tornare sui suoi passi, come confermato dallo stesso ai microfoni di Radio Deejay quest’oggi: «A questo punto dovrei restare al Milan». Amelia rimarrà a Milanello almeno fino alla fine della stagione, poi in estate valuterà il da farsi, di concerto con la società. Nel frattempo si avvicina al ritorno un altro grande ex rossonero come Hernan Crespo. Seedorf vorrebbe l’ex attaccante argentino al suo fianco, come svelato dallo stesso albiceleste ai microfoni di Fox Sports: «Sono amico di Clarence – spiega Crespo – mi ha chiesto di lavorare in futuro insieme, mi ha chiesto questa collaborazione, le cose si sono sviluppate velocemente. Ci sono tre opzioni, o si inizia a lavorare subito, a luglio, o non si inizia affatto. Voglio fare l’allenatore, quella di Clarence è un’opzione, può essere concreta, ma ancora di concreto non c’è nulla. Un allenatore per reparto? Ne abbiamo parlato, è un pensiero che ci unisce. Pensiamo che sia la via giusta. Adesso vediamo, si parlava con Clarence di un’opportunità. La situazione Milan non è l’unica situazione che mi è stata proposta».

Jherson Vergara è virtualmente un calciatore del Parma. Poco fa Gianluca Di Marzio di Sky Sport ha annunciato la chiusura della trattativa fra i rossoneri e gli emiliani, con il giovane talento colombiano che si trasferisce allo stadio Tardini con la formula del prestito con diritto di riscatto. Il giorno cruciale sarà lunedì quando il difensore sudamericano volerà in Emilia per le rituali visite mediche e poi apporre le firme sul contratto. Sembra invece allontanarsi Parolo, mentre non è da escludere nulla circa il futuro di Saponara (a metà con i gialloblu), che a Milanello ha trovato poco spazio e che i ducali accoglierebbero più che volentieri. Indiscrezioni commentate così dal direttore sportivo del Parma, Pietro Leonardi, interpellato dai microfoni de IlVeroMilanista.it: «Per Parolo col Milan non c’è stato nessun contatto, il giocatore non ci è stato richiesto. Su Vergara è un altro discorso, si tratta di un ragazzo molto giovane e stiamo ragionando se prenderlo in prestito, vedremo. Su Belfodil ci sono varie squadre interessate, ma questa è la prima volta che sento parlare di Milan. Saponara resta al Milan fino a fine stagione. Poi per la prossima vedremo, ne parleremo a giugno col Milan». Anche il numero uno del Parma, Ghirardi, ha accennato alle operazioni con il Milan, soffermandosi in particolare su Saponara. Rispondendo alle domande dei tifosi gialloblu alla Gazzetta dello Sport, il patron degli emiliani ha spiegato: «Saponara è in comproprietà, il Parma è stato il primo a scoprirlo, poi è arrivato il Milan. Mi auguro che possa mostrare le sue qualità ma se resta al Milan e non gioca non potrà farlo. A Parma le porte sono sempre aperte. A giugno si vedrà». Infine novità anche per Gabriel: il giocatore è in bilico fra Reggina e Brasile e anche per lui lunedì dovrebbe essere la giornata cruciale.

E’ emergenza in attacco in casa Milan. L’infortunio di Giampaolo Pazzini, lesione all’adduttore e stop di circa un mese, obbligherà Clarence Seedorf a fare i salti mortali nei prossimi 30 giorni per allestire l’11 titolare. In rosa c’è infatti il solo Balotelli con l’aggiunta del baby Petagna, ancora molto acerbo. Non è da escludere che la società rossonera possa decidere di intervenire sul mercato con una soluzione tampone e possibilmente low cost. Nelle ultime ore è spuntata l’idea Ishak Belfodil, attaccante franco-algerino a metà fra il Parma e l’Inter. I nerazzurri lo vorrebbero cedere dopo sei mesi deludenti e il Milan starebbe pensando di girare agli emiliani Saponara (già in comproprietà) in prestito o magari il baby Vergara, entrambi calciatori che interessano seriamente ai gialloblu. Attenzione anche all’altra ipotesi, quella che vuole Maxi Lopez di ritorno a Milanello. L’attaccante argentino ha vissuto sei mesi positivi a San Siro prima di fare ritorno a Catania. Si mormora che Seedorf abbia un debole per il sudamericano e pare che l’aveva già consigliato al Botafogo: gli etnei vogliono cederlo, perché non fare un tentativo?

Inizia un nuovo corso in casa Milan. Dopo l’esonero di Allegri e l’arrivo di Clarence Seedorf, in via Aldo Rossi è stata tracciata una nuova strada che verrà accompagnata da manovre di mercato che potrebbero essere anche clamorose. Si comincerà con il valutare i big incerti della rosa attuale a cominciare da Mario Balotelli. Il bomber della nazionale dovrà dimostrare nei prossimi sei mesi di valere veramente il palcoscenico di San Siro, altrimenti, potrebbe essere ceduto. Del resto il Milan, a meno di colpi di scena, non farà la Champions League la prossima stagione, e introitare una ventina di milioni di euro per sovvenzionare il mercato in entrata dell’estate, non sarebbe affatto male. Altri due calciatori in bilico sono Philippe Mexes e Robinho. Entrambi hanno dato vita a prestazioni spesso altalenanti ed inoltre risultano essere “pesanti” alla voce ingaggi. Il gruppo di “esaminati” si conclude con il trio Constant, Nocerino, Silvestre: il primo era un pupillo di Allegri e con l’addio del Conte Max rischia di fare tanta panchina. Per l’ex Palermo, invece, sembra lontana anni luce la magica stagione con Ibrahimovic e Boateng, e se troverà una nuova sistemazione lascerà Milanello a gambe levate. Infine Silvestre, in prestito dall’Inter ma destinato a fare ritorno ad Appiano Gentile visto l’inutilizzo.

