Probabili formazioni/ Milan-Bologna: i ballottaggi (serie A, 24esima giornata)

Le probabili formazioni di Milan-Bologna, anticipo della 24a giornata di Serie A. Le scelte e le dichiarazioni di Seedorf e Ballardini sulla partita, inizio alle 20.45: le ultime notizie

13.02.2014 - La Redazione
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(INFOPHOTO)

Pochi dubbi di formazione per entrambi gli allenatori: il Milan deve affrontare alcune indisponibilità, l’unico possibile cambio rispetto alle indiscrezioni della vigilia riguarda Kakà, che potrebbe entrare in campo dal primo minuto mandando in panchina uno tra Taarabt e Honda e allargandosi dunque sull’esterno, perchè difficilmente Balotelli partirà da fuori. Ballardini ha forse ancor meno dubbi: certo all’andata Diego Laxalt ha segnato due gol al Milan e al tecnico potrebbe venire voglia di riprovare l’aria di “derby” sull’uruguayano, ma a conti fatti pare proprio che sarà Christodoulopoulos a giocare in mediana.

Inizia tra poco Milan-Bologna: sono tanti i giocatori che potrebbero, ovviamente, risolvere la partita. Vediamo quali possono essere allora i protagonisti. Nelle ultime tre partite contro il Bologna ha segnato cinque gol: una tripletta e una doppietta, sempre decisive per portare a casa il risultato. All’andata non c’era, ancora infortunato: chissà cosa avrebbe potuto combinare se solo fosse stato in campo. Forse ricordando questo dato, Seedorf lo mette in campo come titolare: chissà, se davvero le storie sono destinate a ripetersi… Da quando Diamanti è partito per la Cina, è lui il giocatore incaricato di farsi carico dei destini del Bologna e condurlo alla salvezza. Negli anni è diventato un punto di riferimento: segna gol splendidi e alle spalle di Alino era certamente il giocatore più tecnico della squadra. Se prima tendeva a nascondersi dietro il più illustre e carismatico compagno, oggi il greco non ha più scusanti e deve porsi a leader del gruppo, avendone i gradi tecnici. Chissà, il palcoscenico di San Siro potrebbe esaltarlo come già in passato ha fatto lo stadio San Paolo di Napoli.

Si avvicina la partita tra Milan e Bologna e gli allenatori stanno apportando le ultime modifiche agli 11 titolari che prenderanno parte dal primo minuto alla sfida di stasera. Seedorf in vista dell’impegno di Champions League si affiderà ad un pesante turnover con un’attacco affidato a Taarabt-Honda-Saponara di supporto al Balotelli chiamato al salto di qualità in questo campionato che rischia di verlo ancora in ombra. Per il giovane Saponara un’altra occasione di mettersi in luce con il nuovo allenatore per cercare di dimostrare di essere pronto al salto nella massima categoria.

Questa sera alle ore 20.45 San Siro ospita il primo anticipo della ventiquattresima giornata di serie A, Milan-Bologna. I rossoblù con un risultato positivo potrebbero abbandonare la zona più pericolosa nella lotta per non retrocedere, ma sotto i riflettori ci saranno soprattutto i rossoneri, da cui ci si attende un segnale di risveglio alla vigilia della ripresa della Champions League, e per avvicinare la lotta per la qualificazione alla prossima Europa League. Eccovi ora le ultime notizie e le probabili formazioni di Milan-Bologna, che sarà diretta dal signor Bergonzi.

Queste sono state le parole di Clarence Seedorf nella conferenza stampa della vigilia: “Sto lavorando a 360 gradi sulla squadra, sulla testa. Se i ragazzi oggi sono così è perché lo sono da tanto. Ma non sono preoccupato. Se non stai bene fisicamente e non hai fiducia crolla qualsiasi cosa; Allegri non c’entra nulla, non è mia intenzione criticare nessuno. E’ solo una questione di testa causata dai risultati. Il gruppo deve restare unito e torneremo il Milan. Ma adesso dobbiamo concentrarci sul Bologna; dell’Atletico non abbiamo ancora parlato, per fare bene contro gli spagnoli dobbiamo fare una bella figura con la squadra di Ballardini. Il Bologna è sempre una squadra da rispettare. Ho visto la partita vinta a Torino; sanno quello che vogliono fare. Hanno due attaccanti bravi e sono ben organizzati. Noi dobbiamo correre bene e con una certa velocità. Honda è un talento, ma dobbiamo avere pazienza, in Russia il calcio è diverso. Non sono preoccupato, lavora tanto, pian piano capirà quando sia efficace; comunque è pronto per il Bologna. Abate? La posizione di Napoli non era pianificata poiché Honda aveva la febbre e Kakà non si era allenato. Balo e Pazzini? Possibile, ma non mi sembra l’ideale. Balotelli non deve migliorare in niente; tutti possono avere una partita in cui non va bene nulla. Ha talento, speriamo tutti che possa esplodere per diventare il campione che oggi ancora non è. Gli serve la continuità. Le lacrime sono acqua passata. Ora è sereno; è tornato il Mario che scherza e si allena bene. E’ anche lui un essere umano. La cena con Berlusconi e Galliani è servita per parlare di Milan e futuro. Vogliamo riportare il club in alto. Dobbiamo convincere oltre a vincere. Dobbiamo essere intensi e propositivi. Abbiamo tanto da lavorare ma vedo determinazione negli occhi di tutti. La crescita sarà costante. So cosa fare e dove voglio andare”. I dubbi sono ancora numerosi per l’allenatore: Constant è favorito su Abate come esterno sinistro, De Jong dovrebbe essere preferito ad Essien in mediana al fianco di Montolivo, mentre Poli è favorito su Saponara per affiancare Honda e Taarabt sulla trequarti alle spalle di Balotelli, naturalmente punta centrale.

