CALCIOMERCATO MILAN / News, Jacobelli: Galliani via se non si va in Europa. Notizie al 29 e 30 luglio 2014 (Aggiornamenti in diretta)

Calciomercato Milan News, per Xavier Jacobelli Adriano Galliani pagherà per tutti in caso di mancata qualificazione in Europa. Ecco il punto della situazione attuale in casa rossonera

29.07.2014 - La Redazione
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Adriano Galliani, 70 anni, e Barbara Berlusconi, 30 (INFOPHOTO)

Il direttore di Calciomercato.com Xavier Jacobelli ha fatto oggi il punto sulla situazione del Milan. I rossoneri hanno iniziato male l’estate: dopo le due vittorie contro formazioni di Lega Pro (Renate e Monza) sono andati negli Stati Uniti per la Guinness Cup e hanno subito due scoppole, 0-3 dall’Olympiacos e 1-5 dal Manchester City. Sarà anche calcio di luglio, ma è chiaro che qualcosa non funziona. Cosa? Jacobelli punta il dito contro il dualismo già emerso lo scorso anno: da una parte Adriano Galliani, dall’altro ovviamente Barbara Berlusconi. E rivela che in caso di secondo addio consecutivo all’Europa questa volta a “saltare” sarebbe la testa del primo. Il perchè? Semplice: Barbara Berlusconi è la figlia del presidente, rappresenta il nuovo che avanza non solo nella società Milan ma anche e soprattutto nel mondo del calcio italiano, che sta raggiungendo i minimi storici in termini di competitività europea e credibilità interna (ed esterna). Si ripercorrono le mosse del Milan da quando Galliani ha deciso di rassegnare le dimissioni – poi rientrate: il mancato esonero di Massimiliano Allegri, poi solo ritardato, l’arrivo in fretta e furia di Clarence Seedorf poi scaricato senza una parola di spiegazione e ringraziamento e ora a libro paga, la virata su Filippo Inzaghi che rischia di diventare il vero capro espiatorio di una situazione resa difficile dall’immobilismo sul calciomercato. Finora sono arrivati Alex e Jeremy Menez: gli ennesimi parametri zero che certamente hanno dimostrato di poter servire alla causa, ma che in questo momento non possono tappare i buchi che la rosa rossonera si trascina da troppo tempo. Per non parlare di Mario Balotelli, che Silvio Berlusconi ha ammesso di aver quasi venduto all’Arsenal per 35 milioni. Resta? Non resta? Forse sì, ma solo perchè non ci sono più acquirenti. Insomma: la situazione è ingarbugliata e non si vede una luce in fondo al tunnel. Forse si vedrà con l’inizio del campionato?

Nel corso dell’appuntamento odierno con SportMediaset (in onda su Italia 1 dalle 13.10 fino alle 14.00), Carlo Pellegatti ha parlato del mercato del Milan. Il giornalista ha esordito con il nodo Robinho: l’attaccante brasiliano ha le valigie in mano, ma non sa ancora quale sarà la sua destinazione. Il giocatore è combattuto tra le offerte dall’Arabia e Gli Stati Uniti; le società verdeoro non sembrano avere i soldi necessari per il suo ingaggio. Sempre sul fronte cessioni ecco i nomi di Mexes, Zaccardo e Agazzi accostarsi a quello del Genova: il difensore francese ha uno stipendo alquanto elevato, impossibile da sostenere per Preziosi, mentre per il campione del mondo nel 2006 è molto più fattibilr. In merito ad Agazzi si vocifera di un possibile scambio – con conguaglio – con Perin. Infine, ecco i due nomi caldi in ottica acquisti: Dzemaili e Cerci; queste le parole di Pellegatti: Due le sensazioni ad oggi: Alessio Cerci alla fine vestirà la maglia rossonera, l’operazione Dzemaili rappresenta il classico regalo di fine mercato per Pippo Inzaghi”.

Il Milan 2014-2015 sta prendendo forma: sono arrivati Agazzi, Alex e Menez, oltre al nuovo allenatore, Filippo Inzaghi. Ma le prime uscite nel corso della tournée americana sono state disastrose: 8 gol incassati in due partite e tanto – tantissimo – lavoro da fare. La rosa a disposizione di SuperPippo è certamente da sistemare e diversi saranno i movimenti in entrate e in uscita. E a proposito di coloro che potrebbero lasciare il Diavolo troviamo Cristian Zapata e Ignazio Abate: se dovessero arrivare buone offerte, capaci di regalare un gruzzoletto consistente da reinvestire sul mercato (attorno ai 10 milioni), allora si potrebbe procedere all’addio.

Il Milan a centrocampo cerca un giocatore che possa sopperire all’assenza di Riccardo Montolivo, in grado di dettare i tempi e dare grande qualità. I due nomi nuovi che spuntano sono quelli di Jordy Clasie e Marcelo Brozovic. Claise ha 23 anni è ha giocato un buon Mondiale con la maglia dell’Olanda. Il suo contratto scade nel 2016, ma il Feyenoord vuole di sicuro una cifra importante per cederlo. Brozovic invece è un ragazzo di 21 anni che gioca nella Dinamo Zagabria e nell’ultima Coppa del Mondo si è visto al centro del campo con la Croazia. E’ un ambidestro di grande rapidità, però ha di recente rinnovato fino al 2019 con la sua squadra di appartenenza.