Torna di moda in casa Milan il nome di Marco Parolo, centrocampista del Parma nel giro della nazionale azzurra di Cesare Prandelli. Ieri c’è stato un contatto fra l’ad rossonero Adriano Galliani e il numero uno degli emiliani Tommaso Ghirardi. La società gialloblu si dice disposta a cedere il “Gerrard italiano” ma non in saldo ne a prezzi stracciati. Ghirardi lo vorrebbe cedere a titolo definitivo o in comproprietà, prestito escluso. Sul piatto il cartellino di Riccardo Saponara ma soprattutto di Jherson Vergara, giovane difensore centrale della nazionale colombiana Under-20, praticamente mai utilizzato in questa prima metà stagionale. L’idea sembra veramente fattibile e a breve potrebbero arrivare buone nuove. In uscita anche Gabriel, che sembra diretto in Serie B, alla Reggina, mentre attenzione alle scottanti news che giungono da Eindhoven circa Adam Maher, obiettivo del Milan di Seedorf. Il 20enne nazionale orange è stato catturato dai giornalisti mentre si trovava in compagnia di una donna semi nuda, a bordo di un auto in un parcheggio. Una foto inequivocabile che ha fatto in breve tempo il giro del web e che naturalmente ha irritato e non poco il PSV Eindhoven. Il club della Philips vorrebbe sbarazzarsi del giocatore e qui entrerebbe in scena proprio il Milan. C’è poi un’altra linea di pensiero, quella che vede la società olandese difendere a spada tratta il giovane centrocampista: chi la spunterà?

Continua sottotraccia il calciomercato del Milan che se da una parte prova a sfoltire la rosa dall’altra sta cercando di provare a fornire da subito qualche pedina utile per Seedorf. Il nuovo allenatore ha chiesto ad Adriano Galliani almeno una pedina a centrocampo e l’ad del Milan si è messo al lavoro. Più di un contatto con il Parma per provare a prelevare Marco Parolo e portarlo a Milanello. Quella che ieri sembrava una semplice boutade di calciomercato oggi pare una prospettiva concreta e a basso costo per le casse del Milan. Ghirardi sarebbe disposto a fare uno scambio alla pari tra la metà del suo centrocampista e quella di Saponara.

L’infortunio di Giampaolo Pazzini è una tegola per il giocatore, per il Milan e per il campionato; lo è, soprattutto, per il calciomercato della società rossonera. Al momento in cui scriviamo i tempi di recupero dell’attaccante toscano sono ancora incerti; si può comunque ipotizzare che, avendo sofferto di una ricaduta simile a quella occorsa a Diego Milito, possa non tornare in campo prima di un mese e mezzo, forse anche due considerando il perfetto stato di forma. Questo rischia di cambiare gli scenari in casa Milan, solo che adesso le cose non sono così rosee: sostanzialmente i rossoneri si ritrovano nella stessa situazione in cui erano ad agosto. Allora si era detto che fosse tanto necessario acquistare una punta, che i problemi dei rossoneri fossero altri; tutto vero, anche perchè il contributo di Alessandro Matri alla causa è stato nullo, un solo gol realizzato peraltro in una partita persa (a Parma). Ora i rossoneri iniziano il nuovo corso con Clarence Seedorf: si ritrovano esattamente come prima, con Mario Balotelli e in più un Andrea Petagna che era stato fatto partire per lasciare spazio all’ex di Cagliari e Juventus, e che in ogni modo – si era capito – non era e non è considerato pronto per fare il grande salto (anche perchè nella Sampdoria non ha praticamente mai visto il campo). Dunque, l’attaccante resta forse un problema minore: senonchè adesso il Milan ha 11 milioni di euro in meno nelle casse, visto che la cessione di Matri alla Fiorentina è stata effettuata con la formula del prestito secco, mentre i soldi alla Juventus Adriano Galliani li aveva versati sull’unghia. Un tesoretto importante, che ora rischia di venire meno quando più serve: Seedorf ha chiesto un portiere affidabile per il post Abbiati, sicuramente dovrà agire in difesa per sostituire giocatori arrivati a fine ciclo o rivelatisi poco utili e anche a centrocampo avrà del lavoro da svolgere. Il Milan rischia dunque di trovarsi in seria difficoltà: a meno che non arrivi qualche cessione illustre a fare cassa e dare una mano. Inevitabilmente, tutte le piste portano a Mario Balotelli

Nel frattempo arriva un rifiuto ad una proposta di calciomercato del Milan. Con la presenza di Clarence Seedorf in panchina è naturale che l’attenzione si sia spostata sui calciatori olandesi, e in particolare quelli dell’Ajax di cui l’ex centrocampista è stato una colonna nei primi anni della sua carriera; Siem De Jong, trequartista dotato di gran fisico, era uno di questi osservati speciali. Purtroppo per i rossoneri, il giocatore ha già tenuto a precisare che non ha intenzione di spostarsi. “Niente Milan, per questa sessione di mercato resto all’Ajax. Porte chiuse anche a un possibile trasferimento in estate: “Non è esclusa una mia partenza, ma preferirei andare a giocare in una squadra inglese o tedesca”. Chiaro che gli scenari possano cambiare tra qualche mese, ma al momento il Milan dovrà monitorare altre piste, perchè questa sembra effettivamente non portare a un buon esito.

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