Al netto dei tanti dubbi, che inevitabilmente condizioneranno la composizione esatta della panchina del Milan, spiccano certamente le presenze di Kakà e Pazzini, grandi nomi pronti ad entrare a partita in corso al pari di Muntari a centrocampo e Mexes per la difesa, oltre agli “sconfitti” dei ballottaggi.

L’elenco dei giocatori assenti continua ad essere molto lungo dalle parti di Milanello: El Shaarawy, Cristante, Bonera, Birsa, Robinho, Emanuelson e Silvestre non potranno essere della partita.

Così ha parlato Davide Ballardini alla vigilia della partita: “Firmerei per un pareggio. Ci servono compattezza, disponibilità e gioco, dobbiamo tenere gli spazi stretti e cercare di essere sempre meno passivi per condizionare fin da subito degli avversari molto bravi e abili. Era eccitante vedere giocare Seedorf nell’Ajax di Van Gaal. È una bella persona e non mi sembra un problema che non abbia fatto la gavetta, ognuno ha la sua storia e non siamo noi a decidere il nostro percorso. Natali sente ancora un po’ di fastidio e Bianchi ha una costola incrinata, ma sono tutti a disposizione come Cristaldo e Kone. Non mi interessa molto chi giocherà nell’attacco rossonero, sono tutti talmente bravi che non cambia molto. E non sarà un vantaggio incontrarli prima della Champions League, lo sarebbe dopo”. Squadra che vince non si cambia: dopo la vittoria di domenica scorsa sul campo del Torino, Ballardini conferma gli stessi undici titolari secondo il modulo 3-5-2, anche perché Kone ha una caviglia gonfia che lo sta limitando. In attacco la coppia Bianchi-Cristaldo, con la speranza che entrambi confermino i segni di risveglio mostrati negli ultimi turni di campionato. Da sottolineare che ci sono ancora due dubbi di formazione: a centrocampo appunto Krhin è favorito su Kone, mentre in difesa Mantovani dovrebbe essere preferito a Cherubin.

Oltre a Kone, segnaliamo la presenza in panchina di Laxalt, che all’andata si era presentato al calcio italiano con una clamorosa doppietta nel pirotecnico 3-3 del Dall’Ara. In attacco il primo ricambio è Moscardelli, e c’è curiosità anche per il nuovo acquisto Ibson. In difesa Cherubin e Sorensen, Cech e Crespo per gli esterni.

Nessuno squalificato, ci sono però due giocatori infortunati. Si tratta del centrocampista Pazienza e dell’attaccante Acquafresca.

 

Abbiati; De Sciglio, Rami, Zapata, Constant; De Jong, Montolivo; Poli, Honda, Taarabt; Balotelli. All. Seedorf.

A disp.: Amelia, Gabriel, Abate, Zaccardo, Mexes, Essien, Muntari, Saponara, Kakà, Pazzini.

Squalificati: nessuno.

Indisponibili: El Shaarawy, Cristante, Bonera, Birsa, Robinho, Emanuelson, Silvestre.

Curci; Antonsson, Natali, Mantovani; Garics, Christodoulopoulos, Perez, Krhin, Morleo; Bianchi, Cristaldo. All. Ballardini.

A disp.: Stojanovic, Malagoli, Sorensen, Cherubin, Crespo, Cech, Kone, Laxalt, Friberg, Ibson, Moscardelli, Paponi.

Squalificati: nessuno.

Indisponibili: Pazienza, Acquafresca.

 

Arbitro: Bergonzi.