Marcelo Diaz è il nome nuovo uscito per il mercato del Milan. Ieri si è parlato della presenza di alcuni emissari rossoneri a visionarlo. La redazione del noto portale Calciomercato.it ha contattato l’agente del giocatore, Alejandro Santisteban, che ha così sottolineato: “Marcelo Diaz al Milan? Quello che vi posso dire è che stiamo lavorando per il futuro del ragazzo. Ci sono molti club interessanti. E’ un buon giocatore e quindi ha tanto mercato. Non posso aggiungere altro“. Non arriva quindi dall’agente del giocatore né una conferma né tanto meno una smentita.

E’ ormai la telenovela dell’estate rossonera, che sembra non aver fine. Difficile capire cosa accadrà nei prossimi giorni tra Robinho e il Milan. Il giocatore è destinato a lasciare i rossoneri, ma le sue richieste economiche sembrano difficili da accontentare anche da club sufficientemente abbienti. Secondo quanto riportato da Milan Channel da poco si è concluso un importante incontro proprio tra Robinho e Adriano Galiani per parlare del futuro del ragazzo.  L’attaccante brasiliano al momento blocca anche il mercato in entrata, visto che senza la sua cessione sarà difficilisimo veder arrivare a Milano Alessio Cerci

L’agente di Cristian Zaccardo, Marco Sommella, ha lasciato alcune dichiarazioni al sito Calciomercato.com: “Non c’è nientra tra Cristian Zaccardo e il Genoa“. Nelle ultime ore, come suggerito da Gianluca Di Marzio, sembrava che il terzino rossonero fosse davvero vicino al grifone, pronto la prossima stagione a giocare in Liguria. L’affare è per ora bloccato, ma non sappiamo come andrà a finire e se Zaccardo magari giocherà ancora in rossonero nella prossima stagione.

Il nome di Alberto Aquilani sta animando da qualche giorno a questa parte le cronache di calciomercato di casa Milan. Le ultime indiscrezioni vogliono l’ad Galliani alla finestra per il suo ex giocatore come sostituto di Riccardo Montolivo, fermo ai box fino al prossimo autunno per la lesione alla tibia. In realtà non sembra esservi nulla fra il Milan e il centrocampista della Fiorentina, come spiegato nelle scorse ai microfoni di Sportitalia da parte di Franco Zavaglia, il procuratore del calciatore romano: «Non ci sono squadre su di lui, anzi incontreremo la società viola o tra pochi giorni o a inizio campionato per discutere del rinnovo contrattuale». Il contratto di Aquilani scadrà al 30 giugno del 2015, fra meno di un anno, e nonostante la smentita la situazione è da tenere sotto stretta osservazione.

Torna a circolare in casa Milan il nome di Ever Banega. Il club rossonero è alla ricerca sul calciomercato di un nuovo centrocampista per tappare la falla Montolivo, e il calciatore argentino del Valencia sarebbe una soluzione davvero interessante. Banega ha il contratto in scadenza fra meno di un anno, al 30 giugno del , e i Pipistrelli non sembrano pronti a fare le barricate in caso di una sua partenza. Analizzando la situazione a IlVeroMilanista.it, Marcelo Simonian, il procuratore dell’argentino, ha confessato: «10 milioni di euro? L’importo richiesto è più o meno questo. Lui preferirebbe continuare a giocare in Europa e ovviamente gli piacerebbe moltissimo giocare nel Milan». Banega è stato accostato negli ultimi tempi anche a Inter e Napoli e chissà che non sia la volta buona per vedere il calciatore argentino in Serie A, che negli scorsi mesi si è un po’ smarrito.

Riccardo Saponara potrebbe lasciare il Milan in occasione del calciomercato estivo. Nonostante le indiscrezioni degli ultimi tempi parlino di una chance di Inzaghi al giovane talento come interno di centrocampo, le voci di un suo probabile addio sono tornate rombanti. Complice anche un inizio di stagione non proprio idilliaco (ma del resto in linea con gli altri rossoneri), Saponara è tornato in orbita Empoli, come svelato dall’esperto di mercato Gianluca Di Marzio. Il club toscano, fresco di ritorno in Serie A, ha da tempo mandato messaggi di ammirazione nei confronti del suo ex giocatore e non è da escludere che qualcosa possa succedere, soprattutto a fine agosto, quando le varie società proveranno a piazzare i classici colpi last-minute, sia in entrata quanto in uscita: l’Empoli è alla finestra.

Adriano Galliani e Urbano Ciaro erano presenti, assieme a tutti gli altri rappresentanti dei club di Serie A, negli studi di Sky dove è stato sorteggiato il calendario 2014-2015. Il presidente del Torino ha ammesso di aver avuto un contatto nella giornata di domenica con il collega ed amico rossonero, per Alessio Cerci. Fronte Robinho: Galliani ha confermato che sull’attaccante brasiliano ci sono anche i greci dell’Olympiakos, incontrati dai rossoneri nella recente amichevole americana valida per la Guinness Cup.

Intervistato in esclusiva da IlSussidiario.net, l’ex portiere del Milan Mario Ielpo ha detto la sua su alcuni temi relativi al calciomercato del club rossonero (clicca qui per l’intervista completa). La brutta figura rimediata contro il Manchester City ha lasciato l’amaro in bocca non soltanto a Pippo Inzaghi, ma a tutti i tifosi; sarà anche calcio d’agosto, ma sul banco degli imputati è già finito Michael Agazzi che è arrivato dal Chievo con l’intenzione di migliorare la situazione tra i pali. Ielpo si concentra anche sugli 8 gol incassati in due partite: evidente che qualcosa in difesa non funziona. Per quanto riguarda gli altri reparti, continua l’interesse del Milan per Alessio Cerci che aumenterebbe non di poco la qualità dell’attacco; forse però non è questa la priorità attuale della società, o quantomeno non dovrebbe esserlo.

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