Calciomercato Milan/ News: Agente di Lens conferma, rossoneri interessati. Notizie al 3 Marzo (Aggiornamenti in diretta)

Calciomercato Milan, il club rossonero ha seguito e sta seguendo Jeremain Lens, nazionale olandese sbarcato in Ucraina, presso la Dinamo Kiev, durante la scorsa estate

03.03.2014 - La Redazione
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Clarence Seedorf, allenatore del Milan (Foto Infophoto)

Il Milan ha seguito in estate l’esterno d’attacco del PSV Eindhoven. A confermare l’indiscrezione è stato l’agente dello stesso nazionale olandese, Alex Kroes, che interpellato dai microfoni di Calciomercato.com ha confessato: «Il Milan voleva Lens? Si, questo lo posso confermare, ma l’interesse dei rossoneri non si è mai concretizzato in un’offerta…». Il Diavolo avrebbe effettuato dei sondaggi poco approfonditi prima che la Dinamo Kiev convincesse il club della Phillips e soprattutto lo stesso attaccante orange. Recentemente il nome di Lens è tornato in orbita Milan, visto che pare che Clarence Seedorf voglia puntare sul proprio connazionale in vista della stagione 2014-2015. Un’indiscrezione che però non sembra trovare conferma: «Non è affatto vero che Lens è infelice a Kiev – prosegue il suo procuratore – si è ambientato nel nuovo club ed ora sta vivendo con la massima concentrazione questa esperienza: lo stesso vale per la nazionale olandese. Al momento vuole aiutare la propria squadra a raggiungere almeno il secondo posto in classifica, per poi concentrarsi sull’avventura mondiale, a cui Jeremain tiene tantissimo». Lens ha sottoscritto pochi mesi fa un contratto a scadenza 30 giugno del 2017 ma è logico pensare che se il Milan dovesse presentare un’offerta interessante, di almeno 10 milioni di euro, tutto potrebbe succedere. I rossoneri cercano nuovi esterni per sopperire alla probabile partenza di Robinho ed El Shaarawy, e Lens sarebbe un innesto davvero interessante.

Il Milan continua a monitorare la situazione di Alex, difensore centrale del Paris Saint Germain. Il brasiliano ha il contratto in scadenza a fine stagione, al 30 giugno prossimo, e di conseguenza potrebbe lasciare il Parco dei Principi a costo zero in estate. Dalla Francia, comunque, giungono notizie discordanti, visto che a volte sembra che il brasiliano sia ad un passo dall’addio, mentre altre, l’ex PSV Eindhoven è vicino alla firma. Del futuro del classe 1982 ne ha parlato anche il compagno di reparto, l’ex milanista Thiago Silva. Il nazionale brasiliano ha commentato così le voci che vogliono Alex nel mirino di Adriano Galliani e Clarence Seedorf per la prossima stagione: «Speriamo che Alex possa rinnovare con il PSG – le parole rilasciate a Gazzetta.it – è un giocatore importante per noi. Se dovesse andare via allora gli parlerei del Milan, che adesso è allenato dal mio grande amico Seedorf. Mi dispiace che abbiano perso contro la Juve, che quest’anno è la più forte. Ma l’anno prossimo sarà diverso».

Torna a circolare in casa Milan, come un fulmine a ciel sereno, il nome di Emmanuel Adebayor. Il centravanti del Tottenham è stato vicino ad indossare la casacca rossonera nell’estate del 2008, prima che il Diavolo decidesse di virare su Ronaldinho. Ora l’idea sarebbe tornata di moda come sottolineato nelle ultime ore dai media britannici. Secondo quanto riportato da Football Direct News, l’amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani, sarebbe rimasto letteralmente impressionato dalle ultime prove positive del centravanti africano, in grado di segnare sette reti nelle ultime otto apparizioni. Il 30enne del Togo è tornato ai livelli di un tempo e non è da escludere che il Milan possa effettuare un tentativo concreto in vista dell’estate, quando potrebbe essere ceduto Mario Balotelli a titolo definitivo. Una fonte anonima interna al Tottenham, interpellata da Football Direct News, ha confessato: «Pensiamo che il Milan possa presentare un’offerta in estate per Adebayor. Stanno tenendo nel mirino diversi giocatori e in base al futuro di Balotelli presenteranno un’offerta. Tim Sherwood comunque lo stima, e l’eventuale cessione non sarà delle più semplici».