Queste le liste dei convocati diramate dagli allenatori di Milan e Bolognaper l’anticipo della ventiquattresima giornata di campionato. Tra i rossoneri confermate le assenze di Emanuelson e Bonera, mentre nel Bologna rientra Marech Cech, che pareva indisponibile. A Milano anche Rolando Bianchi che aveva lavorato a parte negli ultimi giorni. : Portieri 32 Abbiati, 1 Amelia, 59 Gabriel Difensori 20 Abate, 21 Constant, 2 De Sciglio, 5 Mexes, 13 Rami, 81 Zaccardo, 17 Zapata Centrocampisti: 15 Essien, 34 De Jong, 10 Honda, 22 Kakà, 18 Montolivo, 4 Muntari, 16 Poli, 8 Saponara Attaccanti 23 Taarabt, 45 Balotelli, 11 Pazzini  Portieri 1 Curci, 16 Malagoli, 32 Stojanovic Difensori 5 Antonsson, 30 M.Cech, 21 Cherubin, 8 Garics, 22 Mantovani, 3 Morleo, 14 Natali, 6 Sorensen Centrocampisti 11 Friberg, 20 Ibson, 33 P.Kone, 4 Khrin, 13 Laxalt, 15 Perez Attaccanti 9 Bianchi, 19 Christodoulopoulos, 99 Cristaldo, 88 Paponi, 10 Moscardelli.  per il ghanese quello di sabato sarà il test di rifinitura prima della partita di Champions contro l’Atletico, in cui salvo imprevisti sarà sicuramente schierato titolare. Dopo i mesi in naftalina al Chelsea Essien ha voglia di rivalsa: se Seedorf lo schiererà titolare dovrà trascinare il centrocampo rossonero assicurando copertura ed appoggio alla difesa e passaggi ben calibrati all’attacco. La cessione di Diamanti ha spalmato più responsabilità sugli altri giocatori della rosa: nelle ultime partite il centrocampista greco ha preso per mano i compagni giocando molto bene. Sia a Genova con la Sampdoria che in casa del Torino ha garantito un ottimo apporto in entrambe le fasi, tornando ad aiutare la difesa e sganciandosi di frequente sulla fascia destra, per dare un’opzione in più all’attacco. Se per i gol Ballardini si affida alla coppia Bianchi-Cristaldo per tutto il resto c’è Christodoulopolos, che col rientrante Panagiotis Kone potrebbe comporre una coppia di interni molto interessante.

 La ventiquattresima giornata del campionato di Serie A si apre con l’anticipo di venerdì 14 febbraio: allo stadio San Siro di Milano scenderanno in campo Milan e Bologna alle ore 20:45. L’arbitro della partita sarà il signor Bergonzi della sezione di Genova, assistito dai guardalinee Crispo e Preti, dal quarto uomo Meli e degli arbitri di porta Massa e Giacomelli. Il Milan è reduce dalla sconfitta di Napoli (1-3), il Bologna invece dal successo esterno contro il Torino (2-1). In classifica i rossoneri occupano l’undicesimo posto con 29 punti mentre il Bologna è quintultimo a quota 21, +4 rispetto alla zona retrocessione. 

 Per la formazione anti-Bologna Clarence Seedorf manterrà il modulo 4-2-3-1 ma deve pensare anche all’impegno di Champions League, l’andata dai quarti di finale contro l’Atletico Madrid in programma mercoledì 19 a San Siro. Per quest’ultimo impegno non saranno disponibili nè Montolivo nè Muntari, entrambi squalificati: l’azzurro dovrebbe partire titolare mentre per il ghanese probabile l’impiego a partita in corso. Essien si candida per l’altra maglia a centrocampo: il nuovo acquisto sarà sicuramente impiegato in Champions e deve mettere minuti nelle gambe. De Jong potrebbe quindi partire dalla panchina. In difesa probabile il forfait di Emanuelson, che ha lavorato a parte per tutta la settimana per una botta rimediata ad una caviglia: in campo quindi Abate a destra e uno tra De Sciglio (favorito) e Constant a sinistra. I quattro dell’attacco: possibile la formula con Balotelli nel ruolo di Kaka, il brasiliano in panchina e Pazzini unica punta. A proposito di attaccanti Andrea Petagna non dovrebbe essere convocato, se giocherà la semifinale del Torneo di Viareggio con la Primavera eventualmente prevista sabato 15.

 Ballardini recupera Panagiotis Kone, che ha saltato la trasferta di Torino per squalifica, e dovrebbe riproporre il 3-5-2 vittorioso nell’ultima partita. L’unico grosso dubbio riguarda Rolando Bianchi, che in settimana ha lavorato a parte. Non dovesse farcela probabile il 3-5-1-1 con il greco alle spalle di Jonathan Cristaldo, ed inserimento di Krhin nella cerniera di centrocampo. Se invece Bianchi sarà in campo Kone prenderà il posto dello sloveno nel reparto centrale, con Perez e Christodoulopoulos a completare il pacchetto di mezzo e Garics-Morleo sulle fasce. Il trio difensivo si preannuncia lo stesso di Torino quindi Antonsson, Natali e Mantovani davanti al portiere Curci.

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