Cercasi Keisuke Honda in casa Milan. Il nazionale giapponese, presentato in pompa magna a gennaio, dopo un impatto sicuramente positivo con il rossonero e il calcio italiano, si è a poco a poco perso per strada. Ormai è uscito dai radar di Clarence Seedorf, ed ogni weekend lo si vede in panchina a veder giocare i compagni. Una situazione resa ancora più complicata dal fatto che l’ex CSKA Mosca non può giocare in Champions e di conseguenza era ipotizzabile un maggior minutaggio per lo stesso, appunto per l’impossibilità di scendere in campo contro l’Atletico. Di Honda si ricorda un’ottima prestazione contro il Sassuolo al Mapei Stadium (l’ultima di Allegri) e una buona prova in Coppa Italia con lo Spezia, ma “declassata” dalla modestia dell’avversario. Anche ieri, subentrato nella ripresa nella gara contro la Juve, è stato insufficiente, apparendo spesso e volentieri un pesce fuor d’acqua. Seedorf a fine gara lo ha difeso: «Andiamoci piano con le critiche sappiamo quanto è difficile il campionato italiano. Honda non è abituato ad entrare in partite così, non era facile perché l’ho messo in una posizione dove speravo di creare più verticalizzazione. Credo molto in lui e alla lunga ci darà tantissimo». Serve più cattiveria e grinta: Honda dovrà imparare in fretta altrimenti lo attendono mesi bui a Milanello…

L’amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani, avrà un bel da fare durante la prossima campagna acquisti estiva. Oltre a ricercare i giusti innesti da regalare a Seedorf, il numero due di via Aldo Rossi dovrà individuare anche un nuovo direttore sportivo. L’idea della società rossonera è quella di affiancare al manager monzese un dirigente possibilmente giovane e di grandi qualità. In cima alla lista dei desideri c’è Sean Sogliano dell’Hellas di Verona, ma il ds dei gialloblu sembra essersi leggermente allontanato dai rossoneri rispetto a qualche mese fa. Non mancano le alternative, a cominciare dal direttore sportivo del Napoli, Riccardo Bigon. Secondo quanto riportato stamane da Tuttosport sembra che negli scorsi giorni ci siano stati dei contatti sull’asse Milano-Napoli, proprio fra i rossoneri e il dirigente del club campano. L’operazione non sarà delle più semplici anche perché Bigon gradirebbe continuare a lavorare al San Paolo e soprattutto De Laurentiis ha inserito una clausola rescissoria nel contratto dello stesso.

Milan-Juventus di ieri è stata anche occasione per tornare a parlare di mercato con l’amministratore delegato rossonero, Adriano Galliani, ed in particolare della trattativa per Carlitos Tevez. Prima di sbarcare nella Torino bianconera l’Apache fu ad un passo dall’indossare la casacca del Diavolo. L’operazione risale all’inverno del 2012: «Non è vero che Tevez ha scelto la Juve – racconta il manager monzese – è il Milan che a un certo punto si è fermato in questa trattativa perché non siamo riusciti a cedere un altro attaccante, quindi userei un altro verbo: il Milan si è ritirato dalla trattativa perché non poteva in quel momento economicamente prendere Tevez. Tutto qua. Succede, è il calciomercato». Galliani si riferisce naturalmente alla mancata cessione di Alexandre Pato al Paris Saint Germain, bloccata sul più bello dal presidente del Milan, Silvio Berlusconi, nonostante l’offerta del club parigino sfiorasse i 30 milioni di euro. A quel punto la trattativa fra il Milan e il City decadde poi l’anno seguente, in occasione del mercato estivo del 2013, fu la Juventus ad avere la meglio assicurandosi il bomber albiceleste. Un’indiscrezione che è stata di fatta confermata anche dallo stesso giocatore, che dopo tante smentite, al termine del match di ieri ha finalmente ammesso: «Il Milan? Con loro mancava solo la firma ai tempi… Ho un buon rapporto con Galliani».

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